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venerdì 17 aprile 2015

Mtb hike "Salamander" on 17/4, 2015 (77 km x 2822 mt+).

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Escursione mtb - insieme ad Ale  - di quelle toste come da pianificazione, anche se originariamente domani avrebbe dovuto avere luogo la "Lessinia Spring IV"  con i suoi 3000 mt+ di dislivello ma la situazione neve oltre i 1600 mt+ non permette il passaggio, ad oggi, su alcuni dei tratti che avevamo deciso di fare. 
Le condimeteo previste domani ci impongono di anticipare ad oggi l'escursione e quindi, permesso muniti, in mattinata partiamo lungo un percorso tra le colline ad est della provincia tra la Val d'Illasi, Val d' Alpone e la Val Tramigna. 
Decidiamo di partire da Monteforte con l'idea di fare un mix di tratti Granfondo e Marathon della zona est, nella fattispecie Divinus Bike, Soave Bike e Tre Valli. 

Le previsioni meteo non sbagliano e partiamo con leggera pioggia che ci farà compagnia fino alle 12 circa senza comunque risultare fastidiosa.

Innumerevoli i tratti ed i punti caratteristici toccati e ben conosciuti dai bikers scaligeri:
il Pigno, Castelcerino, monte Bastia, monte Mirabello, monte Serea, monte Tre Punte di Prealta, monte Soeio, monte Bellocca, Rancani, Finetti, Capitello S.Anna, monte Garzon, Campiano, la Cadalora e tanti altri.

Tratti fatti nel senso originale ed in senso contrario, salite spaccagambe, discese tecniche o veloci, comunque sempre impegnative.

La salamandra fotografata presso i Rancani fornisce il nome dell'escursione, con altri animali visti nei boschi, in particolare un capriolo, un fagiano ed una lepre.
Ne esce fuori un'escursione per gambe abituate a rilanciare l'andatura in ragione del continuo mangia e bevi, un percorso non proprio adatto alle mie caratteristiche in quanto preferisco la montagna con lunghe salite ma mi adeguo, ben sapendo comunque che conviene conservarne sempre perché finire la benzina in un percorso come questo non conviene,  pena saltare, magari a 10 chilometri dalla fine.
Leggera crisi tra i 1500 ed i 1800 mt+ di dislivello poi risolta ma occorre sottolineare che ai 50 km circa avevamo già 2000 mt+ 

La pioggia leggera del mattino impone di coprirci e le temperature diminuiscono man mano che si sale di quota con il minimo di 9° al gpm del Monte Bellocca mentre più in basso la media era di 14°. 

Alla fine ritorniamo a Monteforte 

chiudendo con 77 km e 2822 mt+.

Il cardio di giornata, con bpm medio di 137 e max 175.

See ya!


mercoledì 15 aprile 2015

"Rapporto orso 2014 in Trentino con appendici lince e lupo". (pdf)

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Vi segnalo questo documento della provincia di Trento relativo a orsi, lupi e linci insistenti nella regione.
La contiguità delle aree con la provincia di Verona lo rende particolarmente interessante.
Per aprirlo cliccare sull'immagine.
Buona lettura.

martedì 14 aprile 2015

Mtb hike "Lessinia Spring I" (14/3, 2015). VIDEO

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Video della bella escursione del 14 marzo u.s. Il video è in HD ma Youtube lo visualizza con risoluzione inferiore. Se il vs pc lo regge, scegliete la risoluzione migliore cliccando sul simboletto dell'ingranaggio di Youtube sulla destra del visualizzatore video. Dalla prossima escursione, effettuerò riprese con vcr sul caschetto e non sul manubrio.
See ya!

venerdì 10 aprile 2015

Strung up mtb trails on the western hills (10/4, 2015)

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Pomeriggio in mtb in compagnia di Ale, pedalando lungo i sentieri tra Valpantena e Valpolicella. 
Giornata di caldo record che ci ha visto indossare la divisa estiva.
Partenza da Verona in direzione nord, lungo la ciclabile sterrata della Valpantena fino ad arrivare a Grezzana, dove prendiamo i sentieri

che in ripida salita ci portano prima verso Rovero (ex allevamento avicolo) e quindi Case Vecchie dove infiliamo una variante che ci porterà a Basalovo, per poi dirigerci  verso le Volpare e a seguire Montecchio.
Da Montecchio prendiamo per i sentieri in direzione Monte Sarte e poi nei boschi di Pozza Stroza, fino ad arrivare a Pozze. 
Si prosegue per Monte Tosato, Monte Cossa 

e sempre giù verso sud 

fino ad a arrivare a Monte Crocetta dove ci divertiamo sulla tecnica discesa



che impone sempre la giusta attenzione. 


Arriviamo ad Avesa ed entriamo in città.
Proseguiamo verso l'est della città e giungiamo a Borgo Venezia via la salita delle Torricelle.

Alla fine saranno 41 km abbondanti e 1000 mt+ scarsi.
Per la statistica superati oggi i 30.000 mt+ di dislivello dall'inizio dell'anno.
Chiaramente anche quest'anno l'obiettivo è superare i 100.000 mt+.
Prossimamente si alza l'asticella delle escursioni e puntiamo a breve ad un'uscita da 3000 mt+ in Lessinia.

Cardio che mi vede toccare un ottimo bpm max di 184 e con media di 137.

See ya!

martedì 7 aprile 2015

Road biking against the wind (7/4, 2015)

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Finite le vacanze di Pasqua, che mi hanno visto sabato mattina andare in Piemonte per una veloce visita parenti - sotto la pioggia - e rientrare nel primo pomeriggio di Pasquetta, ecco che mi ritaglio il mio giorno di ferie oggi mentre i colleghi si erano presi il venerdì. 
Ds a lavoro ed Erede - che rientra a scuola domani - impegnata con i compiti ed io, terminato alcune commissioni, prendo la bdc per un giro direzione lago di Garda.
Solito avvicinamento con partenza da Verona, salita delle Torricelle, diga del Chievo, Bussolengo e quindi arrivo a Lazise.
Già sul tratto di ciclabile verso Bussolengo avevo notato una brezza preoccupante oltre che una temperatura frizzante ma quando arrivo sul lago, il vento è nettamente più forte e la temperatura è sul freddino con un sole che fa fatica a scaldare.
Un momento, non sto dicendo che faceva freddo ma anche oggi ribadisco che il mio sistema di termoregolazione è bello che andato a puttane, visto che pedalo in estiva con manicotti abbassati mentre la maggiorparte dei bikers l'ho vista con manicotti e gambali ed alcuni in invernale con tanto di giubbotto.
A questo punto l'unica spiegazione è che andando in mtb in pieno inverno sono abituato al freddo mentre altri forse cominciano a pedalare la bdc in primavera.
Boh...
Da Lazise, Bardolino e giungo a Garda dove aggancio e supero una bdc in invernale piena. 

Trattasi di stradista svizzero che nel mio immaginario dovrebbe essere aduso a ben altri climi ma si vede che mi sbaglio. 
Il Guglielmo Tell di cui sopra, non risponde al saluto ma pensa bene di agganciare il vagone, al che va bene per un tot di km poi capisce che col movimento del gomito chiedevo il cambio tanto più che da Garda in poi il vento contrario aumentava in maniera esponenziale.
A furia di cambi arriviamo a Torri del Benaco ma Guglielmo cede di schianto ed io lo lascio al suo destino.
Peccato, perchè da Torri in poi devo lottare in solitaria con le folate di vento - che ho stimato sulla base delle maniche a vento attorno ai 20 km/h - il che non è il massimo per chi pedala solo.
L'idea era di arrivare a Malcesine e fare tana libera tutti ma a Castelletto di Brenzone anticipo con una sosta coca..
Dietro front e rientro a Torri dove infilo la salita di giornata che è divisa in 3 parti: 
la Torri-Albisano, 
la Albisano-San Zeno 
e la San Zeno - Monte Sisan che come sanno molti è il tratto più duro. 
Dal grafico si nota bene l' inizio e la fine delle 3 parti.

Arrivo al gpm, nel pieno della pineta, e mi dirigo con lunga discesa verso Lumini e quindi Caprino.
Sarà la volta di Affi, Ponton, Bussolengo, diga del Chievo, salita delle Torricelle e arrivo a Borgo Venezia

Chiudo con 123 km e 1151 mt+, che oggi mi sono sembrati nettamente di più causa vento.

Cardio di giornata.


See ya!

venerdì 3 aprile 2015

Brush up on mtb technique on Eastern Hills (3/4, 2015)

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Pomeriggio che mi vede con Ale pedalare verso le colline ad est con l'obiettivo di fare tecnica sulla discesa del Vajo di Moruri e ricognire un tratto a nord della Salita dei Cancelli.
Giornata calda che ci vede partire in estiva e rimanere in estiva per tutto il giro anche se in alcuni tratti l'aria era comunque fresca.
Da Verona, Ponte Florio, Montorio e salita ex Legend che ci porta in località Montalto ossia l'ex galoppatoio, ora allevamento di polli.
Raggiungiamo il Pian e quindi bitume fino a poco prima di Caiò dove prendiamo lo sterrato che ci porta alle Spianè.

Prendiamo a sx sulla forestale che ci porterà a Moruri e quindi andiamo ad agganciare il sentiero che ci porterà al fondo del Vajo.

Condizioni di asciutto totale, per certi versi non la situazione ottimale ma quando questa discesa si fa tutta in sella (senza protezioni, casco integrale, ammo da 160 e compagnia cantando), insomma con gomiti e ginocchia in bella vista, c'è sempre grande soddisfazione.

Sosta volante per qualche foto in alcuni bei passaggi dove ne approfittiamo per provare anche nuove linee.
Ale esorcizza due passaggi che lo avevano frenato in passato.

Le foto semplificano troppo le cose,  comunque...

Arrivati al fondo andiamo a prendere la Salita dei Cancelli e arrivati al gpm proseguiamo a salire in direzione nord per poi prendere in direzione Centro.
E' ora di andare verso ovest fino ad agganciare il nuovo sentiero di giornata che ci riporterà sul fondo del Vajo di Mezzane.
Ritorniamo sul lungo Vajo e andiamo ad agganciare la salita della Valle dei Mulini e quindi Croce di Legno e Castagnè.
Si prosegue in discesa per Randolari e poi si devia per Monte Mezzane per poi giungere al Pian, prendere i tagli in direzione Montorio quindi sterrato per Olivè, Montorio, Verona.

Chiudiamo con 45 km abbondanti e pochi metri meno dei 1400 mt+.

Cardio con bpm medio di 143 e max di 173.

Domani parto per andare in Piemonte per visita parenti e ritorno lunedì.
Si ritorna in bdc martedì pomeriggio.
See ya!