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giovedì 6 ottobre 2011

La Gran Fondo "3 Valli" seconda solo alla Dolomiti Superbike

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La stagione granfondistica sta volgendo al termine ed è tempo di bilanci per il comitato organizzatore della Granfondo Tre Valli Trofeo Lex Italia. Quello del 2011 è stato l'anno della consacrazione per questa manifestazione che, nonostante essere ormai giunta alla quattordicesima edizione, rappresenta una “novità” nel mondo dell'off road nazionale. Balzata agli onori della cronaca nel 2010, l'ultima edizione ha richiamato oltre 2.000 partecipanti. Un numero impressionate superato solo dalla “mitica” Dolomiti Superbike ed eguagliato dal mondiale del Montello. Un risultato che parla da solo e che ben sintetizza la qualità organizzativa raggiunta. Nel frattempo è già stata fissata al 25 marzo 2012 la data della prossima edizione ed il comitato organizzatore ha già ripreso il lavoro in vista, appunto della nuova edizione. Le novità non mancheranno e molta attenzione verrà riservato alla modifica di alcuni tratti del percorso con l'obiettivo di rendere più' fluido il flusso dei numerosi partecipanti. Tuttavia chilometraggio e dislivello rimarranno pressoché' invariati restituendo un tracciato adatto a tutti ed ideale per un inizio di stagione. L'aggiornamento del sito è già iniziato dove a breve sarà possibile trovare tutte le informazioni necessarie a prenotare il proprio posto in griglia a quello che, ancora una volta, sarà “il primo grande appuntamento della stagione”.
Comunicato Stampa - 06 ottobre 2011


venerdì 24 giugno 2011

Cena "3 Valli 2011" ovvero...il Bibike Team Andreis ringrazia

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Si è svolta ieri sera la cena "di ringraziamento" per tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno contribuito allo splendido successo dell'edizione 2011 della Gran Fondo 3 Valli organizzata dal Bibike Team Andreis di Tregnago, il team di cui mi onoro di far parte. Tanti sono stati i sacrifici che tutti hanno fatto ma che hanno portato ad un fantastico successo e alla partecipazione di circa 2000 mountainbikers provenienti da tutte le regioni d'Italia. La cena si è svolta nella splendida cornice di "Villa De Winckels" (uno degli sponsor della nostra gran fondo) e ci ha visto degustare un ricco antipasto, seguito da un risotto al radicchio, torta "celebrativa" (in alto), caffè e liquori.





Non è mancata la parte musicale durante e dopo la cena oltre ai discorsi di ringraziamento di Giorgio a nome di tutto il team, dell'assessore allo sport del Comune di Tregnago e del Sindaco. Vi lascio con alcune foto e...alla prossima!
 

Giorgio (Bibike Team Andreis)

























L' assessore alla sport e vice sindaco di Tregnago Colombari Christian e il sindaco di Tregnago Ridolfi Renato

sabato 2 aprile 2011

GF 3 Valli 2011 su MTB Magazine di aprile

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Ecco l'articolo (clicca sulle immagini per leggere) della ns GF sulla rivista MTB Magazine. Il blogger Max del blog "Maistraki, Butei in mtb" di Tregnago (salutoni) mi ha risparmiato l'onere di scannerizzare l'articolo quindi gli "ciulo" le immagini e lo ringrazio. In una pagina (55) della rivista una bella foto di un biker del ns Team, il  Bibike Team Andreis trattasi di Luca Vinco che ha chiuso il 2h45.

venerdì 1 aprile 2011

GF 3 Valli : il video di MTB Gran Fondo

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Ecco il video della web TV MTB Gran Fondo. E' lo stesso video trasmesso da Rai Sport 1 ieri alle 1630.

giovedì 31 marzo 2011

GF 3 Valli 2011: le foto sono on line!

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Le foto fatte da Castagnoli sono on line sul suo sito QUI.
Peccato siano care: "per ordini via e-mail il prezzo di una foto è di 6,00 più 1,50 di spedizione celere".
Un pochettino troppo, o no?

GF 3 Valli 2011: i video di Roby (mtb4all)

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mercoledì 30 marzo 2011

GF 3 Valli 2011: sintesi su Rai Sport

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Venerdì 1 aprile ore 15.55 RaiSport sintesi della GF 3 Valli 2011

martedì 29 marzo 2011

lunedì 28 marzo 2011

GF 3 Valli 2011: i miei video (parte 1)

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GF 3 Valli 2011 ovvero...i risultati del Team Andreis

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Complimenti sinceri a tutti i bikers

GF3 Valli 2011 ovvero...la mia gara

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Eccomi qui a raccontarvi la mia 3 Valli, dalla parte del biker e non come facente parte del C.O. della gara in questione. Premetto che chi mi conosce veramente sa quanto io mi sforzi costantemente, come forma mentis, di essere coerente ed oggettivo (motivo per il quale sono sempre molto critico nei confronti di me stesso e corretto nei confronti dei miei interlocutori) e quindi la mia disamina sarà rispettosa  della realtà della gara e non sarà influenzata da fattori legati alla mia partecipazione attiva nell’organizzazione della stessa.
Il pre-gara
- sabato 26. Sono all’ora di pranzo a Tregnago, non appena terminate le formalità “classiche di famiglia”. Mi piazzo alla distribuzione dei gadget del Lessinia Tour e Coppa Veneto. Rivedo un sacco di bikers amici, ne conosco di persona altri, frequentatori di mtb- forum e di questo blog. Nel tardo pomeriggio vado a seguire una presentazione legata alla Legend  a cui partecipo come C.O. e biker partecipante. Poi mi sgancio, rivado a dare una mano. Verso ora di cena torno a casa e in serata preparo tutto, dalla mtb al materiale, all’abbigliamento.
- domenica 27. Alle 0700 sveglia, colazione (2 toast prosciutto e formaggio, una banana ed un bicchierone di ACE) e alle 0800 carico con calma la bici, ricontrollo di aver preso tutto e alle 0820 parto per Tregnago dove arrivo alle 0850 circa. Parcheggio trovato con estrema facilità e preparazione della mtb (numero). Decido di non mettere i cosciali ma solo i manicotti. Sulle gambe metto gel riscaldante (ho usato quello di Decathlon, non vale una mazza) e mi dirigo con calma a fare un giro tra area expo, area Team e Auditorium. Quando aprono le griglie mi dirigo verso la 1^, il mio numero è da 3^ griglia ma far parte del C.O. vorrà pure dire qualcosa, posso così arrivare prima e dare una mano ai ragazzi ce ne fosse bisogno. Quindi esibisco il mio passi e Andrea (B., il patron della Divinus) mi fa passare e mi dice scherzosamente di fare attenzione alle furie davanti alla partenza. Mi accomodo davanti, mangio mezza barretta, un sorso di integratore e accendo il gps, aprendo il file della gara. A fianco a me un simpatico (M1) biker friulano (Zanier) che chiude con un eccellente 1h57’e con il quale in griglia ciacolo e mi racconta del movimento mtb in Friuli e delle difficoltà ad allenarsi essendo padre di un bambino di 18 mesi che, come naturale che sia, limita ora a volte il tempo per l’allenamento.  5 minuti prima della partenza mi tolgo i manicotti, fa caldo. Sparano i trombini, la gara ha inizio e io e Zanier ci diamo l’in bocca al lupo.
La gara
La Partenza. Soffro sempre le partenze e oramai lo so. Davanti partono come furie, cerco la scia sull’asfaltata ma a metà mollo perché mi devo ancora riscaldare per bene, tanto tra poco ci sarà la salita. La salita è un serpentone, all’inizio fatico a prendere il ritmo ma a metà dell’asfaltata comincio a carburare lentamente. I missili sono già lontani ed io mi ritrovo nella pancia del gruppo, conosco il percorso e attendo che inizi lo sterrato e di superare il duro strappo finale che ci porta al 1° gpm. Mi sento stanco, forse la partenza a cannone, ma sento che, come al solito ( e purtroppo), le gambe cominceranno a girare dopo 10/15 km. Superiamo lo strappo del GPM e si respira, ora si viaggia veloci ma non quanto vorrei e potrei, troppa gente che prende traiettorie rischiose cambiando direzione all’improvviso, vedo qualche derapata improvvisa causa frenate violente, come al solito c’è qualcuno che se la và a cercare. Passo sul punto in cui in ricognizione mi giocai l’unghia dell’alluce sx e penso che oggi devo arrivare sano e salvo, il Lessinia Tour è lungo.
Il Single Track. Arrivo al single track abbastanza bene, si viaggia veloci, siamo un gruppone di circa una 50ina di unità che si assomiglia come passo. Sul single c’è un tappo, una decina di bikers che vedo timorosi nel passaggio messo in sicurezza dai nostri e che hanno difficoltà a passare in sella alla bici. Capisco che le gare devono essere aperte a tutti ma non capisco come un passaggio del genere possa creare difficoltà. Credo che alcuni bikers debbano affinare, oltre al fiato e alle gambe, anche la dimestichezza con alcuni passaggi, e ve lo dice uno che sicuramente non è un Brumotti. Pochi minuti a spingere e poi riprendiamo, si pedala bene e in un attimo superiamo Bellocca e ci dirigiamo verso la provinciale. Nelle discese veloci tutto ok mentre in quelle tecniche il delirio. Gente letteralmente bloccata impone di fare attenzione nel superarli mentre oramai veniamo presi dai missili della 2^ griglia che noncuranti di tutti passano prendendo non pochi rischi per sé e gli altri. Fa parte del gioco quindi non prendo rischi, supero quando posso e alla fine rimango solo e velocemente riprendo vari gruppetti davanti. Supero il guado bagnandomi come tutti e riprendo a salire anche se sento che nelle ricognizioni andavo molto meglio. Ci dirigiamo verso la provinciale ed il sottopasso
Il sottopasso. Arrivo nel budello con un gruppo e nella 1^ parte c’è acqua ma la difficoltà è data dalle rocce e dai sassi ma la si svanga, poi arriva il fango e di tanto in tanto mi fermo e riparto, non penso nemmeno al problema perché questa è mtb ma all’arrivo e su mtb-forum-mtb4all scopro che mentalmente alcuni bikers sono andati in corto circuito mentale, mah...
Arrivo al sottopasso, lo supero e mi dirigo verso il ristoro dove non mi fermo e mi dirigo velocemente con un trenino di bikers verso il passaggio sul progno.
Verso il 3° gpm. Nel passaggio del progno, cambio rapporto e mi accorgo che rimane bloccato, devo uscirne fuori, più avanti c’è il tratto asfaltato in salita, e mi fermo. Il deragliatore anteriore è bloccato dal fango, la corona del 24 non aggancia e ho il terrore che lo faccia solo quella del 42 che significherebbe gara finita. Perdo 5’ poi posiziono la catena sul 32 e mi dico che abbinato con il pacco pignoni 11-34 posso svangarla fino alla fine. Pedalo ma nella penultima salita che mi porta al ristoro mi dico che un 24x11  l’avrei pure messo visto che io vado in genere più agile pur mantenendo la velocità ma oramai non rischio di cambiare corona e spingo. Ad un certo punto saluto Luca l’ingegnere che mi supera, sale su come una scheggia e chiuderà in 2h35’ circa, mi sembra. Complimentoni. Arriva la svolta a sx, uno del Team al ristoro mi viene incontro e mi chiede se voglio qualcosa ma sono a posto. Arriva un tratto di discesa tosto, sopratutto quello iniziale, e voglio essere da solo. Inizio la discesa e voglio rimanere a sx ma non faccio in tempo perché un gruppetto di missili mi raggiunge e per farli passare (non volevo ma poi…) mi sposto sulla dx dove è un susseguirsi di rocce e gradoni, sono in velocità, arretro per evitare capottamenti, mi ringraziano e alla fine riesco a riprendere il sentiero dalla parte sx e continuare. In un attimo arrivo giù al vajo di Mezzane, praticamente da solo.
Verso l’ultima salita. Sulla lingua asfaltata che porta alla salita ne approfitto per rallentare e spararmi un gel e bere oltre a dare info a chi le chiedeva circa la distanza alla fine della gara e stato della salita e della discesa. Inizio la salita e sento che sono stanco perché la stessa salita l’ho sempre affrontata senza problemi, avessi il 24x11 lo metterei ma mentre penso che devo solo spingere ecco che arriva la prima avvisaglia di crampo e qui scopro qualcosa di nuovo, è la nuova posizione in sella. Per la prima volta sento che è il bicipite femorale dx prima e poi sx che si apprestano ad “attaccarmi” ma mi dico che non può succedere qui, quindi “indurisco” il rapporto, la frequenza di pedalata diminuisce ed io comincio a sentire che le gambe pompano brutalmente. Alla fine del tratto più impegnativo dal punto di vista del terreno i crampi sono passati e non sono sceso dalla bici ma le gambe mi fanno male. Bevo dalla borraccia e continuo, fino ad arrivare al cancello e alla strada asfaltata. Inizia la discesa finale
L’ultima discesa e l’arrivo. Inizia la discesa, la conosco bene, veloce e tecnica con alcuni tratti su cui fare attenzione. Qui la stanchezza può giocare brutti scherzi e vedo diverse scivolate. Una ragazza davanti a me si ferma all’improvviso colta da crampi violenti, non riesce nemmeno a stare in piedi o a spingere la bici, sembra quasi piangere dal dolore. Chiedo se ha bisogno di qualcosa ma poco dopo arrivano alcuni suoi amici e l’aiutano, io riaccellero e scendo velocemente, nessuno mi supera, me li lascio dietro e a metà discesa mi riaggancio ad un trenino che poco dopo ne riaggancia un altro. E’ coltello fra i denti, guardo il gps, viaggiamo oltre i 30 sulla strada bianca. Con un accelerata mi porto a metà gruppo. Lancio la volata sull’asfaltata e mi trovo testa a testa con un biker che non molla ma che supero alla fine. E’ finita, guardo il gps che mi restituisce 3h03' ma TDS riporterà 3h04'. Potevo stare sotto le 3 ore ma và bene così. L’obiettivo principale raggiunto ovvero arrivare ed incolume, voglio continuare a pedalare ed entrare in condizione oltre a voler terminare il Lessinia Tour. 
Mi potete seguire su mtb-forum dove rispondo a lamentele e complimenti dei bikers partecipanti.
Vi invito inoltre a partecipare al sondaggio post-gara (in alto link "sondaggi") se l'avete fatta, grazie.
Gli articoli sulla gara di Solobike.it QUI e Pianeta Mountain Bike QUI
Commento finale. A mio parere tutto è andato molto bene anche se qualcosa è da migliorare. Il tratto nel fango lo affronteremo come problema nella prossima riunione e vedremo di trovare una soluzione per il prossimo anno ma ribadisco che a mio parere si è troppo speculato sull’assurdità di quel tratto che seppure “bastardo” non può portare ad esprimere un giudizio negativo sulla gara nel suo insieme. Come già scritto sul forum mi viene da ridere pensando alla Durello 2010 e alla S.Valentino 2010, gare che ho fatto “immerso” nel fango dall’inizio alla fine (senza proferire una lamentela anche perchè non me l'aveva di certo ordinato il medico di farle...) e alle gare della River Marathon dove il fango in genere la fa da padrone.
Ho letto critiche pesantissime e offensive nei confronti del C.O. a cui non voglio nemmeno rispondere tanto sono assurde. Sembra che tutti siano organizzatori di Gran Fondo un po’ come tutti sono allenatori di calcio…
Ringraziamenti
A margine di questo lunghissimo post un ringraziamento a tutti coloro che con sms, email e telefonate mi e ci hanno ringraziato nel post gara. Ho avuto moltissimi attestati di stima da parte di moltissimi bikers, frequentatori del blog e amici vari. Un saluto particolare a Vittorio (Affi Bike), Dimitri (MTB Golosine), oltre a Diego, Simone ed Andrea dell’MTB Villafranca e a tutti gli altri.
Il Team Andreis
Per concludere un ringraziamento particolare a tutto lo staff del Team Andreis, in primis Simone, vero timoniere del C.O., ad Agostino, a Giorgio e a seguire tutti gli altri, compresi volontari, mogli, fidanzate, amici e compagnia cantando che hanno fatto sì che la “nostra” gara avesse luogo. E’ il 1° anno con il Team Andreis e sono orgoglioso di fare parte di un team che oltre ad avermi accolto nel migliore dei modi possibili è sempre costantemente impegnato per divulgare la cultura della mtb nelle ns valli ed in Lessinia sia nella sua forma agonistica che in quella escursionistica e adoperandosi in maniera da creare quella sinergia tra movimento mtb, territorio e turismo che è alla base del progetto Lessinia Tour.
Alla prossima e..Oltre l'Ostacolo... nella vita...e in gara
PS: in itinere video e risultati del Team

domenica 27 marzo 2011

GF 3 Valli 2011: il post gara ovvero... a caldo

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A domani per il lungo post sulla gara, ora è tempo per la famiglia.
Nel frattempo copio ed incolla quanto ho appena scritto come post iniziale su mtb-forum e su mtb4all.
Per una disamina completa tornate domani.
Discussioni sulla 3 Valli con le mie risposte su mtb-forum QUI
Su mtb4all non ho scritto oltre per mancanza di tempo ma conto di riprendere domani
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Ciao a tutti.
Oltre a fare parte dell'organizzazione ho fatto la gara con alcuni del mio Team (pochi perchè impegnati nell'organizzazione gara durante).
Eccomi quindi qui a leggere cosa è andato bene e cosa è andato male.
Io sono partito in 1^ griglia (non perchè sono un missile ovviamente) e nei punti menzionati non ho avuto particolari problemi:
- sul single track ho spinto al massimo per 2 minuti e poi sono rimontato in sella;
- sul tratto infangato del sentiero "in trincea" ho trovato fango come gli altri ma non mi sono mai fermato ma rallentato quello si.
Nel tratto in fango mi sono giocato il deragliatore nel senso che non potevo usare la corona del 24 ma con il 32x11-34 era fattibile (perchè conoscevo il percorso) e quindi ho continuato.
Per il resto ho fatto il mio "sporco lavoro" di biker come molti di voi senza infamia e senza lode.
Ho visto diversi voli in discesa, figli questi di gente spericolata (a mio parere), almeno quelli che ho visto.
A Scuba che conosco personalmente e che ho visto arrivare posso solo dire che mi dispiace ma mi fa piacere che l'abbia presa con filosofia.
Il tratto in single track era la ns soluzione migliore per bypassare la frana. Comunque è da sottolineare che così come in discesa c'era gente che "si spaventa" anche sul single track (esposto?). Se scendono uno, due e via, ecco che si crea il tappo.
Comunque sicuramente troveremo un alternativa per il prossimo anno.
Per il fango, mi dispiace ma non sono in linea di massima d'accordo con molti che nel dopo gara si lamentavano di alcune centinaia di metri di fango (liquido).
Anche questa è mountain bike o no?
Molti dei bikers si sono sparati GF con il fango "bibliche" (es: Durello l'anno scorso+San Valentino) dall'inizio alla fine oltre alle classiche "sui lungo argini" dove il fango la fà da padrone.
Comunque quel tratto ci ha fatto impazzire tutto l'inverno e non potete immaginare quanto lavoro alcuni dei nostri hanno fatto.
Purtroppo avevamo due cose da risolvere:
- il passaggio della provinciale nella maniera "più indolore";
- una volta deciso il percorso e pagato l'assicurazione (molto tempo prima) non è che si possono cambiare i tratti;
Anche lì vedremo comunque di migliorarci per il prossimo anno.
Spero comunque abbiate apprezzato i lati positivi della gara.
Attendo pareri su eventuali altre problematiche al fine di farne tesoro e metterci in misura di fare meglio l'anno prossimo.
Grazie a nome di tutto il C.O della vs partecipazione.
Vi invito a partecipare al sondaggio post-gara QUI che serve per darci un idea delle opinioni dei bikers.
Ci aggiorniamo

PS : un caloroso saluto a tutti i bikers rivisti con piacere o conosciuti: Vittorio, Dimitri, Diego, Simone, Andrea Ba, Andrea Be, Zaffa, Pinpio, Frenky, Max e tanti altri.

sabato 26 marzo 2011

GF "3 Valli" 2011: gli iscritti del Team Andreis ovvero...pensieri e parole

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Ecco gli iscritto del Team Andreis alla GF 3 Valli 2011 da noi organizzata. Da sottolineare che molti dei nostri bikers non partecipano in quanto impegnati lungo il percorso o in attività collaterali legate alla gara. A loro il mio e nostro plauso.  Nell'elenco compare anche Agostino Andreis che pur correndo per l'Olympia rimane il ns "portabandiera" in corsa. Correremo quindi anche per tutti i ns "a terra" in primis Simone Scandola impegnato come timoniere dell'intera Gran Fondo prima, durante e dopo la gara.  E dopo questa organizzazione proseguiremo nell'organizzazione della Lessinia Legend, per la prima volta organizzata dal Bibike Team Andreis, una grande sfida di cui avremo tempo di parlare dal 28 marzo in poi. Quali sono le mie aspettative per questa gara? L'ultima uscita è stata giovedì scorso, il venerdì ho fatto spinning per 45' poi sabato e domenica visita parenti in Piemonte. Questa settimana causa impegni nessuna uscita e solo due sedute di spinning, una in palestra e una a casa di 45' circa. Quiindi non sò bene cosa mi devo aspettare. Il percorso è leggermente diverso rispetto all'anno scorso, di poco più lungo. Punto a rimanere sotto le 3 h e con un 2h45' mi sentirei ampiamente soddisfatto ma in primis c'è l'incolumità fisica visto che l'anno scorso caddi malamente in piena velocità in discesa, rischiando fortemente di fratturarmi il polso sx. Finii la gara (da metà in poi) praticamente con una mano sola e con un 3h15' che sapeva di miracolo ma di cui mi pentii amaramente perchè una volta finita l'adrenalina da gara mi ritrovai a passare una notte insonne e la mattina dopo dovetti andare al Pronto Soccorso di Borgo Trento dove mi fecero un bendaggio che dovetti tenere per 15gg.  Infortunio che caratterizzò parte della mia stagione e che mi fece perdere parte della preparazione fatta fino a quel momento (provate a guidare una mtb con un polso dolorante di continuo, in discesa poi ci vollero dei mesi per riprendere confidenza). Domenica brucerò tutte le cartucce a mia disposizione poichè quest'anno mi sono ripromesso di smetterla di arrivare alla fine con ancora...benzina nel serbatoio: voglio arrivare sfinito! Tornando al Team, ognuno di noi ha avuto ed ha un compito quindi a tutti il mio sincero in bocca al lupo.

giovedì 17 marzo 2011

Uscita mtb del 17/3 ovvero...bloccati dai guadi

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Ecco il video girato oggi ovvero una sintesi relativa al single track "nuovo" della 3 Valli 2011.
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Oggi uscita mtb nonostante tutta la pioggia di questi giorni e nonostante abbia piovuto tutta la notte. Alle 0930 partivano da Tregnago Simone (S.) e Agostino (A.), i quali mi avavano invitato all'uscita. Troppo tardi per noi alle 0930, poichè volevamo essere a casa per pranzo e ho seri dubbi che avremmo tenuto il passo dei 2 top bikers in questione, anche se avessero deciso di andare "tranquilli"(!). Partiti, scrivente e Roby ,alle 0730 da Verona, alle 0800 eravamo sui pedali per fare il percorso della 3 Valli. Uno dei miei obiettivi era anche fare un breve video del tratto in single track, variante al percorso originario 2011, scelto dal Team il 3 marzo dopo la riunione settimanale (ora praticamente quasi giornaliere con i ns cellulari che squillano e inviano/ricevono sms), al fine di by-passare una frana. Temperatura molto piacevole (11°) e giornata nemmeno troppo malvagia, metereologicamnete parlando. Da Croce del Vento fino al 1° GPM (quota 789) un fastidioso vento ci ha accompagnato mentre pedalavamo lungo una salita che non mancherà in gara di facilitare lo sgranamento delle griglie e che termina con una rampa micidiale. A seguire successivamente lo splendido single -track dove Roby girava un video in qualche tratto al fine di fornire qualche info maggiore a chi (sopratutto fuori provincia) non riuscirà a fare la ricognizione. Terminata la nuova parte si riprende il tracciato originario ma il divertimento e la fatica non mancano. I tratti in discesa sono resi più difficili perchè la pioggia ha contribuito a spostare i sassi e rendere più scivolosi alcuni tratti. Comunque ,nonostante la pioggia caduta ,i tratti sono risultati perfettamente percorribili. Arrivati nei presi degli "Svizzeri" troviamo il guado difficilmente superabile. Si poteva provare ma io e Roby decidiamo di non sfidare la sorte (l'età rende saggi) e proseguiamo sull'asfaltata in direzione Cazzano di Tramigna e ci facciamo la classica salita per bdc che ci porta a screstare la collina e a dirigerci verso la SP 10. Lunga la salita sverniciamo 2 mtbikers lindi e puliti, di quelli che non si sporcano con questo meteo. Superiamo la SP, riprendendo la traccia della GF e ci dirigiamo verso il torrente Illasi. Qui troviamo il guado non superabile e notiamo che nell'altra sponda la strada della GF è messa in cattive condizioni. Occorrerà col Team trovare una soluzione. Facciamo dietro-front. ci dirigiamo a Illasi e da lì in asfaltata fino a Tregnago, dove carichiamo le bici e ci dirigiamo verso Verona, fermandoci prima dell'arrivo a dare una lavata alle ns mtb. Lungo il tragitto verso casa mi arriva la telefonata di Simone che con Agostino avevano fatto alla fine le nostre stesse scelte, evitando di passare i 2 guadi. Mi dice anche che un biker al 1° guado ha provato a passare e che un elicottero se l'è portato via all'ospedale. Senza parole. Comunque alla fine 32 km e circa 900 metri di dislivello sono sempre "legna in cascina". Alla prossima.

mercoledì 2 marzo 2011

La Serenissima Coppa Veneto Zerowind in onda su Rai Sport!

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Il Comitato Organizzatore de La Serenissima Coppa Veneto Zerowind rende noto l'accordo sottoscritto con RAI per la messa in onda delle immagini delle cinque gare del circuito più frequentato d'Italia.
Quasi un'ora, con le fasi principali delle gare andranno in onda in differita nella programmazione di Rai Sport 2 a partire da fine marzo, e in ogni settimana successiva allo svolgimento della singola manifestazione.  La copertura mediatica degli eventi sarà inoltre garantita anche dal rotocalco settimanale MTB GRANFONDO, in onda su RETE VENETA e dagli approfondimenti dedicati al circuito, durante la trasmissione TELECISLISMO, il programma dedicato alle due ruote più seguito nel Triveneto, in onda dalle frequenze di Telechiara.  In attesa delle incredibili media partnership che si stanno realizzando per il Mondiale di Montebelluna, questo è il giusto ringraziamento e tributo a sponsor e atleti che hanno reso questa kermesse ... la più amata dagli Italiani.
Il Calendario de La Serenissima Coppa Veneto Zerowind:

27 marzo - TRE VALLI - Tregnago (Vr)
10 aprile - PROSECCHISSIMA - Miane (Tv)
22 maggio - DIVINUS BIKE - Monteforte d'Alpone (Vr)
29 maggio - VALLEOGRA MTB RACE - Schio (Vi)
26 giugno - GUNN-RITA MX - GF MONTELLO - Montebelluna (Tv)

Info: http://www.coppavenetozerowind.it/

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Permettetemi di aggiungere al comunicato ufficiale che se la gara del mondiale era doverosissimo fosse trasmessa da Rai Sport, è importante per tutto il movimento che anche le altre 4 gare "minori" (rispetto al Mondiale intendo) possano godere di una copertura televisiva così importante. Grande soddisazione quindi per noi "veronesi" poter vedere le ns gare (facenti parte anche del circuito Lessinia Tour) sull'emittente nazionale così come saranno soddisfatti gli amici bikers dei C.O. delle gare vicentine e trevigiane. Per noi del Team Andreis l' enorme soddisfazione di vedere la "3 Valli", da noi organizzata, sulla tv sportiva nazionale!

sabato 19 febbraio 2011

La GF "Tre Valli " prima prova pre-mondiale

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Ufficializzato il gadget: un giubbino smanicato antivento prodotto dall’azienda leader nelle forniture di articoli per ciclisti Lex Italia.
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Inizia a Tregnago la marcia di avvicinamento al mondiale marathon del Montello in programma a Montebelluna il 26 giugno prossimo. Quello del 27 marzo, infatti, rappresenta il primo dei quattro appuntamenti che Massimo Panighel e il suo staff, hanno scelto per permettere a tutti i bikers italiani di arrivare all’appuntamento clou dell’anno nelle migliori condizioni psico-fisiche. Una scelta fatta a tavolino valutando, oltre la competenza organizzativa dei singoli comitati organizzatori, anche le caratteristiche tecniche di ogni singolo evento. 42 chilometri e 1200 metri di dislivello da fare tutti d’un fiato su un percorso divertente e alla portata di tutti rappresenta l’ottimo per l’inizio di stagione. Una abbinata quello tra Tre Valli e Montello che, naturalmente nelle dovute proporzioni, “torna”.  Se il Mondiale infatti avrà una copertura “media” planetaria, la Tre Valli, come punto di riferimento ormai dell’off road nazionale potrà godere di un ampio spazio sulle maggiori emittenti televisive della penisola. Persino lo speaker sarà quest’anno “mondiale”: saranno le parole di Francesco Dal Corso, già narratore ufficiale degli mondiali cross country di Livigno, a raccontare le gesta dei partecipanti alla gara veronese. Infine, come al mondiale ci sarà il mundialito per club, a Tregnago una speciale classifica premierà le prime 10 società piu’ fedeli. Spazio, quindi, alle società che saranno ospitate nella coloratissima area team che verrà messa a disposizione. Esclusiva ed importante anche l’area camper pronta ad accogliere i quasi 100 luccicanti tetti bianchi che lo scorso anno sono arrivati in Val d’Illasi. L’area expo, la gara dei bimbi del sabato e le numerose attività collaterali completano il quadro di quella che rappresenta, di fatto, il primo grande appuntamento della stagione, la prima grande occasione per iniziare a respirare quella esaltante aria mondiale che, solo a pensarci, fa venire i brividi. Per maggiori informazioni www.granfondotrevalli.it

martedì 18 gennaio 2011

GF "3 Valli 2011": il video 3D del percorso

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Ecco il video realizzato dallo scrivente nell'ambito del Circuito MTB "Lessinia Tour" 2011 (QUI il sito). Inoltre sul sito potrete trovare,  i profili altimetrici, le mappe 3D, le mappa speditive e le mappe sat della Lessinia Legend (Classic e Marathon), 3 Valli e Divinus Bike. In itinere altre elaborazioni realizzate (prossimamente le elaborazioni relative a GF del Durello e della Soave Bike) in qualità di responsabile G.I.S del circuito. Buona visione.