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giovedì 21 maggio 2015

"Lessinia Spring VI" returns 104 km x 3054 mt+ (21/5, 2015)

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Sesta escursione mtb in Lessinia della primavera, in una giornata che lato meteo mi ha visto passare dalle nuvole al sole e dalla grandine alla pioggia.
La pianificazione era differente.
A Verona oggi è San Zeno, patrono della città
In origine mi sarei dovuto aggregare al blogger Brady & Co, per i 180 km in bdc del Giro del Lago di Garda con partenza/arrivo da Verona.
Ma le condimeteo per un giro del genere non sono il massimo, con vento forte e pioggia.
Quindi tutto rimandato.
Ds va a lavoro ed Erede è da ieri sera a casa di una amica, per un compleanno con annessa dormita.
Posso mica buttare la giornata di ferie...chi se ne fotte del meteo.
Studio per bene le previsioni meteo che dicono finestra decente di meteo fino alle 1400 e poi pioggia.
Oramai la testa è settata per un lungo e visto che la pioggia e la bdc con me non legano molto, decido per un lungo in mtb.
Alle 0730 sono sui pedali.
Prendo la Pissarotta e quindi devio per Paravanto arrivando a San Rocco. 
Proseguo per contrade Sella e Spilicchi.

Tra sterrati e strette lingue di bitume arrivo a Contrada Tezze e poco dopo aggancio la discesa che mi porta alla SP, dove svolto direzione Giazza.
Fino a qui stesso percorso dell'ultima uscita mtb.
Non prendo il sentiero sulla sx, che corre parallelo alla SP, ma decido di fare i 4 km che mi separano da Giazza su bitume per risparmiare tempo visto che il meteo è una variabile di cui tenere conto oggi.
Sosta per panozzo e coca, riempio la borraccia alla fontana e si parte per la Val Fraselle.
Parte iniziale assassina poi si sale in maniera leggermente più umana ma non più di tanto.

La temperatura diminuisce man mano che si sale e ai 1000 mt circa metto in manicotti.
Il cielo è nuvoloso e a nord le nuvole sono basse.
Quando manca forse un km a Malga Fraselle di Sotto ecco che comincia a piovigginare.


Le nuvole, basse e scure, non promettono niente di buono, mi fermo e metto l'antipioggia e il cappellino impermeabile della Gore (fantastico) sotto il casco.
Da Malga Fraselle di Sotto smette di piovere... e comincia a grandinare.
La grandine è grossa come dei piselli, fattibile quindi continuare senza dover trovare riparo.
Prendo per il 281 con la grandine che continua a venire giù senza sosta

Il sentiero è come al solito stupendo di suo e me lo godo tutto.

Incontro un camoscio proprio sul sentiero e devo tirare fuori al volo la macchina fotografica dalla tasca e sparare una foto con la velocità di Tex, prima che scompaia nel bosco
Ma ce la faccio (si vede la grandine...)

Arrivo all'incrocio tra 281 e 282 ed io proseguo a sx sul 282.
Poco prima della svolta smette di grandinare.

Riaggancio la salita della val Fraselle, fatta all'andata, e mi trovo in discesa, a pochi km da Giazza.
Una volta arrivato proseguo per bitume fino a Cellore di Illasi dove svolto a dx per agganciare il percorso della 3 Valli in direzione della Croce di Guala.
Il cielo è molto scuro ma non piove.
Si sale e seguo il percorso della GF fino a Mezzane, quindi aggancio lo sterrato che mi porta alla Valle del Mulino. 
Inizia a piovigginare.
Proseguo fino alla Croce di Legno ed ancora fino a Castagnè.
La pioggia diventa battente....ma chi se ne fotte
Oramai non mi fermo e proseguo per il giro pianificato.
E' tempo di scendere, per sterrati arrivo a Randolari e poco dopo devio in direzione della salita del Monte Mezzane che mi porterà fino al Pian di Castagnè.
Prendo il bitume fino a Montorio e a seguire lo sterrato che mi porterà al Piloton.

E' la volta della Fontana delle Streghe e quindi Novaglie.
Supero Grandis e prima di Verona lavo la mtb.
Arrivo a casa con la pioggia sempre più forte.

Chiudo con 104 km e 3054 mt di ascesa accumulata.

Il cardio di giornata che, con un bpm medio di 137 e max di 169, dimostra un approccio marathon.

See ya!

sabato 16 maggio 2015

"Stone's hell" mtb hike results 87 km x 2509 mt+ (16/5, 2014)

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Impegnativa uscita mtb in solitaria, in Lessinia, lungo alcuni tratti non battuti da tempo. 
Ale assente in quanto ultimamente facciamo fatica a trovare l'incastro dei nostri rispettivi impegni, anche se ciò non ci impedisce ovviamente di pedalare per conto nostro e fare quello che ci piace ovvero giri lunghi e possibilmente impegnativi, sopratutto in termini di dislivello positivo.
Alle 0800 circa parto con più o meno in testa il giro da fare e con la salita clou di giornata ovvero le Gosse dette anche l'Inferno di Pietra da qualche anno.
Parto in direzione est e lascio Verona per prendere prima la Pissarotta e poi la deviazione per Paravanto.
Arrivo a San Rocco e poco dopo devio in direzione delle Contrade Spilicchi e a seguire Menotti 
dove prendo lo sterrato che in salita mi porta prima verso Tezze e poi ad agganciare il bitume che in discesa mi porta qualche km a nord di Selva di Progno.
Pochi km di bitume e vado a riagganciare lo sterrato che corre parallelo alla SP 

che con diversi mangia e bevi mi conduce a Giazza.

Paesaggio bucolico a tratti, buona la temperatura, viene quasi voglia di buttarsi nel progno.

A Giazza sosta panozzo e coca e poi si riparte per affrontare il Moloch di giornata.
La Salita delle Gosse o la odi...o la odi. 
La scelta è questa, prendere o lasciare.
In soldoni 5 km e 600 mt di ascesa...
Avendola fatta sia con la 29 che con la 26 so che c'è differenza e la mia 26 full oggi pagherà lo scotto.

Ho poggiato il piede a terra un paio di volte - su qualche sequenza di scalini dove ne ho approfittato per fare qualche foto - ma alla fine l'ho svangata via bene anche se con sofferenza.

La soddisfazione di arrivare al gpm è sempre bella... anche se arrivi divelto.
In realtà la salita spiana - anzi la pendenza diminuisce - dopo il ponte in pietra ma la salita vera finisce in cima. Comunque ho fatto sosta barretta presso lo spiazzo dove c'era il ristoro della Legend Extreme poi ho proseguito.

Arrivato al gpm proseguo per i Parpari, dove prendo un'altra coca in quanto ne avevo bisogno, la salita mi aveva prosciugato.
Dai Parpari prendo il sentiero - prima visibile poi lo devi conoscere - che porta al fondo del Vajo Squaranto.

Parte finale molto rovinata, pare il fondo di un torrente.
Al fondo vajo mi fermo per decidere se arrivare al Grietz via Contrada Brutti o via Val Marisa.

Decido per la Val Marisa e poco dopo mi accorgo di aver fatto una cazzata.
Poco dopo l'incrocio di sentieri e l'inizio della Val Marisa, ecco che il sentiero del fondo vajo è praticamente stato divorato dalle piogge invernali ed è diventato il fondo di un torrente di montagna.
Grossi massi,  rami caduti.

Rimango in sella per buona parte ma nel punto in foto metto il piede a terra per qualche decina di metri.
Poi il sentiero riappare e mi dirigo verso l'impegnativa salita della Val Marisa.
Non finisce mai questa salita...
Passo sotto il ponte e riaggancio lo sterrato proveniente da Contrada Brutti.
Arrivo al Grietz, guardo l'orologio e quindi giù verso Bosco e Cerro dove prendo direzione Monte Santa Viola, Gualiva e Piccolo Stelvio in discesa..
Aggancio la ciclabile sterrata della Valpantena e arrivo a Verona 

dove chiudo con 87 km e 2509 mt+.

Il cardio di giornata con bpm medio di 141 e max di 178 (sulle Gosse)

See ya!

mercoledì 13 maggio 2015

La libreria on line "Montagna ECS Store" nuovo sito amico del blog

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Ho il piacere di inserire la libreria on line Montagna ECS Store tra i siti amici del blog. 
www.montagna.ecstore.it è una libreria specializzata in libri di montagna che ha iniziato l’attività nel 2005 e che ha come unico canale di vendita internet..
Tra i numerosi titoli a catalogo, potete trovare un’ampia selezione di titoli dedicati alla MTB con guide, manuali tecnici e cartine.
Oltre alla “classica” libreria, con più di 1000 titoli suddivisi in categorie e zone geografiche per facilitare la consultazione del catalogo, www.montagna.ecstore.it ha un progetto più ambizioso: 
quello di diventare una vetrina per i prodotti editoriali di associazioni o piccoli editori poco importanti da un punto di vista di mercato e quindi esclusi dai circuiti delle grosse librerie.
In Italia esistono diverse associazioni, gruppi o editori in proprio che si dedicano ad attività come speleologia, canyoning, mtb, sci alpinismo e pubblicano monografie o guide su una particolare zona del territorio che spesso vengono distribuite localmente, in poche copie per mancanza di una struttura di vendita. Montagna.ecstore.it, utilizzando la formula del conto-vendita, si propone come punto di vendita e distribuzione per questo genere di pubblicazioni.
Se cercate un libro dedicato alla MTB o se ne avete scritto uno e volete farlo conoscere al pubblico, www.montagna.ecstore.it potrebbe esservi di aiuto.
Da oggi trovate il logo e link al sito sulla colonna di dx.

domenica 10 maggio 2015

Road bike on Lessinia mountains returns 79 km x 1866 mt+ ( 10/5, 2015)

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Terza ed ultima uscita bdc della settimana.
Abbandonata la mtb per questo we, ecco che la stradale, anche grazie al meteo,  si porta a casa - nel totale delle 3 uscite - ben 4159 mt+ e 191 km.
Questa mattina sveglia naturale alle 0700, abbondante colazione con the, pane e marmellata e banana e alle 0800 sono sui pedali con in testa più o meno il giro da fare.
Tempo di arrivare alla fine di via Fincato e 3 stradisti con gamba feroce di nota compagine scaligera mi supera. 
Lesto mi aggancio ma a Marzana mollo perché avevano altro ritmo, altra età e ho paura di cuocermi anzitempo.
Proseguo e a Grezzana mi supera un duo di altra nota compagine scaligera. 
Gamba feroce anche questi due, manco penso ad agganciarmi al treno.
Li tengo a vista poi vedo che a Bellori tirano dritto per Fosse mentre io giro a dx per Lughezzano - Bosco Chiesanuova.
A Lughezzano mi supera un altro stradista di altra dimensione, con  gamba disegnata da un pittore di immagini sportive.
Mi prende un po la depressione, inizia la litania delle giustificazione quali l'età, il poco tempo, le tossine di venerdì...bla bla bla
Poi mi dico che devo solo pedalare e spegnere il cervello.

Poco dopo Lughezzano vedo ad una curva che arrivano lesti due stradisti.
Decido che una volta raggiunto mi attacco alla ruota fino allo sfinimento.
Morale, arrivano e si attaccano loro alla ruota.
Va beh...tiro io poi qualcuno mi darà il cambio.
Metto un dente in meno e aumento l'andatura.
Tempo di fare qualche km e ne resta solo uno, aumento la frequenza e prima di Contrada Morandini molla anche l'altro.
A quel punto en danseuse per creare il buco poi mi rimetto a pedalare regolare.
Penso di averlo mollato quando ad 1 km da Bosco mi ritorna sotto con un forcing.
Metto il 50 e in progressione arrivo all'incrocio in paese, svolta a sx e quindi gpm alla fontana. 
Dietro... nessun superstite.
Alla fontana mi fermo, constato che la fontana è rotta ed incontro un gruppetto di enduristi mtb, tra i quali Alessandro (G) con il quale faccio una piacevole chiacchierata.
Poi le strade si dividono ed io mi dirigo verso Valdiporro e a seguire Velo Veronese.
Sarà la volta di S. Mauro di Saline, Mezzane e quindi l'ultima salita di giornata ossia la Mezzane-Postuman-Castagnè.
Sarà solo la discesa verso Montorio che mi separa da Verona 

Chiudo con 79 km e 1866 mt di ascesa accumulata.

Cardio dell'uscita odierna.

See ya!

venerdì 8 maggio 2015

Road bike on Lessinia mountains returns 86 km x 1889 mt+ (8/5, 2015)

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Uscita bdc in Lessinia con un gpm classico per stradisti ovvero il Bivio del Pidocchio a quota 1568 mt.
Prendo qualche ora di recupero dal lavoro per poter partire ad ora di pranzo.
Caldo pazzesco, partenza in estiva con al seguito antivento per la discesa dal gpm.
Prendo per Sp direzione Lugo, Bellori per poi svoltare a dx e salire in direzione Erbezzo.
Poco traffico, caldo asfissiante.
Salgo regolare ma nella parte iniziale subisco la salita poi prendo il mio ritmo.
La strada non smette mai di salire e da casa a Verona ad Erbezzo se ne va parte dell'ascesa accumulata di giornata. 
Ma si sale ancora prendendo per il gpm. 

Nessuno in giro, qualche agricolo qua e la, rumore di trattori e cani che abbaiano.
Tempo di lasciare Erbezzo e prendere la stradina e sento le gambe tendenti alla ghisa.
Cambio rapporto e proseguo con l'aria sempre più fresca.
Verso il Carega nuvoloni scuri ma in teoria non dovrei prendere pioggia.

Pedala, pedala arrivo al Bivio del Pidocchio.
Bandana in testa, antivento e giù verso Passo Fittanze dove al baretto mi faccio una coca ed una fetta di torta.
Tempo di salire in bici e subito mi accorgo  che la sosta - seppur breve - mi fa soffrire la ripartenza causa la temperatura ed il leggero vento.
Nuvoloni scuri verso il Trentino, con il confine regionale a poche centinaia di metri alle mie spalle.
Ad Erbezzo prendo per Bosco Chiesanuova, Cerro, Azzago, Romagnano, Grezzana, Verona.

Chiudo con 86 km e 1889 mt+.

Il cardio conferma un bpm medio più alto del solito, segno che non mi sbagliavo ad interpretare le sensazioni.

Vediamo se domenica faccio un'altra uscitina in bdc, manca poco ai 40.000 mt+ di ascesa da inizio anno e non sarebbe male chiudere la settimana superando tale cifra.
See ya! 

mercoledì 6 maggio 2015

On road bike for the usual midweek uphill (6/5, 2015)

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Fine giornata con una finestra da riempire con la bdc, per un'oretta sui pedali.
In teoria potrebbero pure essere 30' in più ma tra un 2000 mt di running fatti ora pranzo ed il 51° compleanno di Ds (che festeggeremo sabato), non è il caso di esagerare.
Arrivo, mi cambio e d'italico vestito mi faccio il solito di metà settimana (quando libero da impegni).
Non supero nessuno, mi svernicia uno stradista vero, con meno della metà dei miei anni, e giungo a Castagnè, dove incrocio due stradisti distinti e separati con i quali ci salutiamo come se ci conoscessimo ma sinceramente...non li ho riconosciuti.
Discesa al rientro fatta molto veloce, con belle curve quasi pennellate, mi sono piaciuto.
Rientro a casa con la solita distanza (26 km) e dislivello (404 mt) del solito percorso di cui sopra.
Sabato devo rinunciare ad un invito per un'uscita in mtb in Lessinia con altri bikers ma conto venerdì e domenica di fare due uscite bdc in Lessinia che mi dovrebbero regalare più o meno 180 km x 4000 mt+ .
Perlomeno questo è il piano poi vedremo.
See ya!

martedì 5 maggio 2015

Awesome pictures from "Lessinia Spring IV" mtb hike (2/5, 2015)

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Poco da dire....le ore passate con la mtb in Lessinia, sabato scorso, hanno regalato scorci fantastici grazie ad un meteo spettacolare nelle prime ore della mattinata.
Sono queste le ore che preferisco ed è per questo che in estate mi piace iniziare a pedalare all'alba.
Ecco una serie di fotogrammi del video HD
Sopra uno snapshot da Monte Castelberto (1765 mt) con in primo piano il Coni Zugna, montagna trentina dove più volte ho poggiato le mie ruote grasse.

Sopra, un incrocio di sentieri tra Bosco Chiesanuova ed il Vajo dell'Anguilla.

Sopra, sentiero dopo Contrada Tander.

Il sentiero del Monte Busimo.

Il sentiero verso Monte Scriccio, direzione Bivio del Pidocchio.


Gruppo della Presanella.


Coni Zugna in primo piano e sulla dx in lontananza il Gruppo del Pasubio.

Translessinia innevata

Translessinia in direzione Monte Tomba.
Tra qualche settimana ancora in Lessinia per un impegnativo 3000 mt+
See ya!