LE GARE MTB 2012 CON LE QUALE COLLABORO

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lunedì 20 febbraio 2012

Campagna "Testa di Ferro" per l'uso del casco...sempre e comunque

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Parte oggi la campagna denominata "Teste di Ferro" per l'uso del casco in bici (sempre e...comunque) promossa da scrivente e Buce. Coniato il logo che rappresenta un elmetto indossato da un teschio a rappresentare quei bikers (bdc, mtb ma anche TUTTI gli altri) che non indossano il caschetto quando vanno in bici e che sottovalutano il fatto che una semplice caduta con interessamento della testa potrebbe avere conseguenze drammatiche e dimostrando scarso interesse per le persone che li aspettano a casa ossia figli, mogli, fidanzate o genitori. Negli ultimi giorni siamo rimasti colpiti dall'elevato numero di bikers senza caschetto che approfittando della bella giornata di sole di venerdì e sabato u.s. hanno preso la bicicletta e hanno pedalato in lungo e largo nella nostra provincia. Ma tale assurdo comportamento avviene ovunque in Italia e su quest'aspetto rispetto a molti Paesi Europei siamo al Medioevo Ciclistico. Inoltre prendiamo spunto anche dall' assurda posizione assunta dalla FIAB (leggi qui il loro comunicato) che è contro l'obbligatorietà del casco, secondo una proposta di legge recentemente presentata. L'obbligatorietà proposta può essere assimilata all'introduzione anni fà delle cinture di sicurezza che ha negli anni ampiamente dimostrato la propria utilità. Al di là del fatto che ognuno può scegliere come farsi male rimane il problema del costo a carico della collettività in caso di incidente. Le eventuali spese quali ambulanza, ricovero, medici, paramedici, cure, fisioterapia, etc non sono a carico solo del singolo biker bensì dell'intera collettività che paga le tasse per far si che questi servizi possano funzionare al meglio. 
Chi aderisce alla campagna può prelevare il logo e metterlo nel proprio sito, blog e sui vari social networks. Grazie dell'attenzione.

domenica 19 febbraio 2012

Uscita mtb del 19/2 ovvero...breve ma molto tecnica

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Alle 0900 eravamo in 4 al RV di fronte alla MPS di via Fincato a Verona: scrivente, Buce, Roby ed Alessandro. Sulla base degli orari di rientro e delle condizioni fisiche (visto che eravamo tutti e 4 reduci da uscite lunghe il giorno precedente) optiamo per un'uscita breve ma tecnica. Propongo l'itinerario quindi che viene effettivamente percorso con l'aggiunta della proposta del Buce di concludere con la discesa del Ranch Rocce Rosse. Da Verona andiamo quindi a prendere il Piccolo Stelvio pedalando lungo lo sterrato della Valpantena. Piccolo Stelvio senza affanni e quindi tratto di Cardiologica su asfalto fino ad arrivare in località Mezzomonte e prendere quindi il sentiero in direzione Croce di San Vincenzo. Questo tratto ed il successivo sono caratterizzati da fango e rocce umide che saranno il leitmotiv dell'uscita. A metà di questo tratto deviazione a dx verso il tratto di una vecchia Legend. Proprio all'inizio perdo l'anteriore praticamente quasi da fermo. Poi proseguo senza ulteriori jolly svangando alla grande, insieme agli altri, nonostante il terreno smosso e fino alla fine ossia il drop che riporta sulla strada bianca. Prendiamo in direzione Monte Marseghina per portare tutti ad affrontare la discesa della Scimmia. Occorre arrivarci attraverso due strappi intensi, resi difficili dal terreno umido e dalle rocce scivolose ma arriviamo in cima. Breve sosta barretta ed eccoci raggiungere poco dopo alla discesa della Scimmia che lascia abbastanza impressionati sia Buce che Alessandro che non la conoscevano. Ognuno paga il suo jolly in una maniera o in un altra. Io la svango bene ma a pochi metri dalla fine mi ritrovo troppo a dx ed impossibilitato a riprendere a sx scarto sulla dx verso un drop praticamente verticale che svango con una fuori sella mostruoso ma proprio arrivato sulla strada scarto a sx in maniera troppo brusca e mi trovo col culo a terra, ancora una volta quasi da fermo. Anche gli altri pagano i loro jolly innocui e il Buce propone di terminare alla grande con la discesa delle Rocce Rosse che raggiungiamo attraverso il sinuoso sterrato posto a sx della dorsale di Montorio. Sullo sterrato a metà mi si incastra tra corona e catena la chiusura con scretch del copriscarpa che mi costringe a mettere il piede a terra nel punto più bastardo. Poco male, stacco tutto e dopo aver sistemato tutto riparto raggiungendo gli altri. Non ci rimane che raggiungere Montorio e lavare le mtb infangate. All'ora di pranzo ci salutiamo ed ognuno fa ritorno soddisfatto alle proprie abitazioni. 
Alla prossima.

sabato 18 febbraio 2012

Uscita bdc del 18/02 ovvero...verso l'est veronese

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Oggi un' uscita in bdc che ci ha portato verso l'est veronese. Alle 1330 eravamo in 3 al rv presso la MPS di via Fincato a Verona: scrivente, Buce ed il Roby. Temperatura spettacolare attorno agli 11/12 gradi. Pronti via ed eccoci puntare verso Ponte Florio e a seguire Montorio. Ecco quindi prendere la prima salita di giornata che ci conduce a Castagnè. Ritmo blando ma regolare con il Buce che seppure nella fase post influenzale dimostra che la sua gamba gira molto più della nostra. Arriviamo a Castagnè ed eccoci scendere verso Mezzane via Postuman e la temperatura è tale che il Buce si può permettere di scendere senza guanti. Per essere a febbraio è tutto dire. E pensare che la settimana scorsa battevamo i denti dal freddo. Da Mezzane breve tratto in pianura e poi prendiamo la salita che ci porta sulla dorsale di Tregnago. Salita tutt'altro che semplice che impone un discreto impegno. Arriviamo alla fine della salita ed eccoci scendere in direzione Tregnago. Breve variante per andare a vedere se beccavo alcuni del team impegnati a segnare e fettucciare l'XC di Tregnago (mi arriverà più tardi l'sms che mi annunciava il lavoro terminato) e scendiamo verso sud in direzione Illasi, quindi svoltiamo per  Cazzano di Tramigna e quindi Soave via San Felice.


Proprio sulla salita di San Felice vediamo un biker che sale. Al che Buce vede la "preda" e seguito (a stento!) da Roby si butta all'inseguimento del biker che viene superato poco dopo. Io poco distante li seguo e mi affianco al biker del Team Hellas Monteforte. Ci riconosciamo, era Luca il cugino di Andrea Beghini (il patron della Divinus Bike) e assieme avevamo fatto il percorso della Marathon in occasione della registrazione della traccia gps. Chiaccheriamo sino a poco prima di Soave, poi lui prende la strada di casa mentre noi ci dirigiamo prima a Soave e poi a Monteforte.


Una sosta a Monteforte dove divoriamo una "barretta" e poi riprendiamo la strada di casa lungo la SR11/SP10 che ci condurrà fino a San Martino B.A. e poi Montorio, quindi Verona, dove ci salutiamo. Alla fine 72 km e 650 mt di dislivello che rappresentano sempre legna in cascina. 

Tenuto conto che questa settimana ho fatto 2 volte palestra, breve uscita bdc ieri, poi spinning per 1h45', uscita bdc oggi e domani un uscita mtb di alcune ore...non posso che ritenermi soddisfatto...anche se le mie gambe sono un poco...tritate 
Dopotutto...No Pain, No Gain... o no? 
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venerdì 17 febbraio 2012

Oggi sgambata in bdc pre-spinning

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Questo pomeriggio non potevo assolutamente non prendere la bdc per una veloce sgambata visto lo splendido sole e le belle temperature. Una sgambata dicevo, tanto per assoporare il piacere di far girare le gambe ma senza esagerare perchè le forze mi serviranno questa sera quando per recuperare i 15' non fatti venerdì scorso Luca (Poltronieri) ci triterà in una seduta di spinning di ben 1h45' che lascerà il segno. Oggi, approfittando anche di un permesso per un impegno e della contemporanea assenza di moglie e figlia che sono andati a vedere la sfilata dei carri di carnevale in centro città, mi sono gustato la mia sgambata inserendo nel breve tratto qualche strappetto velenoso. Sempre legna in cascina. Domani pomeriggio con partenza alle 1330 io e Roby ci buttiamo verso l'est con l'obiettivo di fare fondo. Vediamo se riusciamo a buttarci dentro un tot di km ed un pò di dislivello. Bye!

giovedì 16 febbraio 2012

Progetti ciclistici per il fine settimana (17-19/2, 2012)

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Questo fine settimana sarà caratterizzato dal ritorno del bel tempo con temperature gradevoli che nel pomeriggio dovrebbero essere attorno agli 8/9 gradi almeno per le giornate di venerdì e sabato, con la domenica un po più nuvolosa ma senza piogge se non verso la tarda serata. Causa impegni vari (corso sci di mia figlia e arrivo di mia madre da Torino) devo rimodulare le mie uscite che si riassumono come di seguito: 
- venerdì: 1330-1530 bdc (40 km circa)
- venerdì: 1900-2045 spinning (corso Real Rider)
- sabato: 1330-1700 bdc (direzione est veronese) 100 km circa. Roby presente
- domenica: 0900-1200 mtb (area Castagnè). Roby presente. 
Con la frequenza il venerdì delle 1h30/2h di spinning mi sono accorto che il sabato mattina sono troppo tritato per un uscita in mtb allenante quindi a volte occorrerà saltare alcune uscite del mattino (Pedala con il Conte) almeno fino a marzo quando il corso finirà. Con l'arrivo di temperature più gradevoli inserirò 1 volta la settimana un uscita lunga in bdc per fare "fondo" in prospettiva marathon (mtb). Speriamo che il tempo tenga. Buce è KO per l'influenza quindi è convalescente e mi sono giunte voci di Lucaling anch'egli alle prese con l'influenza. 
A domani per un report dell'uscita bdc

Bici e apparato genito-urinario maschile (pdf)

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mercoledì 15 febbraio 2012

"Race Day MTB Kit". Il test di MBA (pdf)

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QUI il pdf dell'interessante test del "Race Day MTB Kit" (Genuine Innovation) pubblicato su Mountain Bike Action .