
Si sono conclusi con un 7° e un 10° posto nella prova a squadre, rispettivamente femminile e maschile, i Campionati Mondiali di Mountain Bike Orienteering disputati in Israele. Piazzamenti importanti per gli azzurri dopo una prova iridata che ha dato segnali incoraggianti, come il 17° posto della giovane Stella Varotti nella gara Sprint. Il Mondiale ha però riservato anche sorprese amare, fra tutte la mancata qualificazione di Laura Scaravonati alla Finale Long dovuta ad un errore di percorso. La malasorte ha continuato a bersagliare l'azzurra che nella Middle Distance ha rotto il telaio della bici ed è stata costretta ad abbandonare. Entusiasmante invece il risultato nella prova a Staffetta ricca di capovolgimenti e colpi di scena. Il team femminile ha saputo far valere la sua compattezza grazie al trio Cipriani, Scaravonati, Varotti che, nonostante le difficoltà climatiche (temperatura sempre oltre i 32°), hanno resistito e saputo far meglio di tante nazioni dalla grande tradizione. Fra gli uomini bene pure Origgi, Batticci e Ruggiero che con un 10° posto di squadra sono così entrati nell'elite mondiale. Infine ad entusiasmare è arrivato appunto il 17° posto di Stella Varotti nella prova Sprint. Un piazzamento che rappresenta un incoraggiante punto di partenza per l'azzurra anche in considerazione della giovanissima età: 22 anni. Buono il bilancio stilato, a fine Evento dal responsabile federale Visioni e dal CT Sacchet: 'Abbiamo confermato quello che avevamo dichiarato alla vigilia, cioè riuscire a fare un ulteriore passo in avanti dopo le performances dei Campionati Europei di Danimarca. Il solo rammarico viene dalla debacle di Laura Scaravonati che però si è parzialmente riscattata con il 5° tempo assoluto fatto registrare nella Finale B, che si è svolto sullo stesso percorso della Finale A'. (Fonte: Solobike)
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