
Ieri abbiamo ricevuto una telefonata dal Piemonte che ci informava che nostro nipote di 10 anni era caduto in MTB, sbattendo la testa e svenendo per poi risvegliarsi pochi minuti dopo. Era l'ultimo di un gruppo di 4 (mini) bikers e sarebbe caduto in un tratto piano. La madre gli aveva dato il caschetto come al solito ma essendo l'unico dei 4 ad indossarlo aveva deciso poco dopo di levarselo. Portato subito al pronto soccorso dai genitori, è stato dimesso dopo una rx ed un elettroencefalogramma. Dovrà ritornare martedì mattina per un controllo neurologico. Quando vado a trovarlo (gli ho promesso che tra qualche anno faremo dei giri assieme) gli ribadisco sempre l'importanza del caschetto e di fregarsene se gli altri non lo portano. Stessa cosa per mia figlia (che però lo mette in automatico). I maschietti devono dimostrare di essere più forti e coraggiosi senza, le femmine per vanità...e perchè "rovinano i capelli" o "mi spettinano". Quest'anno mi sono "scartavetrato" alla GF Paola Pezzo mentre il mio amico Alberto (biker BDC) è malamente caduto durante una gara l'anno scorso in provincia di Vicenza e ha battuto la testa e la faccia procurandosi profondi tagli al labbro e al mento (decine di punti di sutura). In entrambi i casi i caschetti ci hanno protetto la testa. Nel mio caso il casco l'ho grattato sullo sterrato per un paio di metri mentre nel caso di Alberto gli ha probabilmente evitato conseguenze ben più serie. Io lo tolgo in allenamento solo d'estate quando sono in salita ma sbaglio perchè se per caso spunta un biker in discesa e mi investe...sono "razzi" amari per me. La morale è sempre quella: mettiamoci sempre il caschetto! Di seguito un interessante video sulle procedure di soccorso da seguire in caso di incidente in MTB. E' in lingua inglese ma basta vedere le immagini per capire ed in ogni caso farsi un idea.
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