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giovedì 7 aprile 2016

Quando l'impresa diventa leggenda

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Sulle rampe del San Luca, la salita simbolo del Giro dell'Emilia, Fiorenzo Magni ha realizzato una delle imprese che hanno fatto la storia del ciclismo.
Il “Leone delle Fiandre” proprio sull'erta bolognese realizzò la leggendaria cavalcata durante la cronoscalata al Giro d'Italia del 1956, quando con la clavicola rotta affrontò l'ascesa con il tubolare in bocca per spingere maggiormente sui pedali e attenuare il dolore.
Un immagine che ha contribuito a rendere immortale il ricordo del grande campione.

domenica 2 marzo 2014

Quasi dimenticavo...l'anno scorso...

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Ho dovuto vedere questa foto - trovata sul web - per ricordarmi che il 20 febbraio di un anno fa mi sono rotto la clavicola sx mentre giravo sull'Xc di Tregnago. 
Caddi in un punto che in gara fu reso più facile con l'aggiunta di tronchi che facilitassero l'appoggio della ruota e con un bel materasso ad abbracciare il tronco 6/7 mt più avanti. 
Furono 30 gg di tutore e 40 gg convalescenza. 
Feci 30 gg di magnetoterapia che furono veramente la soluzione per un decorso ottimale.Ogni giorno mi facevo stringere il tutore, preferivo soffrire un mese che ritrovarmi con una solidificazione alla Picasso.
De gustibus.
Ora la clavicola è perfettamente allineata 
A maggio 2013 feci il raid di tre giorni e a distanza di un anno la funzionalità è totale. 
Per la confidenza in discesa furono necessari 4/5 mesi ma ora vado più forte e sicuro di prima, segno che la testa conta sempre tantissimo. 
La foto sopra, per chi si è rotto una clavicola ha un significato particolare e non ci sono parole per descriverlo. 
Comunque...ricordo che la clavicola si sistema ma la testa no: il mio caschetto si ruppe nella caduta in quanto impattai su una roccia. 
Morale: caschetto sempre in testa...e ben allacciato.
Keep in touch!

giovedì 21 marzo 2013

Cactus Biker Vitruvianus ovvero...il nuovo inizio

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Questa mattina abbandono la postazione al pc (email e sito 3 Valli) il tempo di fare l' ultima visita di controllo all'Ospedale di Borgo Trento e devo dire che il responso dell'ortopedico mi ha fatto sentire molto...biker "vitruviano" ovvero sentirsi dire che la saldatura è perfetta e che tra 10gg posso tranquillamente andare in bici (e a lavoro chiaramente) mi ha dato una sensazione di... rientro nelle proporzioni corrette del mio corpo. Alla domanda se alla fine di maggio posso fare un'uscita lunga e faticosa la risposta è stata affermativa.Tolto oggi il tutore quindi ma mi è stato consigliato una settimana di riposo e di evitare movimenti bruschi verso l'alto per il braccio sx e di portare pesi eccessivi col sx. Poichè negli ultimi giorni ho sofferto di dolori al pettorale ed al trapezio (l'ortopedico ha detto che è normale) devo prendere per 7gg un miorilassante 3 volte al giorno. Torno a casa bello carico ed elaboro al volo un "Cactus Biker Vitruvianus" (autoscatto di oggi senza tutore) il cui cerchio della perfezione Leonardiana  delle proporzioni del corpo umano equivale... "al cubo dei miei marroni" per questo infortunio non previsto ma che sta avviandosi verso una soluzione in tempi abbastanza brevi. Si dice che dopo 3 settimane si perda il 50% della preparazione quindi io sarò al 25% di quanto fossi al 20 febbraio? Vedremo. Rife 3 Valli, tutto procede spedito, mi troverete in segreteria e dintorni dalla mattina di sabato alla sera di domenica. 
Alla prossima!

martedì 19 marzo 2013

Nuovo casco ovvero...meglio che Testa di Ferro

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Oggi ho acquistato il nuovo caschetto da bici visto che quello dell'incidente si è... disintegrato. Le condizioni del (vecchio) casco, a bocce ferme (sopratutto la parte interna che presentava 2 distinte linee di frattura), mi hanno ulteriormente convinto (se mai ce ne fosse stato bisogno) che solo una testa di ca**o (altro che "di ferro", per essere politically correct...della ceppa) può andare in bici senza casco. Ho baruffato verbalmente in fiera a Verona con un pezzo grosso della FIAB sull'argomento (loro sono contro l'obbligatorietà del casco ma in questa maniera viene meno "la cultura del casco") e gli incidenti si sprecano, non ultimo quel biker bergamasco (settimana scorsa) che è morto cadendo dalla bdc (senza casco) al termine di una discesa e lasciando moglie e figlia di 7 anni (QUI l'articolo). Io ho impattato con la testa contro una roccia e il casco ha fatto il suo porco dovere (non compratevi quindi delle cineserie o di serie B, non è sul caschetto che dovete risparmiare) e pensare che prima di iniziare il giro dell'Xc l'avevo stretto per bene come mio solito (odio quando sbambolano o quelli che se lo mettono "ad cazzum"). Con l'approssimarsi della primavera si moltiplicheranno i mona senza casco, quelli che oltre a lasciare vedove ed orfani incidono pure sul bilancio del SSN, che scrivente, come tutti paga con le proprie tasse. Al di la dei soldi, se non volete farlo per voi "fatelo per i vs cari" come il Poltro mi scriveva qualche giorno fa mentre discutevamo via mail sull'importanza del casco proprio a seguito dell'incidente di Bergamo. Comunque, visto che ho saputo che recentemente in qualche uscita in zona si è presentato qualcuno senza casco, se scrivente dovesse trovarsi ad un ritrovo con un biker senza casco o va via lui o me ne vado per ca**i miei io. Chi mi conosce, sa che non sono parole al vento. Non devo di certo accompagnarmi con idioti senza casco e chi non li allontana si rende complice: inutile mettere il logo delle teste di ferro sui blog o parlarne se poi non si propaga attivamente "il verbo". Se non lo capiscono con le buone (ramanzina) può darsi che lo capiscano con le cattive (allontanamento). 

Torniamo al casco che ho preso ovvero uno Zero RH+ (mod. EHX6054 0/2000) di colore nero (che s'intona con le ns nuove divise del Team...in arrivo e con nuova livrea) ma ciò che mi ha veramente convinto (dopo ricerche in rete sull'argomento) è il sistema denominato "Inner Frame" ovvero "una gabbia di rinforzo inserita all’interno del polistirolo che assicura una maggior resistenza meccanica, evitando al casco di rompersi in più parti, in casi di urti violenti".
Casco anche leggero e con un bel design.
Speriamo di non doverlo...cambiare presto. 
Alla prossima (...se avete il casco)!

venerdì 15 marzo 2013

Unstoppable Hamster

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Non sto a tediarvi sul numero di ore mancanti a togliermi il tutore ma vi posso assicurare che... sono sempre di meno. Prosegue il recupero con le gambe tenute cald(in)e dallo spinning giornaliero, con ieri 1h (e 10' a 180 bpm) ed oggi 45' agili agili terminati poco prima che un nobile decaduto disturbasse il post allenamento. Quello che non ho proprio allenato finora sono i polmoni, pazienza vorrà dire che penerò un pò al rientro. I movimenti col braccio e la spalla sx sono sempre più ampi e sicuri, sono fiducioso per l'immediato futuro anche se oramai sono più criceto che uomo. Si lavora alacremente per la 3 Valli, ieri abbiamo avuto un'altra riunione, oramai è quasi tutto definito. Terminate le iscrizioni cominceremo a fare le griglie ed i pacchi gara. Moltissime ancora le email a cui rispondo (granfondotrevalli@gmail.com) e mi fa piacere dirvi che anche dall'estero saranno presenti bikers elite ed amatori.
Sul sito, Facebook e mtb forum (discussione 3 Valli) le info aggiornatissime.

mercoledì 13 marzo 2013

- 7 giorni solo, ovvero...168 ore di tutore

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- 7 giorni ovvero... 168 ore (circa) di tutore...
Sono passate 3 settimane e sono vicino alla 1^ meta ovvero il giorno in cui toglierò il tutore. 
La 2^ meta sarà quando la settimana successiva rimonterò in sella alla bdc. 
La 3^ meta sarà quando a fine aprile rimonterò in mtb. 
Solo chi s'è fratturato in bici può capire le mie sensazioni ora. 
Ci ero già passato con la (quasi) frattura dello scafoide della mano sx alcuni anni fa e con la frattura del metatarso del piede dx. 
In entrambi i casi la stagione era quasi andata a puttane (fine marzo la 1^ e piena estate la 2^).
Questa volta, se non altro, il periodo è stato un po più fortunato. 
A parte la 1^ settimana di dolore e di notti quasi insonni, dalla 2^ tutto è proceduto molto bene. 
Scomparso il dolore e con l'inizio della magnetoterapia (almeno 8 ore al giorno) ho ripreso sempre più i movimenti articolari ed ora muovo bene il braccio in tutte le direzioni con la sola difficoltà della posizione verticale dello stesso anche perchè sono limitato dal tutore che stringe. 
Tranne per la doccia (dopo 10 gg) e per un oretta di spinning (fatto anche ieri senza nessun problema e con battiti portati fino a 160 per 10') ho sempre avuto il tutore, bello stretto. 
Oggi ho fatto la 2^ visita di controllo e relativa rx. 
Eccellente il responso dell'ortopedico che mi ha parlato di un ottimo riallineamento tanto che lo ha mostrato anche ad un altro medico per sottolineare l'ottimo prosieguo della solidificazione. La rx mostra una saldatura ed un allineatura che mi permetteranno di togliere il tutore settimana prossima. 
Ottima anche la mobilità visto che mi sono tolto e messo la maglietta davanti al dottore e infermiera senza nessun problema. Certo non bisogna "correre" ma mi è stato detto che tra 15 gg posso risalire in bdc e aspettare fine aprile per la mtb, evitando nel frattempo di cadere (e lo spero bene). 
In alto l'rx del giorno dell'incidente 3 settimane fa, sembra ieri e mille anni fa allo stesso tempo. 
Ho stretto i denti e ho lavorato sul campo sia per l'Xc e lo farò per la 3 Valli. 
Al pc non mi sono mai fermato, ancora due settimane e sarà 3 Valli, dove mi troverete tra segreteria e in giro. 
Alla prossima

lunedì 11 marzo 2013

Magnetoterapia ovvero...il dietro le quinte

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Qualcuno sarà forse scettico ma ho la convinzione che da quando ho iniziato la magnetoterapia ho avuto miglioramenti articolari (e non solo) notevolissimi. I movimenti col braccio sono più ampi, quel dolorino sul punto di frattura è scomparso e mi muovo in maniera più naturale. In teoria potrei pure dormire attaccato alla macchina accesa ma mi limito alle 6/8 ore giornaliere. A casa sono solo soletto dalle 0730 alle 1930 perché moglie ed erede sono a lavoro e scuola rispettivamente ma di cose da fare ne ho tante (sempre attaccato all'apparecchio, i cavi sono lunghi), tutte quelle che uno rimanda da una vita, come sistemare un sacco di cose. Ho anche 3 pc in azione, ognuno con un task: uno per i 3d tour e le elaborazioni video e grafiche in genere, uno fisso sulle email dell'XC/3Valli (quindi rispondo quasi in tempo reale) ed il sito 3 Valli da aggiornare continuamente (oltre a quello Lessinia Legend in itinere), ed uno per la navigazione sul web. Mercoledì ho una radiografia e visita di controllo a Borgo Trento, vediamo se le buone sensazioni saranno confermate. Stasera vado con Alessandro (S) a vedere la prima serata di "Alte Vie" (rassegna sulla montagna, a Verona). Nelle foto in alto la macchina per la magnetoterapia e in basso i due solenoidi (uno dietro ed uno avanti, uno negativo e l'altro positivo) applicati sulla mia spalla sx. 

venerdì 8 marzo 2013

Magneto ovvero...anch'io un X-Man

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Con la frattura alla clavicola entrata da ieri nella 3^ settimana di recupero (che coincide, pare, con l'inizio della formazione del callo osseo) ecco che scrivente, dopo giorni passati a conoscere (quasi) tutto sulla frattura composta della clavicola, decide di trasformarsi in Magneto in quanto oggi mi è stato consegnato l'apparato per la magnetoterapia, che pare possa addirittura dimezzare i tempi di guarigione, formazione dell'osso e recupero funzionale. In rete trovi tanto ma poco allo stesso tempo sul post frattura, in quanto sul recupero non c'è tantissimo e nemmeno sui piccoli problemi di ogni giorno durante la convalescenza. Invece di andare a fare magneto terapia ecco che ho deciso di affittarla per un mese. Vedremo cosa ne esce fuori, anticipo i soldi dell'assicurazione FCI e speriamo che contribuisca ad un migliore e più veloce recupero. Se volete informarvi sulla magnetoterapia questa pagina è abbastanza esaustiva. Dimenticavo, oggi dovevo fare 1h di spinning..ma si vede che non sono simmetrico nella posizione - a causa della frattura - e ieri mi sono leggermente infiammato dietro il ginocchio sx, quindi precauzionalmente ho smesso. Domani inizio la magnetoterapia (in teoria 6 h al giorno) e l'ho noleggiata per 20 gg. Vedremo che salta fuori, comunque posterò delle foto così vi fate un idea, non si sa mai che a qualcuno dei miei lettori possano un giorno servire queste informazioni.
Alla prossima ;)

giovedì 7 marzo 2013

Indoor training ovvero...prima pedalata dopo la frattura

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Sono passati esattamente 15 gg dall'incidente in mtb che mi è costato la frattura composta della clavicola. A parte i primi giorni, quando il dolore era molto forte e la mobilità articolare pressoché nulla, ecco che da domenica le cose sono migliorate in maniera esponenziale. Riesco a togliere e mettere il tutore per fare una doccia (prima settimana lavaggio...a secco e a pezzi) e quindi ho preso la decisione di inaugurare oggi il ritorno sui pedali indoor...la prima da neo cinquantenne. Unica accortezza è stata alzare il manubrio perché nella posizione ideale mi dava fastidio alla spalla. Alla fine 60' pedalati davanti alla tv con battiti che sono andati ad aumentare man mano che "salivo" e quindi a scendere nell'ultimo quarto di allenamento. Da oggi 1h tutti i giorni e nell'ultima settimana voglio arrivare ad 1h30. Mi sono pesato questa mattina e ho preso solo mezzo chilo, sono stato bravo a non prendere peso eccessivo, cosa che accade quando sei abituato a bruciare migliaia di calorie alla settimana e poi ti fermi per un pò.. PS: notare che sulla dx della foto (la mia sx) si nota ancora il livido giallo là dove ho impattato...sulla roccia del Cactus, a Tregnago.
Alla prossima!

sabato 23 febbraio 2013

Quando la dura cotenna del biker non basta ovvero...no pain no gain

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Cotenna da biker, segnata da enne cadute e scivolate,
che non intaccano la passione ma l' alimentano.
Cibo per l'anima e per il corpo.
Il dolore come viatico per la gioia di un tramonto,
per l'estasi del successo personale in cima ad una salita
o al termine di un passaggio difficile.
No pain no gain

venerdì 22 febbraio 2013

"No ghè nè banane"...ovvero l''importanza del caschetto quando cadi

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"No ghè nè banane!" (trad. non c'è niente da fare, per i non veronesi): le immagini valgono più di mille parole. In questo post le immagini del mio caschetto, che mi ha salvato la pellaccia. Senza caschetto quei segni li avrei avuti sulla testa e le conseguenze sarebbero state forse ben più gravi. Solo un pazzo può pensare di andare in mtb e in bdc senza casco. La più banale delle cadute si può trasformare in tragedia, anche su una ciclabile. La mia velocità era bassa eppure guardate cosa succede al caschetto, guardate la deformazione nella prima foto, i graffi nelle altre due e la rottura nell'ultima foto. Un osso rotto si ripara...la testa no. Meditate gente meditate...



giovedì 21 febbraio 2013

Clavicola rotta ovvero..."I forgot the joker"

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Giornata da ricordare quella di ieri con un finale non previsto ma che ogni biker sa di dover mettere in preventivo. Visto il meteo previsto da giovedì mattina, io e Ale (del mio team) decidiamo di ritrovarci alle 1400 e fare qualche giro sull'Xc di Tregnago sul quale tanto impegno organizzativo e di tempo tutti noi stiamo spendendo. Alle 1445 circa iniziamo a girare sul percorso che presenta tratti asciutti e tratti infangati. Ce la prendiamo calma, io vorrei farmi 3 giri, anche se i passaggi tecnici da bagnati sono più difficili ma con accortezza tutto è fattibile. Facciamo anche delle foto. Passo senza patemi la Bear Grylls (in alto) e mi avvio verso la parte finale ma prima bisogna passare il nuovo tratto, tirato fuori qualche giorno fa. Scendo dalla mtb e vado a controllarlo, lo studio e mi dico che posso farlo, ho fatto di "peggio". La partenza per prendere velocità è vicina al punto e ci si arriva dopo un leggero strappo ed una svolta secca a sx. Arrivo al passaggio lo supero e forse causa la velocità un po bassa, forse la forcella (chiusa) un pò scarica, il terreno troppo soffice causa lo stabilizzato, oltre alla scomparsa di quel minimo di soramanego e volo in avanti. Sono convito di rotolare quando impatto violentemente col caschetto e poi con la spalla. Mi rialzo subito, Ale dice "che botta", ho sangue e tagli in faccia ma solo per lo sfregamento sul terreno. Sento una strana sensazione alla spalla sx, penso ad una lussazione ma poi sento che si muove qualcosa, tocco è la clavicola. Dico ad Ale di portarmi al pronto soccorso. Mentre mi dirigo verso il negozio di Ago incrociamo bikers della Scott che quando mi vedono rimangono un po scossi, probabilmente avranno fatto i giri più accorti. Arriviamo da Ago che esce con la Jenny e mi ripuliscono un po il viso dal sangue e la terra, lasciamo le mtb in negozio e partiamo. A Borgo Trento entro in codice giallo, la maglia e la salopette vengono tagliati, fanno tutto velocemente, visita e radiografia che confermano la frattura (composta) della clavicola sx. Mi mettono il tutore in ortopedia, minaccio (scherzosamente) di morte l'infermiere e smoccolo dal dolore mentre lo stringe. Mi parcheggiano in osservazione fino alle 2100 perchè ho sbattuto la testa, e ho dei lividi sulla fronte (causati dal casco). Alle 2100 mi lasciano andare, mia moglie mi viene a prendere, mia figlia ha l'influenza con 38,5 di febbre... un lazzareto in Borgo Venezia. Ieri ho dimenticato il jolly a casa, prossima volta vedrò di portarmene qualcuno di scorta. Potevo passare dalla chicken line, ora sarei sano ma con i se non si va da nessuna parte. Un sincero ringraziamento ai tantissimi che mi hanno contattato tra ieri ed oggi ma sopratutto un grazie di cuore ad Alessandro "Agente Orange", mio compagno di uscita ieri, per tutto quello che ha fatto. 
Alla prossima!