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lunedì 6 luglio 2020

Cactus Chronicles: settimana ciclistica tra Veneto e Piemonte (28/6 -5/7, 2020)

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Settimana ciclistica che mi ha visto pedalare sia in Veneto che in Piemonte. Buona la condizione che mi ha permesso di riuscire a spingere abbastanza bene senza mai soffrire. Bella l'uscita nelle Langhe in Piemonte, che mi rivedranno pedalare per una settimana ad agosto. Devo cominciare a pianificare i giri, definendo lunghezza e dislivello di quella settimana.

Martedì 30 giugno
Uscita bdc post lavoro con temperature di 30° e "stofego" (afa in veronese) che regalano la sudata... prima ancora d'iniziare a pedalare. 

Ma va bene così, godiamoci l'estate tanto sospirata quest'inverno. Giro verso est per un circuito diverso dal solito che mi riprometto di rifare con varianti. Buona la gamba, con vento contro fino a Tregnago.


Chiudo con 52 km e 526 mt+

Giovedì 2 luglio
Uscita bdc post lavoro che mi conduce nelle Terre Piatte a sud est della provincia, lungo ciclabili e stradine interne, con tana libera tutti al ponte di Albaredo. 


Vento sempre presente ma mai fastidioso. oltre al caldo e l'afa, mitigati però dall'andatura regolare. Alla fine il mio gps dice 30,2 kmh di media, Strava dice 29,9...mah...questioni di lana caprina.


Chiudo con 72 km e 230 mt+


Domenica 5 luglio
Uscita bdc nelle Langhe in occasione di una veloce visita post Covid alla suocera. Partenza prima delle 7 per godere del fresco del mattino.

Un angolo di Piemonte che e' un paradiso per la bdc dove da 30 anni circa talvolta pedalo in occasione delle visite parenti. Partenza con 14° e rientro con 30°.


Gamba decente che mi ha permesso di non soffrire mai un percorso che si è sviluppato a sensazioni.


Chiudo con 102 km e 1566 mt+

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giovedì 26 dicembre 2013

Langhe, Piemonte ovvero... la tradizione

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La famosa tradizione enogastronomica langarola in alcune immagini tratte dai miei pranzi e cene di questi giorni.
Nella prima foto:
Faraona arrosto
"Plin" con funghi porcini
Lingua in salsa verde alla piemontese
Polenta e cinghiale
Nella seconda foto:
Vitello Tonnato
Tortini di Robiola  alle noci con pere e marmellata di peperoni
Torta alle Nocciole (Tonda delle Langhe DOP)
Torta di verdure
Tra i tanti vini degustati un DOCG che non ha bisogno di presentazioni: il Barolo


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mercoledì 25 dicembre 2013

La montagna ha partorito un topolino.

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Partire per passare qualche giorno in Piemonte con i parenti e sapere che stai andando incontro alla "Tempesta di Natale" non era molto incoraggiante. 
Torino e le Langhe sono entrambi luoghi più freddi di Verona città e quindi ero un poco preoccupato. 
La tratta Torino - Langa, che percorro per soddisfare le esigenze dei miei parenti e di quelli di mia moglie, è di circa 70 km quindi col maltempo non è proprio il massimo. 
Non mi sono portato le catene, ho le gomme invernali ma quando nevica molto da mia suocera i 50 cm non te li toglie nessuno. 
Alla televisione e sul web oramai questi apprendisti stregoni del meteo si sono americanizzati e hanno da tempo dato il via ai nomi più fantasiosi e temerari per le perturbazioni, da Caronte alle Bombe di Neve alle Tempeste. 
E così la montagna ha partorito il topolino da queste parti che doveva essere una delle zone maggiormente colpite. 
Alla fine nebbia in pianura a causa delle temperature elevate (ieri 7° a Torino) e 4° da mia suocera quando mi ero abituato negli anni passati ai sottozero del giorno e ai -10° ed oltre delle stagioni più fredde durante la notte. 
Qui in Langa pioviggina da ieri ma niente di particolare, verso Alba c'è nebbia, in Valle Belbo nuvole basse mentre le temperature sono da tardo autunno. Atmosfera quasi scozzese....
Nel post foto fatte questa mattina. 

La serietà è andata a farsi fottere anche nelle previsioni meteo e l'importante è l'audience, i siti affidabili sono pochi e occorre avere qualche nozione di meteorologia per farsi un'idea più corretta e distinguere tra lo sguaiato allarmismo degli uni e il calmo vociare degli altri.
Buon Natale ai miei lettori!
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lunedì 23 dicembre 2013

In Piemonte ovvero...Langhe

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Eccomi quindi in Piemonte per alcuni giorni. 
Partito sabato pomeriggio farò ritorno a Verona venerdì o sabato. 

Oggi cielo nuvoloso ma senza pioggia, contrariamente ad ieri.
La temperatura è alta (8°) per il periodo e la quota (sono a 450 mt, all'inizio della Comunità Montana Alta Langa) e dopo pranzo ho fatto una passeggiata con Erede ed uno dei cani della Suocera.

Abbiamo attraversato i campi di nocciole e le vigne di moscato immersi in un panorama squisitamente invernale che a me non mette malinconia.





I camini sono accesi, la connessione alla rete è assicurata dal tethering del mio cellulare col portatile.
Dopo l'abbandono di Vodafone (dopo 17 anni!) funziona a meraviglia anche il tethering.
Qui il Digitale Terrestre è ridotto all'essenziale ma anni fa avevo montato l'impianto sat quindi col camino acceso e seduto su una poltrona... è tutto relax.
Domani inizia la maratona culinaria tra Langhe e Torino, vedrò di fare il bravo ma... posso permettermi qualche strappo dopotutto ho un IMC di 22,1 (sono 178 cm x 70 kg quindi un normopeso secondo la tabella generica) e per la mia età (oramai vicino ai 51 anni)  non mi posso di certo lamentare.
Vedrò di pubblicare qualche foto di vini e piatti tipici della zona che ricordo essere una delle capitali del turismo eno-gastronomico, non solo italiana..
Spero di riuscire a fare un'uscita mtb al rientro a Verona per chiudere in bellezza un anno di svolta, fantastico per molti versi e dove ancora una volta ho imparato qualcosa.
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sabato 30 marzo 2013

"Quand che a fiòca an sla feuja, l'invern a dà nèn neuja"

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"Quand che a fiòca an sla feuja, l'invern a dà nèn neuja"

"Quando nevica sulla foglia, l'inverno non dà fastidio" dice un vecchio proverbio piemontese..
Sarà... ma fa specie vedere la neve il 30 marzo senza contare le temperature...mah...
Domani è previsto il sole, fino a lunedì a mattina, giorno che mi vede di partenza per fare rientro a Verona dove si attende pioggia fino a martedì.
Sarebbe previsto sole a Verona il mercoledì ma mi fido delle previsioni meteo a lungo termine come di avere un mamba nero nei marroni ossia...meglio lasciar perdere.
Di natura (da un certo punto della mia vita in poi...) vedo il bicchiere sempre mezzo pieno quindi mi appoggio a questo punto ad un altro proverbio piemontese che recita "La fioca a mena ‘l sùl" ossia "la neve porta sole"
Se tutto va bene faccio un lungo (ritmo blando) in bdc mercoledì (lago?) altrimenti mi butto su un Verona-Castagnè, magari con il Buce con il quale in genere battiamo all'infinito questo tratto appena abbiamo un'oretta libera in settimana.
Per ora mi attende una Pasqua con due camini accesi e goduto fino in fondo assaporando i piatti e i vini di Langa ovvero... perchè mai non dovrei vedere il bicchiere mezzo pieno? 



venerdì 29 marzo 2013

In partenza per la "Frontiera Nascosta"

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Questo pomeriggio partenza per "visita parenti" per le Langhe, la "Frontiera Nascosta" come recita una descrizione dell'Ente per il Turismo della provincia di Cuneo:
"La Frontiera Nascosta, così si potrebbe definire il territorio dell'Alta Langa, 43 piccoli paesi arroccati da secoli sulle sommità delle colline, molti dei quali raggiungono oggi a mala pena qualche centinaio di abitanti. 
Una frontiera intesa prima di tutto come spazio da esplorare, dal momento che l'Alta Langa non impone al turista itinerari privilegiati, ma gli offre risorse naturalistiche e culturali da scoprire girovagando, "andando per Langa", come si dice da queste parti. Una frontiera dal punto di vista del paesaggio naturale: una stessa collina, nei primi giorni di primavera, può presentarsi in veste invernale, mentre sui pendii esposti trionfano fioriture di ginestre e di alberi da frutto. 

Un incontro di climi, con le correnti fredde delle Alpi che si scontrano con le brezze che salgono dal mare Passeggiando per questi piccoli borghi, non è difficile notare nelle piazze principali i segni che delimitano i campi da gioco del pallone elastico, uno sport locale molto seguito anche oggi. La bellezza del panorama suggerisce che i langaroli costruirono i loro paesi sulla sommità delle colline anche per ragioni estetiche. 
Si tratta di luoghi collocati al riparo dalle frane, meno avvicinabili dai nemici, ma anche più adatti a contemplare l'infinito che sta oltre la "siepe", oltre le dorsali collinari che nascondono l'orizzonte a chi rimane in basso e non ama "andar per Langa". 
Ero tentato di portar la bdc ma l'unica giornata buona sarebbe domenica (Pasqua)...ma non è il caso (a parte che è previsto -2° la mattina, anche se c'è il sole ma le discese "umide" del mattino, con una clavicola appena sistemata, non sono il max) anche per questioni di... equilibri famigliari. 
Rientro lunedì a Verona e vediamo se riesco finalmente a ricominciare martedì...meteo permettendo.
Buona Pasqua

lunedì 9 aprile 2012

Cucina di Langa ovvero...pranzo di Pasqua

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A Pasqua anche quest'anno ho avuto modo di apprezzare la cucina di Langa, una delle mete enogastrononiche del nostro Paese più apprezzate dai turisti italiani e stranieri. Quest'anno ho visto un numero elevato di tedeschi che si sono aggiunti agli oramai quasi...stanziali svizzeri e francesi. Ecco alcune dei piatti (ne mancano, mica potevo fotografare tutto!) che ho avuto modo di degustare a 4 ganasce (senza remore anche perchè il giorno prima mi ero sparato un bel lungo in bdc sulle colline della Langa). Tutto chiaramente fatto in casa dalle sapienti mani di mia suocera, mia moglie e mia cognata con prodotti del territorio, nel rispetto della tradizione culinaria locale.

Insalata capricciosa alla piemontese
Flan di livertin (luppolo in italiano) con fonduta
Faraona arrosto
Costolette d'agnello impanate
Come vini una selezione di quelli bevuti vedeva un Barolo del 2004 ed un Dolcetto di Diano d'Alba 2010 entrambi, chiaramente, dei DOCG. 
 
Spettacolo. PS: la cena l'ho saltata...

domenica 8 aprile 2012

Arcobaleno... doppio in Langa.

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Risveglio in Langa con l'arcobaleno...doppio!
Ecco la foto scattata dalla finestra della camera da letto.
Mai visto un arco perfetto come quello di oggi e addirittura doppio:  se guardate bene dietro il principale ce n'e' un altro!
Bye!




giovedì 5 aprile 2012

120 km e 2400 mt di dislivello ovvero...Langhe stò arrivando.

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Per le vacanze pasquali sarò in visita parenti in Piemonte. Incastrati gli impegni di famiglia (pranzi, cene, visite, etc) eccomi libero di scorazzare in bdc nelle Langhe albesi. Un'occhiata al meteo mi permette di identificare in questa settimana di tempo perturbato una finestra di ore sufficente per fare un bel lungo in bdc nella giornata di sabato 7/4, con il permesso del DS che mi ha firmato un permessino virtuale stile naja fino al pomeriggio. Già fatta la traccia, che mi permetterà di pedalare in Langa per ben 120 km e 2400 mt circa di dislivello lungo l'itinerario Castino - Borgomale - Lequio Berra - Roddino - Monteforte d'Alba - Castiglione Faletto - Alba - Neive - Castagnole Lanze - Canelli - Cessole - Vesime - Castino. Nel caso a Castino fosse rimasto ancora carburante potrei fare un anello che mi porterebbe a Cossano e quindi salita dello Scorrone e ritorno a Castino per ulteriori 20 km e portare l'uscita a 140. Vedremo anche il meteo a quel punto.

Una percorso sufficentemente impegnativo che mi permetterà di avere un'idea abbastanza precisa dello stato attuale di forma in previsione delle marathon mtb che mi attendono in rapida successione tra aprile e maggio ovvero Durello (29/4), Divinus Bike (22/5) e Lessinia Legend Extreme (29/5). Quest'ultima, con i suoi 91 km e 3700 mt di dislivello, costituirà l'esame finale a premessa della Sellaronda Hero del 23/6 che con i suoi 80 km e 4000 mt di dislivello rappresenta l'obiettivo 2012. Partenza ore 0900 e pranzo strada durante a base di...barrette e con macchina fotografica al seguito considerato gli splendidi panorami che mi attendono. 
Non vedo l'ora: Langhe...sto arrivando!

martedì 2 novembre 2010

Fine settimana in Piemonte. 2^ parte

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Ieri ultimo giorno in Piemonte, in terra di Langa. Oggi sono partito sotto la pioggia e sono arrivato sempre sotto la pioggia a Verona. Ieri cena "langarola" dalla suocera con un piatto tipico quale la polenta (nella versione con salsiccia e funghi). Non sono mancati il "bunet" (una sorta di budino al cioccolato) nè altri piatti tipici che evito di elencare per venirvi incontro ovvero non farvi venire l'acquolina in bocca solo a leggere. Comunque. Il maltempo dovrebbe essere quasi finito. Vediamo come sarà questo fine settimana in mtb nei prossimi giorni. Ci aggiorniamo.

lunedì 1 novembre 2010

Fine settimana in Piemonte. 1^ parte

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Fine settimana lungo da venerdi' a lunedi' in Piemonte diviso tra Torino (i miei e dintorni) e la Langa di Cuneo (suoceri e dintorni). Ieri ero immerso nella realta' metropolitana mentre oggi sono in Langa ovvero in quella che per me e' la mia "Terra di Mezzo" e le foto fatte questa mattina lo testimoniano. Un paradiso per la mtb ma che non ho potuto utilizzare sia per un pessimo meteo sia per il "Giro delle Croci", come chiamo io la visita ai parenti defunti nei vari cimiteri. Ieri e' stata anche l'occasione per vedere, a 50 giorni dalla nascita, Emma, la 2^ figlia di mio fratello piccolo. Con lei siamo a 4 figlie femmine da 3 fratelli maschi: il declino di un cognome?

domenica 27 settembre 2009

"Friciule" , costine di maiale e vino rosso...e la mountain bike?

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Dove sono stato questo fine settimana? Di cose interessanti da fare relative al ciclismo ce n'erano quali l'XC di Montorio Veronese e i campionati del Mondo di Mendrisio. Invece di ciclismo (giocoforza) nulla se non come spettatore di Mendrisio 2009 alla TV. Per farla breve questo fine settimana sono andato in Piemonte (provincia di Cuneo, in Alta Langa) da mia suocera. In teoria avrei dovuto portarmi via la mia bici MTB "cancello" ossia la Cannondale M400 (1994!) ma vuoi le condizioni meteo previste il sabato (sono partito venerdì pomeriggio) vuoi una serie di impegni legati al switch-off dei canali analogici (bella trovata...!) hanno fatto abortire sul nascere ogni velleità di allenamento MTB. Altri impegni previsti erano:
- visione di una commedia in piemontese;
- festa patronale in un paese dell'Alta Langa.
Sabato mattina sono andato ad accompagnare mia suocera quale "consulente" per l'acquisto di una tv nuova con digitale terrestre +' 2 decoders DTT. Motivo? Dal 24/9 da quelle parti di canali analogici non si vede +' una mazza. Peccato che anche con il DTT non si veda una mazza nemmeno! Per adesso si vedono (male) i canali Mediaset (e basta) di RAI neanche a parlarne. Allucinante. Fortunatamente il mio istinto (e passione) tecnologica avevano previsto il fattaccio e quindi l'anno scorso ho montato una parabola di 40cm ed un decoder sat per mia suocera che quindi può fare a meno del DTT. Comunque, ha voluto acquistare un LCD 26'' (se non altro "me godo anca mi") con DTT integrato ed in più abbiamo acquistato altri 2 decoder DTT separarati per le altre TV sparse per la casa (compresa la stanza dove dormiano noi, hi hi hi...). Comunque ho chiamato il numero verde della RAI e mi hanno detto che da quelle parti per il 10 ottobre si dovrebbero vedere sia la RAI che la Fininvest... "speruma bin".
Nel pomeriggio il tempo non era malaccio ma ...non mi ero portato il "cancello" per cui ho optato per la visione del Mondiale U23. Fossi stato a casa l'avrei visto in inglese (via il mio blog...of course) pur di non sentire le castronerie di Bulbarelli: ma è mai possibile che ce lo dobbiamo sempre sorbire se c'è il ciclismo in TV? In serata ci siamo diretti (la mia famiglia + mia suocera) in un paese dell'Alta Langa dove veniva recitata una commedia in dialetto piemontese dal titolo "A cà ‘d monsù Garelli" (tanto per mantenere allenato il mio orecchio, in bilico tra il piemontese e il veneto)
Nella foto la Compagnia Teatrale del “Nostro Teatro di Sinio”.

Tra un tempo e l'altro della commedia degustazione di "friciule" e...vino rosso.
Il giorno dopo in mattinata mi sono ripreso - dalla sera prima - per poi prepararmi alla Festa del paese di cui sopra. Quindi in serata "assalto" alla cena che prevedeva, tra le altre prelibatezze locali, portate (a sfare!) di costine di maiale alla brace (mamma mia che bontà!). Il tutto accompagnato da vino rosso e allietato dalla musica di una (brava) band musicale, i "Sweet Sound Trio".

Dopo esser tornato a casa ("piegato") in nottata, nel primo pomeriggio di domenica sono ritornato a "casa" ossia a Verona, giusto in tempo per vedere gli ultimi 15' di Mendrisio 2009. Peccato per Cunego ma sono contentissimo per Cadel Evans: dopotutto è sposato con un italiana e poi...viene dalla mountain bike (2 volte campione del mondo di cross country)!
In conclusione...niente MTB ma tanto divertimento (!) - e vino...e costine...e friciule...
Domenica prossima GF d'autunno ad Avesa...
PS questa settimana è meglio che mi riprenda forma fisica e...spirito agonistico!
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