
Il cielo è in cima ad una salita. Così si annuncia il Giro di Lombardia, o come vuole questa strana tendenza di cambiare il nome alle corse, Il Lombardia, nuova denominazione ufficiale della Classicissima d'autunno. Dopo la partenza da Varese la corsa si sviluppa in un periplo quasi completo del Lago di Como, le cui sponde si raggiungono dopo appena una trentina di km proprio nella città lariana. Da qui si risale la sponda occidentale del lago con una divagazione per affrontare la salita verso Intelvi, si ridiscende ritrovando il lago a Menaggio a superandone la punta più estrema a Sorico, dopo 107 km. Dopo qualche decina di km tranquilli in cui si percorre la sponda lariana orientale ci si addentra in Valsassina affrontando il dislivello che porta il località Portone (circa 6 km al 5-6%). La strada continua poi a salire più lievemente verso il colle di Balisio. Da qui la strada ci riporta in discesa verso Lecco ritrovando ancora il Lago ed entrando nella fase decisiva della corsa. Fin qui infatti andrà in scena qualche fuga di corridori di secondo piano, mentre i big usciranno allo scoperto ad una cinquantina di km dalla fine.

Da Lecco difatti si sale sulla sponda occidentale del ramo lecchese superando Onno e raggiungendo Bellagio, a 53 km dall'arrivo. Siamo al Ghisallo, una salita storica per il ciclismo e per il Giro di Lombardia, in cui nei primi km, con pendenze che arrivano al 10%, verosimilmente si formerà il gruppetto di corridori che poi si giocherà la corsa nel finale. La salita del Ghisallo misura complessivamente 10,6 km con una pendenza media del 5,2%, ammorbidita dal fatto che dopo la prima parte molto dura c'è un falsopiano, prima di una nuova rampetta nel finale. Dal Ghisallo si punta già Como, ma ci aspettano ancora due strappi negli ultimi km: Civiglio e San Fermo della Battaglia, quest'ultimo un dente severo di un paio di km all'8-9% che sarà il trampolino di lancio per un'ultima azione. L'arrivo del Giro di Lombardia sarà sul Lungolario di Como dopo aver scavalcato oltre 2500 metri di dislivello che rendono questa corsa adatta anche a uomini da grandi corse a tappe. Dal 2004 il percorso del Giro di Lombardia è questo, con poche varianti nei primi km: per tre anni la partenza era fissata a Mendrisio, ora nell'altra città mondiale Varese. Per il futuro l'arrivo di Como potrebbe essere messo in discussione. Sarebbe un peccato, perchè questo percorso è davvero bellissimo. Fatto sta che altre città sono molto interessate ad appropriarsi del traguardo del Giro di Lombardia e per il 2010 la partita è aperta. (Fonte cyclingforall)
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