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martedì 21 febbraio 2017

Randonnèe Valpo Garda Vlaanderen 2017. Official 3D Tour 100 km (video)

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E' con piacere che posto il 3D Tour Ufficiale della 100 km della Randonnèe Valpo Garda Vlaanderen 2017 da me elaborato per XC Verona, Comitato Organizatore.
Buona visione!

domenica 19 febbraio 2017

Cactus Chronicles: uscita mtb di ghisa e cioccolatino (19/2, 2017)

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Uscita mtb pianificata da qualche giorno e che in partenza doveva essere in bdc con Luca (P), poi le previsioni (sbagliate) di freddo al mattino ci hanno convinti a prendere la mtb. 
Al rv sotto casa di Luca, la piacevole presenza di Roberto (G) con la sua 29+.
Luca si propone come guida odierna e stabilisce come obiettivo il Ponte di Veja, Vajo della Marciora e ritorno easy.
Pronti via e subito si prendono le velenose rampe di via Biondella.
Le sensazioni iniziali non sono buone, le gambe sono dure, il fiato corto...le scorie della strinata di venerdì con Ale (S) sono ancora in circolo ma confido che si tratti solo di continuare a pedalare.
Arriviamo a Poiano e si continua fino a Quinto.

E' la volta di farsi del male lungo la Salita dei Porcellini e dopo un breve tratto in bitume si prende il velenoso ripido single che ci porta a San Vincenzo.



La salita è una di quelle toste che mi piace, il sole, il cielo azzurro, temperature piacevoli, bella compagnia.

Ma capisco che non mi sto divertendo per niente, le gambe sono di ghisa, pedalo in sofferenza.
Arriviamo al vecchio allevamento avicolo e proseguiamo in direzione Case Vecchie.
Tra me e me mi dico che se devo fare un'uscita bella, con bel tempo e bella compagnia mi devo divertire altrimenti non ha senso.

Fermo quindi il trio e dico a Luca e Roberto che oggi per me non è giornata, le gambe non girano, sono ancora stanco da venerdì. 
Luca capisce subito che se prendo una decisione del genere non è per fare una figura di cioccolatino ma è la consapevolezza che "ne ha rovinati più l'orgoglio che il petrolio".
La faccia di entrambi sul frame estrapolato dal video coglie l'attimo in questione.
Saluti e baci e per voltare pagina la bella discesa in single che mi riporta a Grezzana.
Pedalo agile e risalgo da Sezano la salita che mi riporta ai Maroni e a seguire discesa verso la Quercia, tratto Xc di Montorio, San Fidenzio, Ponte Florio, Ciclabile della Valpantena, Verona.

Chiudo con 32 km e 714 mt, con una prima parte di qualità ed una seconda parte fatta più per le gambe che dovevo fare girare che per vero piacere.

Cardio che racconta di un bpm medio di 155 e max di 185 e che mi ha visto nella prima parte non prendere mai il giusto ritmo.

Comunque io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, in quanto in ogni situazione puoi trovare spunti di riflessione.
Oggi ho capito che l'attuale stato di forma non mi permette due uscite tirate in tre giorni.
Dopotutto siamo solo a metà febbraio quindi si continua a battere il ferro per farmi trovare pronto per il primo test di aprile ossia il primo lungo in mtb dell'anno.
Un saluto a Luca e Roberto, che più tardi mi hanno inviato foto dal loro gpm.
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venerdì 17 febbraio 2017

Cactus Chronicles: palestra mtb ad Ovest (17/2, 2017)

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Uscita mtb in compagnia di Ale (S), lungo le dorsali a Nord-Ovest della città.
Territorio che non frequento spesso quanto le dorsali ad Est, non perché meno interessante ma perchè d'inverno il terreno diventa facilmente fangoso.
Al contrario, nella Lessinia ed a Est (fino alla dorsale ad Est della Val d'Illasi), il terreno drena maggiormente.
Ciò non toglie che i single presenti lungo le dorsali ad Ovest risultano essere una vera e proprio palestra dove affinare, consolidare e migliorare la propria tecnica oltre a permettere un mantenimento e miglioramento della propria forma fisica.
La mancanza di pioggia da tempo mi spinge quindi oggi a pedalare verso Ovest.

Partenza da Verona Est prendendo il tunnel che ci porta poi a Ponte Pietra, quindi a Borgo Trento, per poi deviare direzione Avesa. 
Da Avesa direzione Monte Arzan e a seguire Case Vecchie.
Proseguiamo verso Contrada Casetta e a seguire Le Volpare e Montecchio.

Sarà poi la volta del Monte Sarte, Pozza Stroza, Campi Monticelli, Villa Novare, Monte Cavallo, Montericco, Monte Cavro, Quinzano, Avesa e Verona.

Ultima ascesa sarà le Torricelle e quindi Verona Est.

Chiudiamo con 41 km e 1000 e spiccioli metri di ascesa. 

Il cardio restitusce una media di 152 bpm con 186 max.

Uscita contraddistinta da un ritmo brioso, sempre all'attacco.
Buona la forma di entrambi.
Mi sono basato sulla traccia di una mia vecchia ricognizione datata 2010 della GF Benini.
Percorso sempre molto bello, impegnativo e a tratti tecnico.
Meteo che ci regala circa 12° ma con cielo nuvoloso, pensavamo sarebbe stato migliore visto che ieri pomeriggio c'erano stati 17°.
Keep in touch!

lunedì 13 febbraio 2017

XC Verona sceglie Oltrelostacolo per i 3D Tour della Valpo Garda Vlaanderen 2017

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E' con piacere che comunico che il Comitato Organizzatore (XC Verona) della Randonnèe denominata "Valpo Garda Vlaanderen" (AICS), mi ha richiesto, con lettera d'incarico, la realizzazione dei 3D Tour.
I percorsi saranno due, uno “corto" di 100 km - aperto anche alle mtb - e uno di 200 km,  al compimento del quale il partecipante potrà avvalersi del brevetto ARI AUDAX.
All'indirizzo web http://www.xcverona.com/progetti-xc-verona/ trovate tutte le informazioni.

domenica 12 febbraio 2017

Cactus Chronicles: mtb con sforzo finale a 190 bpm (12/2, 2017)

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Uscita mtb in compagnia di Ale (S), con partenza alle 0800 da Verona, in direzione delle dorsali ad Est della provincia.
Da Verona ciclabile fino a Montorio e poi si sale su bitume fino a Castagnè, tagliando le curve lungo gli scurtoli sterrati.

Da Castagnè breve discesa fino a Postuman, per andare a prendere lo sterrato e il lungo single che ci porta al fondo del Progno di Mezzane.
L'unico passaggio difficile è ostacolato da rami vari ed il fondo del progno è bagnato ed infangato.
Attraversato il progno, percorriamo il sentiero fino ad agganciare la Salita dei Cancelli.
Saliamo in cima e quindi prendiamo il tratto che ci porterà alla Discesa delle Albicocche e poi a riattraversare il progno e andare a prendere la Salita del Vajo dei Mulini.
Con quest'ultima, saranno due le salite dove Ale andrà a comandare.
Spuntati sul bitume prendiamo la dura salita della Croce di Legno, che ci porterà a Castagnè.
Lungo questo tratto riuscirò ad agganciare e quindi staccare Ale, che forse aveva dato precedentemente tutto quello che aveva nelle gambe.
Chiaramente tutto in chiave goliardica.
A Castagnè per questioni di tempi stretti di Ale, prendiamo il bitume fino a Montorio, tagliando prima gli scurtoli e poi tagliando per il lungo sterrato via La Torre ed Olivè.
A Montorio ci salutiamo perchè Ale va alla macchina ed io vado a lavare la mtb, molto infangata già dall'uscita di venerdì u.s.
Dopo il lavaggio proseguo via ciclabile e via Montorio arrivando a Verona.

Chiudo con 43 km e 1008 mt+ di ascesa accumulata.

Cardio che racconta di una media di 156 bpm e 190 bpm max, nel massimo sforzo (5' 52'') per agganciare e staccare Ale nell'ultima salita. 


Temperatura media 9°. Cielo nuvoloso.
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venerdì 10 febbraio 2017

Cactus Chronicles: mtb in bianco,nero e rosso nella Giornata del Ricordo (10/2, 2017)

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Uscita mountain bike in compagnia di Ale (S) nella Giornata del Ricordo. 
Una bella ed impegnativa uscita in una giornata uggiosa, con la pioggia leggera che ci ha fatto compagnia per quasi tutto il tempo dell'uscita.
Foto di giornata rigorosamente in bianco e nero, col solo colore rosso in evidenza, a ricordo del sangue versato dai nostri connazionali (uomini, donne e bambini) della Venezia Giulia e della Dalmazia, durante la 2^ Guerra Mondiale e nell'immediato Dopoguerra, ad opera dei Comitati Popolari di Liberazione.
Che la terra vi sia lieve....
Partenza da Verona in solitaria e rendez-vous con Ale a Ponte Florio.
Tempo di prendere la strada che ci porterà ai piedi della salita del Piccolo Stelvio e a seguire Contrada Maroni, quindi ancora salita fino alla Gualiva.
Arriviamo alla Pesa di Romagnano e proseguiamo per la ripida cementata verso nord fino a svoltare sullo sterrato verso Zovo e a seguire Lumiago e poi Ca Nuova.

Ci attende una ripida salita con tratti ben oltre il 20% e che ci porterà a sud del Monte Castello, per poi proseguire direzione Santa Viola via la diretta cementata.

Circumnavigazione in senso orario del Monte Santa Viola e andiamo ad agganciare un tratto di un vecchissima Lessinia Legend in zona Vajo dell'Orsara.

Dopo essere scesi di quota, risaliamo in ripida salita fino a riagganciare lo sterrato che ci riporterà ad Erbino e arrivare alla Pesa di Romagnano.
Si torna a Gualiva, che superiamo per dirigerci direzione Croce di San Vincenzo, deviando a sx sul single smosso ed umido che ci riporta in Contrada Maroni.
Tempo di salire sul Monte Marseghina ma dopo il ripido tratto iniziale deviamo in direzione Ca Nuova e quindi seguendo lo sterrato fino a San Fidenzio.
Breve tratto in bitume e quindi discesa verso Torresin e a seguire Montorio.
A Ponte Florio saluto Ale e proseguo per Verona.

Chiudo con 43 km scarsi e 1325 mt+, caratterizzati da ripide salite ed un'infinità di mangia e bevi.

Il cardio restituisce una media di 148 bpm con un picco a 186 bpm, che rappresenta per ora il record annuale.

Temperatura media 5°. Al gpm 2°
Cielo nuvoloso con pioggia leggera.
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Giorno del Ricordo: Foibe, io non scordo (10/2, 2017)

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Siamo in un'epoca buia a mio parere, dove il sangue pare avere valore a seconda di chi siano le vittime ed i carnefici.
Anche quest'anno nel Giorno del Ricordo, il rivoltante tentativo di riscrivere la storia e se da una parte è giusto celebrare la Giornata della Memoria il 27 gennaio, ecco che la giornata odierna, celebrata per non dimenticare l'Eccidio delle Foibe, pare per molti essere quasi un'invenzione, un'esagerazione, al punto da ospitare a Montecitorio la conferenza della Negazionista Alessandra Kersevan,
Ulteriori commenti su queste bieche iniziative non meritano il mio tempo...
Le vittime....
Una delle figure più rappresentative dell'Eccidio è sicuramente Norma Cossetto, 
Medaglia d'oro al merito civile alla memoria, giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, che veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba.

Ho conosciuto alcuni parenti e figli/e di infoibati, a loro vada il mio pensiero in questa triste giornata.

domenica 5 febbraio 2017

Cactus Chronicles: fangazza in mtb con Ale (5/2, 2017)

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Uscita mtb che mi vede pedalare con Ale (S), circa 100 giorni dopo la nostra ultima uscita insieme.
Il giorno successivo si sarebbe operato al legamento crociato anteriore. 
Prima uscita di vera mtb per Ale, dopo mesi di lungo Adige o di bitume e sterrati.
Da Verona sarà a seguire San Felice, Campagnola, Ponte Florio, Montorio, Piloton, San Fidenzio.
Andiamo a prendere il single che ci dovrebbe portare al bitume che porta alla Quercia ma troviamo che una ruspa ha operato sul tratto che porta al bosco, subito dopo la vigna.
Quintali di fango e quindi decidiamo di dirigerci verso il Cimitero di Mizzole prendendo una stretta stradina nei campi in ripida discesa.
Riagganciamo lo sterrato che in salita da Mizzole ci riporta verso il bitune e poi verso la Quercia.
In questo tratto agganciamo, superiamo e stacchiamo 3 distinte coppie di bikers; 2 enduristi, 2 mtb 26" e 2 con Fat Bike.
Seppur non ancora al 100% - causa le rispettive operazioni al ginocchio nel 2016 (io a marzo e Ale ad ottobre) - abbiamo visibilmente un'altra gamba rispetto a loro.
Arrivati ai Maroni prendiamo per Terre di Stelle, Vendri e Santa Maria in Stelle.
Tempo di Piccolo Stelvio in salita ed in cima prendiamo per il single che ci porta prima ad Antane e quindi a Sezano.
Inizia a piovere. 
Andiamo a prendere la ciclabile sterrata della Valpantena, che lasciamo all'altezza di Grandis per andare in via Fincato a Verona a lavare le mtb infangate.

Chiudiamo il giro con 33 km e 600 mt+ circa.

Cardio che oggi restituisce valori stranamente alti con una media di 148 bpm  e max 181.

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sabato 4 febbraio 2017

Neve in Lessinia, Baldo e Piccole Dolomiti: LIVE! (4/2, 2017)

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Finalmente la neve è arrivata e sta nevicando dal Gruppo del Baldo alla Lessinia e Piccole Dolomiti.
Ecco le istantanee dai vari rifugi nel pomeriggio di oggi.