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domenica 24 maggio 2020

Cactus Chronicles: settimana ciclistica in compagnia (18 - 24/5, 2020)

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Settimana ciclistica che mi vede pedalare due volte in Lessinia ed entrambe in compagnia: la prima con Silvio e la seconda con Gigi. Settimana meteo di caldo che oramai ha sapore di estate. Gamba sulla strada buona ma manca ancora qualcosa che solo i prossimi mesi potranno dare. Altra settimana senza sensore di cadenza e speriamo che possa averlo nei prossimi giorni, se le consegne post Covid riprendono regolari.

Giovedì 21 maggio
Uscita bdc in compagnia di Silvio che ci permette di festeggiare San Zeno, Patrono di Verona, andando a fissare il gpm ai 1565 mt del Bivio del Piocio e, a seguire, i 1380 mt di Passo Fittanze. 





Rientro a Verona via S.Anna d'Alfaedo, Fane, Alcenago, Stallavena. Giornata di sole stupenda con il giusto fresco in quota. 
Uscita in Z3 senza tirate di collo, salendo regolari e godendoci percorso e panorama.


Chiudo con 101 km e 1732 mt+

Venerdì 24 maggio
Uscita bdc in compagnia del Gigi che ci vede girovagare in Lessinia.





Bosco C. raggiunta via Bellori lungo la Strada Vecchia e a seguire Erbezzo e Sant'Anna d'Alfaedo. Sarà la volta di Negrar, quindi Bivio Montecchio e ritorno in città via Quinzano. 
La pioggia della notte rinfresca le temperature che raccontano di 14° a Bosco e fino a Sant'Anna aria frizzante. 
Gambe decenti, senza infamia e senza lode. 
Panorami fantastici in Lessinia e bel giro in compagnia. 
Oggi ho superato i 50.000 mt+ annuali, siamo a metà dell'opera e manca poco ai 5000 km annuali. Avanti tutta


Chiudo con 85 km e 1603 mt+

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domenica 17 maggio 2020

Cactus Chronicles: tra pioggia, rulli, lago e Valpolicella (11 - 17/5, 2020)

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Settimana ciclistica piena di piccole sorprese che alla fine comunque sono un bicchiere mezzo pieno, significando che comunque bisogna rimanere ottimisti. La pandemia da #covid19 non è ancora terminata e tanto c'è ancora da fare. Poter pedalare fuori però è già incoraggiante. Sono ancora senza sensore di cadenza, in settimana arriva quello nuovo.

Mercoledì 13 maggio
Post smart working giocato all'andata con gpm a Cerro via Busoni e ritorno a Verona via Pissarotta. Non mi bagno ma la temperatura si è abbassata, tanto che sulla Pissarotta il gps dice 9° e spiccioli. 

Fortunatamente il Vecio aveva indossato i manicotti e smanicato al seguito ed entrambi risulteranno utili in discesa. Gambe che girano bene e buone sensazioni in generale.


Chiudo con 47 km e 719 mt+


Venerdì 15 maggio
All'ora prevista per l'uscita ha cominciato a piovere e quindi via di rulli, poi al termine della sessione fuori c'era il sole. L'indoor mi porta con BigRingVR in Belgio, sul percorso della Liegi- Bastogne-Liegi che percorro per una sessantina di km. 

Da stasera è previsto il ritorno del bel tempo quindi domenica si ritorna in sella, destinazione Lessinia.


Chiudo con 61 km e 869 mt+

Domenica 17 maggio
Uscita bdc con destinazione prima il lago e poi la Valpolicella invece della programmata Lessinia. 

Giornata fotonica di sole a seguito di una nottata di pioggia che rende tutto molto più bello e definito. 

Gamba non brillantissima ma che gira abbastanza bene e che comunque non è mai in sofferenza. 

Ora qualche giorno di riposo e poi per il giorno di San Zeno è prevista in compagnia la prima tappona di montagna dell'anno.


Chiudo con 86 km e 1117 mt+

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domenica 10 maggio 2020

Cactus Chronicles: pedalate post covid e post commozione cerebrale (4 - 10/5, 2020)

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Settimana ciclistica che mi vede rientrare a pedalare dopo lo spavento della commozione cerebrale causa caduta in bdc. La caduta è stata accidentale, una ruota è entrata nel taglio sull'asfalto, colmo di stabilizzato fresco, per almeno una ventina di cm di profondità. L'abbassamento immediato dell'anteriore mi ha catapultato a terra, sbattendo la testa.
Si butta tutto alle spalle e si guarda avanti...Spartani, sempre...

Lunedì 4 maggio 
Risalgo in sella, seppure virtualmente, 4 giorni dopo il fattaccio della caduta, durante la prima uscita bdc post coronavirus. 

Gambe come se non girassero da mesi, poi pian piano si sono sciolte girando benino ma sarà solo tra qualche giorno, quando uscirò nuovamente fuori, che capirò meglio come sto. 
Credo si tratti solo di continuare a pedalare. 
Della serie: pedala che ti passa...






Chiudo con 51 km e 623 mt+
Cardio con 141 bpm di media e 155 max
Cadenza media in salita di 94 rpm, in pianura 100

Martedì 5 maggio
Uscita bdc post incidente, utile per lo spirito e per testare la condizione post trauma e post covid19. Totalmente soddisfatto della condizione sia cardio che muscolare.

La condizione cardio credevo fosse peggio, visto la situazione degli ultimi due mesi, invece devo dire che il fuori soglia tenuto sulla prima salita (Mizzole - Paravanto - SP) mi ha stupito. 
Certo, la strada è ancora lunga per arrivare in condizione quest'estate, per il programma delle Grandi Salite del Trentino ma... va bene così. 
Nel we si torna a salire zona lago di Garda.



Chiudo con 55 km e 979 mt+
Cardio con 156 bpm di media e 180 max
Cadenza media in salita di 78 rpm, in pianura 90

Venerdì 8 maggio
Uscita bdc direzione lago in una giornata molto calda, dal sapore totalmente estivo.  
Mi accorgo dopo una trentina di km di aver perso il sensore di cadenza dalla pedivella. 
Giù suini....
Caldo che con la partenza ora pranzo soffro un poco, nonostante non abbia sudato tanto in quanto c'era poca umidità. 



Gamba che gira quel tanto che basta per fare la Caprino - Lumini - Sceriffo senza soffrire... ma anche senza acuti. 
Domenica si ripete. 
Incrociato qualche ciclista, poco traffico e lago quasi deserto. Irreale


Chiudo con 106 km e 1099 mt+
Cardio con 146 bpm di media e 174 max


Domenica 10 maggio
Uscita bdc in compagnia di Luca alias il Poltro che sottintende sempre ritmi elevati. 
Sarà una lunga cavalcata che ci porterà prima sul lago, poi ad attaccare la Torri - Albisano - San Zeno - Sceriffo con tempi vicinissimi ai PR e a rientrare sempre pimpanti.



Reggo il ritmo anche grazie ad una giornata nuvolosa con temperature al gpm di 14°. 
Il rientro non sarà a ritmi blandi e non mancheranno scatti e controscatti con altri gruppetti per la maglia da Sprinter.... dei Salsa Pro.
Chiudo soddisfatto l'uscita che restituisce una condizione che, seppur in itinere, ha giovato anche delle 45 sessioni sui rulli pandemia durante. 
Lago pressoché deserto, pochi ciclisti per essere una domenica di maggio post covid.


Chiudo con 100 km e 992 mt+
Cardio con 154 bpm di media e 184 max

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domenica 3 maggio 2020

Cactus Chronicles: dopo i rulli ecco...l'ospedale (27/4 - 3/5, 2020)

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Settimana ciclistica da dimenticare...eppure indelebile. 
Prima uscita in bdc all'aperto.... e vado in ospedale..causa caduta con commozione cerebrale.

Copio ed incollo quanto scritto su Strava dall'ospedale in due fasi...

Mercoledì 29 aprile
  1. Scrivo dall'ospedale, sono le 3.30 di giovedì 30 aprile. Come ci sono arrivato non lo so. Stavo pedalando la prima uscita post virus. Da Via Fincato a Quinto, poi Vendri, verso via Montorio. Ricordo di aver svoltato, direzione paese. C'era un tratto dissestato, ero a lato, le gambe giravano bene. Fine.... solo flash, ambulanza, collare, escoriazioni, mia moglie, mia figlia. Poi mi sono svegliato in ospedale. Tac negativa, tampone Covid negativo. Poi tutta una serie di flash. Non credo che una macchina mi abbia toccato. Ho battuto la testa col caschetto e sono svenuto. Non so chi ha chiamato i soccorsi. Sono a Borgo Trento in osservazione, domani mattina mi dimettono. Niente di rotto, solo escoriazioni braccio e gamba sx. Vi aggiorno...
  2. Ciao a tutti, ragazzi/e e grazie delle vostre parole. Sono ritornato a casa, alle 0700 mi hanno dimesso da Borgo Trento dopo una lunghissima notte insonne, addolcita un poco quando... mi hanno fatto una flebo di antidolorifico. Notte durante, pian piano ho ripreso possesso delle mie facoltà giusto per ricostruire una parte dell'accaduto. Poi a casa, con il verbale e con moglie e figlia, che avevo chiamato quando mi sono svegliato dopo l'incidente (sono rimasto svenuto 2 minuti), ho ricostruito e mi sono ricordato i singoli fotogrammi di quanto avvenuto. In sintesi: lavori di asfaltatura sulla mia corsia, macchina immediatamente dietro, un'altra macchina sulla corsia opposta, Ho deciso di tirare dritto per non fare una manovra che potesse disturbare sia l'una che l'altra. Ho saltato il gradone di asfalto e mi sono ritrovato sullo stabilizzato, la bdc ha perso aderenza sull'anteriore, sono caduto di lato battendo la testa e son svenuto. Inutile discuterne e pensarci troppo, è parte della nostra vita di ciclisti, il rischio zero non esiste anche se si hanno mille occhi. Siamo circondati da macchine, rotonde da loro passate senza guardare, stop non rispettati, sorpassi al pelo. Questa volta di chi è stata la colpa? Ho preso la decisone sbagliata? Dovevo frenare?Perchè non c'era un semaforo? La caduta è costata poco fisicamente perchè sono allenato ma la cosa più importante è stata avere il caschetto indossato e stretto bene. Senza il caschetto ci sarei rimasto secco e penso a chi talvolta non lo indossa. Indossatelo sempre, non ci sono scuse per non indossarlo. Le macchine ed i camion ci circondano e molte volte hanno poco rispetto per i ciclisti e, a prescindere dagli atteggiamenti sbagliati di alcuni di noi, siamo comunque una categoria debole perché la macchina si ammacca.... noi ci fratturiamo o peggio. Col senno di poi si dicono tante cose....se, se, se,....ma la verità che dobbiamo avere una dose di fortuna costante ad ogni uscita...oltre alla nostra perenne attenzione, che rende ogni uscita un pizzico meno serena. Ora fino a domenica riposo fisico e mentale, poi una settimana sui rulli...poi si esce. Ancora grazie e ciao a tutti!

Domenica 3 maggio

Ho riposato dalle dimissioni ad oggi, ho sistemato i rulli ma non pedalerò prima di domani e poi per qualche giorno. 
La commozione cerebrale ha avuto uno strascico di circa 24 ore post dimissioni...inappetenza, sonnolenza, sbalzi di umore, apatia, poi man mano mi sono sentito meglio e sempre più motivato.
Ho dormito tanto, 12 e passa ore di notte, tutte un tiro senza mai svegliarmi, un sonno profondissimo, probabilmente richiesto dal fisico.
Da domani si potrebbe pedalare fuori comune quindi venerdì conto di andare sul lago...finalmente

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domenica 26 aprile 2020

Cactus Chronicles: 7^ settimana ciclistica sui rulli #coronoavirus #iostoacasa (20 - 26/4, 2020)

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Si conclude anche questa settimana. Dal punto di vista ciclistico poco da dire se non.... rulli, rulli, rulli...direi che si comincia a sclerare a pedalare chiusi in casa...

Lunedì 20 aprile
Prima sessione settimanale di allenamento ma è anche la 37^ tappa indoor...e non sarà l'ultima. Oggi un altro allenante "mangia e bevi" lungo la costa occidentale dell'Isola di Maiorca in Spagna con strappi, salite e qualche muro. Buona la gamba e allenamento che rispetta la mia ftp. 

A proposito, ieri, curiosando tra le sessioni indoor dei followers, ho notato wattaggi da pro. Non è difficile settare i rulli: andate a prendere i l vostro wattaggio medio su una salita di 45'/60' (esempio la Peri - Fosse) e tenete quello come media salita durante. Se su una salita al 9% avete 200w di media è falsato farla indoor con 400w di media. ...fermo restando che poi ognuno fa quello gli pare. Oggi giornata meteo uggiosa ma umida. Lato sw proseguo con BigRingVR visto che non sono riuscito a far riconoscere i sensori ne a Rouvy ne a Bkool. Lato condizione fisica oggi la pesata dice 72,2 kg (x mt 1,75)... ben 1, 2 kg in più dal 12 marzo ma la buona notizia è che i valori della massa grassa sono sempre gli stessi ossia 7,5%. Avanti tutta

Martedì 21 aprile
Sessione di allenamento indoor che mi vede anche oggi pedalare virtualmente sull'Isola di Maiorca, Spagna. Salita di giornata il Coll de sa Battalla, circa 8 km al 5% di media. Imposto alla partenza il coach virtuale a 250w di media e al GPM mi staccherà di 51 secondi. 

Per il resto del giro, tra riscaldamento e defaticamento, la 38^ tappa indoor mi vede far girare la gamba senza esagerare. Anche oggi fuori meteo uggioso ma noi ce ne fottiamo... perché pedaliamo dentro. Avanti tutta

Mercoledì 22 aprile
E' l'Amstel Gold Race e 18 dei suoi muri a caratterizzare la sessione odierna di allenamento indoor via BigRingVR, del quale da ieri ho pagato i 10$ di abbonamento di 1 mese. Dei 18 muri, 4 me li ricordo bene ossia il Cauberg - all'inzio e alla fine - il Gulpenberg e l'Eyserbosweg. Sessione fatta bene, con il mio wattaggio reale e che è risultata molto allenante, una sorta di interval training. 

La 39^ tappa indoor regala una buona condizione considerato che ho allungato le ore pedalate, più vicine ad un'uscita reale, con 3 borracce e due barrette bruciate. Fuori un bel meteo nonostante il forte vento ma con temperature oltre i 20°. Noi restiamo dentro...ma non molliamo. Avanti tutta.

Giovedì 23 aprile
La sessione indoor odierna sancisce il superamento dei 4000 km da inizio anno. Bicchiere mezzo pieno per la distanza, mezzo vuoto per averli superati con i rulli. Teatro principale della 40^ tappa indoor l'Independence Pass (Colorado, USA) da est, che in 37 km porta ai 3687 mt del gpm. Facile salita al 4% di media che affronto a cadenze alte. Per mia scelta carico sempre e solo il file del Sigma e non quello generato da BigRingVR che contiene velocità, watt e pendenze della salita ma mi accontento di caricare solo la distanza. 

Fuori un meteo stupendo...dentro mi salva solo la corrente d'aria tra finestre ed il ventilatore. Avanti tutta...non durerà per sempre

Venerdì 24 aprile
Gambe pesanti quelle della 41^ tappa indoor che vede il mio coach - impostato a 250w - staccarmi di 1'36", tutti nell'unica salita di giornata, quella del Santuario di San Salvador nell'Isola di Maiorca, Spagna. 

Ho postato un sondaggio, anche nei vari club di cui sono Adm, circa la salita sulla quale volete testare la condizione post #coronavirus. Gradita la partecipazione ed i commenti, così passiamo anche un po di tempo... in libero cazzeggio. Avanti tutta

Sabato 25 aprile
Impegnativa sessione indoor che mi porta alle Canarie ad affrontare la Salita di Soria e di Paso Tauro. La lunga salita, clou della 42^ tappa, si rivela molto impegnativa e nella 2^ parte sono numerosi i tratti al 10% con punte del 13% circa. 

Fuori una giornata fotonica e dentro si suda abbestia, nonostante ventilatore e finestre aperte. Comunque vada... sarà un successo. Avanti tutta

Domenica 26 aprile
Si conclude la settimana ciclistica indoor con la 43^ tappa che BigRingVR mi porta a svolgere virtualmente nella valle dell'Orb, in Francia. Sessione defaticante dopo una settimana che ha visto alcune impegnative sessioni. 

Da foto si può notare un powerbank attaccato all'orizzontale in quanto oggi ho testato con successo la ricarica del gps sessione durante. Funzione utile quando si fanno giri di un'intera giornata con tutte le funzioni attivate (sensori e navigazione). Da domani settimana di scarico con sessioni brevi e leggere in previsione del rientro su strade vere dal 4 maggio.

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