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venerdì 19 gennaio 2018

Cactus Chronicles: prosegue in bdc la costruzione della condizione (19/1, 2018)

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Proseguono gli allenamenti in bdc con un'uscita che - parafrasando una canzone di Fossati - potrebbe recitare così: 

La costruzione di una condizione 
spezza le vene delle mani 
mescola il sangue col sudore 
se te ne rimane 

Gambe che girano e km che scorrono, è tempo di fare fondo, immagazzinare quei km che in primavera serviranno tutti e saranno la base di partenza per le uscite più impegnative, sia in bdc che in mtb.
Oggi ho alzato l'asticella con il primo centino dell'anno ma il sudore è solo virtuale perché nonostante sole e cielo blu non è che ci sia caldo, con 8° di media tra Verona ed il lago di Garda.
Gambe che risentono un poco della sessione di Real Rider del mercoledì con Luca (P) in veste di istruttore di una classe che come al solito vede ciclisti intenzionati a farsi trovare pronti per quando finirà quest'inverno. 
Da Verona per la Diga del Chievo e, seguendo la Ciclabile del Biffis, arrivo a Piovezzano.
A seguire Calmasino e quindi Bardolino, dove inizio la mia pedalata lungo lago passando per Garda, Torri del Benaco fino a Pai, dove faccio dietro front.

Arrivo a Torri e con calma faccio la salita verso Albisano (rotonda) e dove a metà salita aggancio stradista della zona con il quale faccio quattro ciacole.
Breve discesa e poi diversi mangia e bevi che mi porteranno a Marciaga e Castion.
Devio per Verolo e quindi arrivo a Caprino.
Supero Zuane e poi devio per andare a Rivoli, dove prendo lo strappo che mi porterà al gpm sopra la Diga del Canale.
Devio per le Pale Eoliche, prendendo in direzione Montalto e poi vado ad agganciare la Ciclabile del Biffis che mi riporterà a Verona.

Chiudo con 103 km e 642 mt+

Cardo che restituisce 148 bpm di media e 176 max.
























Di seguito i grafici su velocità e cadenza dell' uscita

Ora dovrei uscire domenica mattina ma la sera prima sono fuori a cena da amici e poi devo recuperare la figlia in libera uscita per il ballo del liceo....vedremo il da farsi quando mi sveglio.
Nel frattempo....
Roby (G) mi manda foto dalle Canarie, dove ha passato una settimana di vacanza con consorte.

Non ha pedalato.... ma ha trovato una cyclette sulla spiaggia....
Dopotutto con lo sci di fondo che ha fatto finora un poco di riposo ci voleva.

Ale (S) prosegue a fare giri in Lessinia, quella orientale questa volta.



Luca (P) prosegue le sue uscite in mtb ora pranzo in funzione di istruttore per Pietro (P) che ha come obiettivo quest'anno il lungo della Hero (io e Ale...abbiamo già dato).
Comunque ci faremo trovare tutti pronti in primavera per il Giro dei Forti che, da un po di anni a questa parte, alza il sipario  sulle lunghe ed impegnative escursioni in mtb.
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domenica 14 gennaio 2018

Cactus Chronicles: avviata la C.I.L. ciclistica (14/1, 2018)

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Uscita bdc a 48h di distanza dall'ultima che, contrariamente a venerdì u.s., restituisce buone sensazioni generali.
La partenza di questa mattina conferma che le temperature miti della settimana scorsa sono oramai un ricordo. In città ci sono 2° ma tempo di uscire ed ecco che alle 0830 il gps mi dice che ci sono 0°.
Non che li abbia sofferti tenuto conto che avevo scarpe invernali (e non degli inutili copriscarpe estive) e guanti adeguati con relativi sottoguanti in seta.
Da Verona prendo per il Chievo quindi Ciclabile del Biffis fino allo Strappo di Piovezzano.
Fin qui stradisti contati con una mano sola e il meteo che passa da pallido sole a nuvoloso.
Da Piovezzano prendo per Cavaion, Affi e a seguire Caprino.
Gambe oramai sciolte, sensazioni positive con il solo cardio che nel bpm medio si abbasserà man mano che accumulo km e mt+.
Da Caprino prendo per Zuane e quindi affronto i due classici strappi che in ripida salita mi porteranno prima a Rivoli e poi al gpm sopra la Diga del Biffis.
Proseguo per Gaium, Ponton, Pescantina e riaggancio la Ciclabile.
Mi supera ai 40 kmh uno stradista con le appendici da crono e ci metto poco a riagganciarlo e stare a ruota fino a Ponte Catena in città.
Prendo per la Salita delle Torricelle e giù in discesa verso Borgo Santa Croce dove concludo il giro mattutino.

Chiudo con 75 km e 566 mt+

Cardio che restituisce 154 bpm di media, max 186 e 13' di VO2 max.

























Di seguito i grafici su velocità e cadenza dell' uscita
Oggi sono tornato soddisfatto e non bisogna fare altro che... continuare a pedalare.
Oramai la Comunicazione di Inizio Lavori (CIL)... ciclistica è stata spedita.
Nel frattempo...
Ieri Ale (S) fa la sua unica uscita della settimana,  causa impegni di lavoro e di famiglia.
Uscita di qualità e quantità in mtb in Lessinia che le foto ben testimoniano.

Luca (P) invece sabato è andato al Ledro Fat Bike Festival in quel del Rifugio Garibaldi a Tremalzo.
Mi invia questa bella foto che ritrae la sua Surly con alle spalle il Gruppo del Baldo, visto dalle Alpi Ledrensi.

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venerdì 12 gennaio 2018

Cactus Chronicles: ritorno al futuro in bdc (12/1, 2018)

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E venne il giorno del ritorno sui pedali, 38 giorni dopo l'ultima volta. 
Dal 2017 che non pedalavo quindi il futuro che avevo davanti allora... è già arrivato.
Una sosta voluta per staccare la spina anche se è stata più lunga del previsto.
Se non altro ho scoperto cos'era che mi avevo causato quella febbriciattola a metà dicembre.
Incredibile a dirsi ma trattavasi dell'umidificatore ad ultrasuoni che avevo comprato in quelle settimane.
Individuata la possibile causa, il problema si è risolto in pochissimo tempo (fiondato in soffitta)
Poi sono arrivati alcuni impegni nei fine settimana successivi, quindi Natale, Capodanno, il rientro a lavoro... ed eccomi arrivato ad oggi.
Temperatura odierna che non fa paura, anzi i 10° di media nel pomeriggio e con il sole invitano a pedalare anche se so che ci sarà da soffrire.
Da Verona alla Diga del Chievo, Bussolengo, Strada del Pol, Piovezzano, Lazise, Bardolino, Cavaion, Sega, Ciclabile del Biffis, Bussolengo, Verona.

Chiudo con 71 km e 383 mt+.

Cardio che dice 153 bpm di media e 183 max,  con 4' in VO2 max

























Di seguito i grafici su velocità e cadenza dell' uscita


Ultimi 20 km sudati, mi sono motivato tenendo in tacca di mira uno stradista di fronte a me, agganciato e lasciato davanti ad una decina di metri di distanza.
Arrivato a casa divelto e con le gambe di ghisa.
Domenica mattina si ripete il supplizio ma è solo attraverso la fatica che si costruisce la condizione che sicuramente non può esserci a gennaio.
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domenica 7 gennaio 2018

Testimonianze del lavoro...altrui

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Ultimo fine settimana lontano dai pedali ma prosegue l'attività sportiva per altri.
Ale (S) mi invia foto (sopra) della sua uscita in mtb.
Roby (G) continua a fare sci di fondo e mi racconta di aver preso la pioggia in Lessinia e aggiunge che lato meteo non è stata la miglior giornata per gli sci stretti.

Luca (P) fa una breve uscita in mtb, per fare girare le gambe sui single lungo l'Adige.

Dal prossimo we comincerò a scrivere le mie Chronicles 2018.
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venerdì 5 gennaio 2018

C'è chi ha ricominciato a....

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Il 2018 è oramai cominciato e i primi km cominciano ad accumularsi sui nostri gps.
Io non ho ancora cominciato. 
Quest'anno lo farò in leggero ritardo rispetto agli anni passati e comincerò venerdì 12, proseguendo poi domenica 14.
Mercoledì prossimo inizio la preparazione Realrider curata da Luca (P) presso la palestra Centro Forma Evolution. 
Trattasi di 4 mesi di spinbike per ciclisti che attraverso esercizi di agilità, forza e resistenza mi porteranno, in primavera, ad avere la condizione per iniziare la stagione ciclistica.
In questi mesi non mancheranno le uscite vere in mtb e bdc.
Nel frattempo...
Luca non pedala molto in pieno inverno, come suo solito e preferisce fare altre attività ludiche e sportive.
Quindi mi manda foto delle sue uscite di sci di fondo, sport del quale Luca è un veterano da decenni avendo iniziato da ragazzino negli anni 70...insieme a Roby (G)

In alto una foto di una sua uscita con la Fat Bike con la Baba.
Ale ha ricominciato a pedalare in mtb.
Ecco le foto delle sue due prime uscite, che mi invia via Whatsapp.

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domenica 31 dicembre 2017

Bilancio ciclopassione 2017

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Ultimo giorno dell'anno, tempo di bilanci ciclistici.
Inizio col dire che si tratta del miglior anno di sempre.
Vuoi per il totale dei km (7108) e per l'ascesa accumulata (122.627) in 96 uscite, vuoi per un aspetto estremamente importante ossia era l'anno del post operazione al ginocchio, l'anno in cui sono andato in all in.
L'anno in cui ho spinto senza timore il ginocchio dx e capire che tutto funziona, come e meglio di prima, è stata la soddisfazione più grande.
Partiamo dai freddi numeri... ma, per tagliare corto, il sommario è riportato nell'infografica ad inizio post.
Lato km totali, confermo dai dati in mio possesso ma, lato ascesa accumulata, Strava mi regala 4726 mt.
Niente di grave ma ricordatevi che Strava tende a mettere sempre mt+ in eccesso.
I numeri 2017 raccontano anche altro, come riporta la tabella seguente:


Concludo il discorso sui numeri citando i miei PR in bdc su Strava.
Non ci avevo mai pensato negli anni scorsi ma quest'anno ho deciso di vedere quanto impiegavo nei segmenti classici e devo dire che i risultati mi hanno motivato, tenendo conto che comunque mi devo rapportare ai miei pari età o giù di lì, non di certo chi ne ha 10 in meno ed oltre. 
Mi sembra logico.
Nel mio piccolo sono orgoglioso di alcuni miei nuovi PR, in particolare:

LUGO - CORRUBIO 14' 36"
LUMINI - CAPRINO 30' 00''
MONTORIO - CAIO' (BIVIO) 35' 36"
PERI - FOSSE 48' 56"
TORRI - ALBISANO (BIVIO) 25' 28"

Se volete fare il confronto con i vs non vi resta che cliccare sul nome del segmento.
Comunque, in assoluto, il risultato che più mi ha soddisfatto è il PR sulla Peri-Fosse e il mio obiettivo nel 2018 è di abbassarlo sotto i 45'.
Sulla mtb non mi interessa Strava, troppi i fattori che concorrono al risultato finale e poi, per i giri che faccio, ha poco senso.
Tanta bdc e meno mtb rispetto agli anni scorsi ma mai come quest'anno mi sono divertito con la stradale.
Ho cambiato il gruppo montando uno Shimano 105 (2017) e mi sono trovato subito molto bene.

Non posso non citare la Rando (245 km) e il Giro del Lago di Garda in solitaria (200 km), entrambe con partenza/arrivo da Verona .


Con la mtb ho pedalato meno ma non sono mancate le due cose che più amo in assoluto, ossia dure escursioni ed almeno 1 raid di due giorni.

Il raid in solitaria di due giorni, come gli anni scorsi ha regalato emozioni e scorci fantastici, oltre a tanto impegno ma l'allenamento ha permesso di macinare 134 km e 5294 mt+ senza particolari problemi. 
Se volete rivedere le tante e belle foto e rileggere il racconto lo ritrovate QUI

Tra le impegnative uscite di quest'anno scelgo a pari merito due durissime uscite, ossia quella sul Pasubio e quella su Lessinia e Piccole Dolomiti.

Entrambe pedalate in compagnia (da sx) di Luca (P), Ale (S) e Roby (G) 
Persone con bella gamba, con la quale si pedala bene in compagnia.
Ancora grazie per i bei momenti passati insieme che sono sicuro si ripeteranno anche nel 2018.

Quella sul Pasubio (QUI), in 88 km e 3800 mt+, ha messo alla prova la resistenza e l'allenamento di tutti in un ambiente di montagna che ci ha portato a pedalare anche sopra i 2000 mt.

Le immagini dei panorami sono ancora nei nostri occhi.
L'altrettanto dura escursione, a cavallo di Lessinia e Piccole Dolomiti (QUI), è stata resa ancor più impegnativa dal caldo estivo del primo pomeriggio e che la foto fatta a Roby ben testimonia.

Il meteo quest'anno è stato clemente e ha permesso di pedalare molto, senza perdere troppe giornate.
Personalmente l'unico mese anomalo è stato proprio l'ultimo ossia dicembre con una serie di bagoli extra ciclistici che di fatto ha fatto registrare solo 3 uscite...e non perché non ne avessi voglia o facesse freddo.
Comunque, questa è la mappa di tutte le mie uscite mtb/bdc nel 2017.

Per le attività collegate al ciclismo cito le collaborazioni con diversi C.O., quali 3Epic, Soave Bike, Montagnana Mtb Race, Valpo Garda Randonnè, Lessinia Legend, per l'elaborazione di mappe e 3D Tour.
Obiettivi nel 2018.
A parte alcune dure escursioni in mtb in montagna ed almeno 1 raid, con Luca ci siamo prefissati in bdc di scalare una serie di passi in Trentino.
Il 2018 sarà un anno particolarmente importante per me, che oltre a vedermi compiere 55 anni (marzo), celebrerà anche i 40 anni di contributi (settembre).
All'apice di tutto la salute, mia e della famiglia, senza la quale niente sarebbe importante.
Un saluto agli amici e ai lettori, sempre numerosi.
Grazie.
Keep in touch!

domenica 17 dicembre 2017

Siamo solo polvere nel vento...

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Rientro da un veloce fine settimana nelle Langhe (Cuneo, Piemonte), dove mi ero recato per festeggiare gli 80 anni di mia suocera.
Dopo 26 anni dalla prima volta che la incontrai, non posso fare a meno di pensare come il tempo sia passato.
Alcune persone non ci sono più... e gli eredi hanno fatto la loro comparsa.
E così passiamo una bella serata in ristorante (Osteria del Vignaiolo) in località La Morra, non lontano da Alba, con figlie, generi e nipoti.
Io non pedalo dal 4 dicembre in quanto non mi sono sentito bene per una settimana.
Poi lunedì us decido che dovevo fare un check up in quanto mi portavo dietro da una settimana una febbriciattola come unico sintomo.
Lunedì faccio gli esami del sangue e salta fuori che i valori dei globuli bianchi restituiscono una leggera infezione in corso.
Quindi il medico mi visita, esclude la bronchite e mi prescrive radiografia toracica ed ecografia addome.
A pagamento fai tutto veloce, martedì prenoto e mercoledì ho i risultati.
Ecografia perfetta mentre l'rx dice che ho una leggera infiammazione ai bronchi, probabilmente dovuta al freddo preso in bdc nell'ultima uscita.
Mi prescrive 6 gg di antibiotici e sono a metà cura.
Nel prossimo fine settimana altra visita parenti in Piemonte per il Natale quindi adios bici fino a dopo Natale.
Nel frattempo...
Ale (S) non ha tempo di pedalare ma mi manda foto da Contrada Pelosi, presso Campofontana, dove si era recato per sistemare alcune cose nella sua casa estiva.

Roby (G) pedala una 60ina di km approfittando della giornata di bel tempo.

Luca (P) mi informa questo pomeriggio che è deceduto Stefano (M) del C.O della Gf 3 Valli e che avevo conosciuto quando facevo parte del C.O alcuni fa. 
Lo stavano aspettando ieri sera per una riunione della granfondo, proprio a casa di Luca ma non si era presentato.
Un tragico incidente o malore (http://www.ladige.it/news/cronaca/2017/12/17/trovato-senza-vita-notte-lescursionista-disperso-bondone) mentre faceva escursionismo con le ciaspole sul Monte Bondone.
Stefano era un biker trevigiano di 57 anni, che si era trasferito per lavoro anni fa, dalla Marca all'Est veronese.
Che la terra ti sia lieve Stefano.

A lui e a tutti noi dedico questa canzone dei Kansas "Dust in the Wind" che ci ricorda che siamo solo ...polvere nel vento....