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domenica 25 gennaio 2015

Interesting trails on mountain bike, no buts about it (25/1, 2015)

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Uscita domenicale in mtb che, seppure accorciata in termini di km e dislivello rispetto a quanto pianificato - a causa impegni di Ale - ha di fatto regalato spunti interessanti in termini di nuovi tratti messi sotto le nostre ruote grasse.
Ale anche oggi usa il mio muletto del quale ha ancora una volta apprezzato leggerezza e maneggevolezza.
Uno dei motivi per cui me lo tengo stretto.
Sveglia di famiglia alle 0630 in quanto tutti e tre impegnati in attività outdoor con Erede che parte col bus dello sci club Edelweiss per la sua giornata a Folgaria sugli sci, Ds impegnata nella 39^ Cavalcata della Val Squaranto in quel di Montorio mentre io (dopo aver accompagnato Erede) mi ritrovo alle 0830 con Ale per un giro in parte esplorativo.

Temperature superiori alla media nonostante il meteo ne prevedesse un abbassamento e si fatica subito prendendo gli sterrati che ci portano al Pian via Olivè.
Al Pian veloce e breve discesa per andare a raggiungere lo sterrato che ci porta in ripida salita a Castagnè via Randolari.

Si prosegue sempre in salita in direzione Valle di Castagnè, dove prendiamo varianti varie che ci portano verso Monte della Vecchia.



Alcuni tratti risultano parecchio interessanti e prossimamente continueremo le esplorazioni (non chiedetemi la traccia, se vi interessa unitevi alle uscite)

Discesa verso il cimitero di Trezzolano e quindi andiamo ad agganciare la Discesa delle Cantine Baltieri, poi la salita verso l'agriturismo La Quercia e a seguire tratti dell' Xc Montorio per poi arrivare a prendere la Fontana delle Streghe, Novaglie, San Felice e arrivare a Verona.
Chiudiamo con 30 km e 900 mt scarsi di dislivello.

Lato cardio un bpm medio di 135 e max di 172.

See ya!

venerdì 23 gennaio 2015

Mountain bike along forgotten tracks (23/1, 2015)

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Bella uscita mtb in compagnia di Ale lungo sentieri non battuti da molto tempo.
Uscita che avviene dopo una settimana di passione,  tra bagoli vari e sopratutto dopo una 5 giorni che mi vede soffrire - a causa probabilmente di calcoli silenti - che solo abbondanti bevute di acqua hanno risolto dopo nottate passate quasi in bianco ed in posizione semi seduta per ovviare ai forti dolori sottoscapolari (dx) e alla bocca dello stomaco.
Giovedì comincio a vedere la luce e venerdì, nonostante le poche ore di sonno, sto nettamente meglio. 
In settimana ritirata la mia full con nuova serie sterzo e nuove pastiglie e quindi portata per una manutenzione avanzata della forcella che tra l'altro ha visto la sua escursione passare a 100 mm. 
Eccellenti le sensazioni di guida anche se devo prendere maggiore confidenza con una posizione in sella più comoda ma comunque differente.
Prossimamente, montaggio dei cerchi Mavic Crossmax ST. 
Oggi presto il mio muletto ad Ale in quanto la sua 29 è in fase di tagliando.
La mia Cannondale Taurine in carbonio del 2009, oggi ha ancora da dire la sua nonostante gli anni e viene messa alla frusta da Ale.


Nel pomeriggio partiamo per un giro che prevede km e dislivello standard del periodo ma sopratutto alcuni tratti raramente battuti.

Meteo ancora fuori scala con temperature mai viste a gennaio.
Interessante i passaggi che ci portano a Castagnè via le ripide pendenze a sud che mettono alla frusta le gambe.

Una lunga salita quella che da Gugi ci porta a Castagnè via Randolari e proseguiamo quindi via i sentieri del Monte Grigi.
Rientro via Monte Castelletto, Moruri, Castagnè, Villa Arrighi e sosta lavaggio mtb a Montorio.


Ottime le condizioni del terreno con rari e brevi tratti infangati.
Il giro si avvia alla fine quando il sole sta tramontando, con una luce che arroventa il panorama attorno a noi.

Facciamo rientro a Verona e chiudiamo con 43 km e 1000 mt+ abbondanti di ascesa accumulata.

Cardio con bpm medio di 128 e max 167.

See ya!

domenica 18 gennaio 2015

Mountain Bike by my book (18/1, 2015)

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Uscita mtb in una domenica che conferma lo svalvolamento del meteo che già ieri pomeriggio restituiva un 13° del tutto ultraterreno ed oggi umidità iniziale e poi temperature fuori norma.
Questa mattina sveglia presto, per essere una domenica invernale, in quanto alle 0630 sono già in piedi per colazionare (un neologismo che farebbe venire i capelli dritti a qualcuno ma legittimo dal 2012) ma non per uscire presto in mtb  bensì per accompagnare Erede che partiva per Folgoria per il suo annuale corso sci che la vedrà sciare da oggi a metà marzo, per  6 giornate intere. 
Quest'anno Folgaria sin da subito, oramai cancellato San Giorgio e le sue piste (tra l'altro ancora chiuse) e la pochissima neve. 
Stesso rischio per l' Altopiano di Brentonico con buona parte delle sue piste chiuse. 
Quindi per evitare rischi quest'anno si è puntato sul sicuro.
Comunque...
Accompagnato Erede alla partenza del bus dello Sci Club Edelweiss, rientro a casa e quindi alle 0830 mi incontro con Ale per una pedalata in mtb che lo vede però accorciare il giro per fare rientro alla macchina alle 1115 per impegni con famiglia, mentre io, dopo averlo accompagnato, proseguo per allungare un poco i km e il dislivello.
Con Ale lasciamo Verona e prendiamo in direzione Montorio e quindi salita Ex Legend che porta all'ex galoppatoio in località Montalto. 

Direzione il Pian e poi prendiamo i sentieri che ci portano verso Verzen e poi Gugi fino ad agganciare ed attraversare il bitume e raggiungere Cao di Sopra dove prendiamo lo sterrato che ci porterà verso il Monte Senon e quindi alla Croce di Legno, svolta su bitume e arriviamo a Castagnè. 
Veloce discesa su bitume e al Pian decidiamo di farci una cronoscalata fino a Caiò  alzando il ritmo.
Il ritmo sarà elevato  in questo tratto e agganciamo due stradisti,  li superiamo e stacchiamo.
A Caiò svolta in direzione del cimitero di Trezzolano e andiamo a prenderci la discesa della Cantina Baltieri dove a metà, in un cambio di direzione scivolo leggermente e mi trovo ad appoggiarmi di lato sul fianco senza conseguenze. Mi rialzo e si prosegue arrivando a Verona dove saluto Ale. 
Il permessino di giornata mi permette ancora un'oretta e quindi vado a prendere la ciclabile sterrata della Valpantena dove alla fine trovo il mio Ds che rientrava a passo veloce. 
Salutino da morosi e  vado a prendermi il Piccolo Stelvio. 
A termine salita svolta a sx e poco dopo ancora a sx per scendere sempre su sterrato e rientrare a Santa Maria in Stelle. 
Ancora la ciclabile della Valpantena in direzione Verona e sosta per lavaggio mtb.

Arrivo a Verona e chiudo con 50 km e 1100 mt+.

Lato cardio 143 bpm di media e 176 max.

See ya!