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venerdì 30 giugno 2017

Cactus Chronicles: bdc con gpm a Rifugio Revolto (30/6, 2017)

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Uscita bdc che conclude un mese particolarmente positivo in termini di ascesa accumulata (18423 mt+), mese che registra anche le due uscite più belle ed impegnative rispettivamente in bdc (166 km x 4431 mt+) e in mtb (88 km x 3800 mt+).
Oggi concludo in bellezza, con una serie di gpm (4) che le temperature odierne contribuiscono a rendere più abbordabili.
Da Verona (24°) per Montorio, dove inizio la lunga salita fino al 1° gpm, via Pian di Castagnè, Caiò, San Rocco, San Vitale e quindi i 1089 mt di Velo Veronese (20°).
Riempio la borraccia e giù in discesa verso la Val d'Illasi, dove riprendo a salire verso il 2° gpm, quello più impegnativo del Rifugio Revolto (1336 mt).
Temperatura che diminuisce man mano che salgo, lungo rampe mai semplici ma in un contesto paesaggistico che motiva ossia quello della Foresta di Giazza.
Ecco il profilo della Giazza - Revolto

Supero quindi Giazza, Rifugio Boschetto e arrivo al Rifugio Revolto, dove ci scappa la coca.

La temperatura è di 13° e sono sudato, sembra debba piovere quindi, bevuta la coca, mi affretto a ripartire.

Mi metto l'antivento e al rifugio prendo un vecchio giornale che fa il suo antico e sporco lavoro messo sotto la maglietta.
Discesa direzione Giazza e quindi lungo la Val d'Illasi fino ad arrivare a Badia Calavena, dove inizio la salita che mi deve portare al 3° gpm.

In teoria dovrei arrivare alla SS Trinità ma poco dopo Contrada Tajoli decido di svoltare a sx, lungo la più lunga ed impegnativa strada che mi porta a San Valentino e che mi vedrà affrontare rampe fino al 16%.
Ecco il profilo altimetrico della Badia Calavena - San Valentino

Una passeggiata di salute...
All'incrocio, lunga discesa che mi porta nella Valle di Mezzane, dove inizio la 4^ ed ultima salita di giornata con il gpm a Castagnè.

Sarà poi discesa fino a Montorio e quindi Verona.

Chiudo con 105 km e 2719 mt+ di ascesa accumulata, un dato che testimonia un'uscita con il naso rivolto all'insù, visti i 42 km di salita e solo 14 km in pianura.

Ottime le temperature che hanno reso l'uscita in parte meno faticosa.
Ora vediamo la prossima uscita, che devo incastrare con alcuni impegni, credo comunque un paio d'ore in bdc nel tardo pomeriggio di domenica.
Nel frattempo...
Ale si sta riposando al mare con famiglia e per due settimane niente mtb...ma solo mare in quel di Jesolo e passeggiate con famiglia.
Ecco la sua foto dal ponte di barche sul Piave, a Cortellazzo (VE).

Luca (P) accompagna forte Elite alla ricognizione del durissimo percorso della Crespadoro Bike e lo termina a cannone in 3h06'!

Mi descrive l'ultima salita come durissima e se avete il monocorona montate il 50 perchè il 42...non basta.
Se lo dice Luca...fidatevi.
Keep in touch!

2 commenti:

  1. la solita uscita ,dove ci si
    "addormenta " sul manubrio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avevo il cuscino gonfiabile in tasca...

      Elimina