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domenica 15 novembre 2015

Mtb hike on Lessinia Mountains (15/11, 2015)

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Dopo l'uscita di venerdì in bdc, che ha sentenziato un ritorno quasi alla normalità per il mio ginocchio, ecco che pedalo sulla bici che preferisco, ovvero la mountain bike.
Via dal traffico e sopratutto via dalla nebbia, che nell'ultima settimana ha assediato la città, come non succedeva da anni.
Visto che il ginocchio era stato promosso, organizzo un'uscita in Lessinia per la mattinata di domenica, alla quale si aggregano Ale, Luca (P) e Gerry.
Alle 0700 partiamo da Verona e parcheggiamo a Conca di Parpari, da dove iniziamo a pedalare.
Temperature frizzanti ma ben lontane dall'inverno pieno, attorno ai 5 gradi.
Brevissimo tratto in bitume ed agganciamo subito lo sterrato in direzione Passo Malera.

Luca propone una variante al percorso da me disegnato, ossia la salita che porta a Malga Pigarolo, che permette subito di mettere in moto le gambe con una serie di strappi.

Dopo un breve tratto in falsopiano, ecco gli strappi che ci portano alla Malga attraverso dei tratti meravigliosi in mezzo al bosco.

Ale, reduce mercoledì u.s. di un'uscita mtb sulla Giazza - Passo Zevola a/r, sul tratto finale coraggiosamente tenta di tenere l'accelerata di Luca ma deve capitolare, mentre io li osservo a breve distanza e Gerry inizia la prima delle sue fatiche di giornata, che lo metteranno talvolta in difficoltà ma senza mai mollare.
Ale fortunatamente molla prima di esplodere mentre Luca sale... come uno stambecco sulla sua 29+ rigida in carbonio, arrivando in solitaria al gpm
Arrivati a Malga  Pigarolo proseguiamo per Malga Malera di Sotto


e a seguire San Giorgio.

Si sale in direzione del Rifugio Primaneve, con un leggero vento nei tratti aperti e una temperatura da autunno inoltrato, con un tasso di umidità comunque basso.

Presso Bocchetta Gaibana, sulla nostra destra, intravediamo una decina di camosci, che pensano bene di allontanarsi velocemente ma che riusciamo comunque a fotografare al volo, con il vano tentativo, mio e di Luca, di avvicinarci.

Arrivati a Bivio Castelberto, dietro front e ci dirigiamo verso Rifugio Podestaria, dove conduco il gruppo su un tratto tecnico che conduce al Vajo delle Ortiche.

Arrivati in fondo al Vajo prendiamo l' impegnativa salita che ci conduce verso Malga Folignano

e proseguendo in direzione Bocca di Selva.

Risaliamo la Translessinia e poi prima del Rifugio Primaneve svoltiamo in direzione del Col del Branchetto, che raggiungiamo su strada forestale e dove alla fine agganciamo la SP, incrociando Fulvio (Valbusa) in macchina, che si ferma e con il quale ciacoliamo un po prima di risalire in sella.
E' tempo di andare alla macchina, il permessino sta per scadere, sopratutto per Ale, e quindi rinunciamo a passare per Malga Malera e proseguiamo per bitume arrivando in poco tempo a Conca dei Parpari e alle macchine, finendo il giro.

Chiudiamo con 40 km e 1047 mt+ di ascesa.

I miei bpm restituiscono dati interessanti con un bpm medio di 154 e max di 184.

Il ginocchio non ha dato nessun problema e io ho fatto attenzione a non andare in punta di sella nei tratti più duri e pedalando più agile del necessario. 
Anche se in alcuni tratti ne avevo di più, non mi è sembrato il caso di salire con un rapporto più duro.
Il ginocchio ringrazia.
Con l'uscita di oggi, io e Ale raggiungiamo l'obiettivo annuale di mt+ di ascesa accumulata, superando i 100.000 mt. 
Un saluto ed un grazie per la compagnia ad Ale, Luca e Gerry.
See ya!

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