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lunedì 22 dicembre 2014

#bdc #22122014 #gaium #orecchie #caldaia

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Primo giorno delle ferie che finiranno il 29/12 quando darò il cambio ai colleghi.
In mattinata commissioni varie poi il bagolo della caldaia, che da qualche settimana perde pressione con il picco ieri quando invece di stare a 1 bar è a 0 fisso. 
Se aumentavo la pressione, l'acqua usciva dalla valvola di sicurezza. 
Morale: in settimana pianificato il controllo annuale e oggi la ditta Zordan di Borgo Venezia (nella persona del dipendente Federico) - che da 15 anni segue il mio impianto - opera il controllo e ripara il guasto. Formidabile capacità e onestà dell'idraulico e della ditta: bravi!
Mi ritrovo alle 1300 ad essere libero da impegni fino alle 1600 circa, per poi andare a recuperare Erede a scuola e portarla agli allenamenti.
Mangio qualcosa al volo e controllo il meteo.
Prendo la bdc perchè poca era la voglia di sporcarmi ancora di fango con la mtb.

Direzione Bussolengo e quindi dietro front a Gaium circa. Temperatura accettabile di 8 gradi, tenuto conto dell'effetto windchill e una velocità media di 26 kmh.

Sempre meglio che stamattina, quando quella percepita sarebbe stata di 0°.
Comunque le mie orecchie si sono accorte dell'inverno e sembravano di cristallo....dinnnnn!!!!!!!

Rientro a Verona con 60 km e un dislivello quasi piatto pari a 230 mt+.

Il bpm medio è stato di 139 con un max di 167.

#hastalavista
#keepintouch

domenica 21 dicembre 2014

#mtb #21122014 #zuccherofilato #sole #ferrazze

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Uscita mtb della domenica mattina in compagnia di Gerry. 
Matteo da forfait alle 0715 via sms causa sintomi influenzali. 
Partenza alle 0815 da Ponte Florio con l'idea di andare verso il Monte Castelletto via Mizzole, Trezzolano e Caiò, nella speranza di salire sopra la spessa nebbia che attanaglia la città.
Più che freddo - che non c'è visto che il termometro in via Montorio segna 5° - è l'umidità che la fa da padrona.
Tempo di lasciare la città e dirigerci verso Mizzole e si incomincia a vedere il cielo azzurro.
Si prende la salita ex Legend e Gerry comincia a soffrire, non è abituato a queste pendenze in ragione anche dello scarso chilometraggio annuale e del  relativo dislivello.
Si rimodula l'uscita per continuare a pedalare insieme senza che Gerry debba soffrire oltremodo quindi si sale al Pian di Castagnè e poi si prende verso l'ex-galoppatoio e a seguire verso Montorio via le Ferrazze.

Dal Pian la nebbia verso est sembra zucchero filato.
Da Torretta Orti ecco che dalla nebbia spunta la torre della Telecom di Verona Est.


Discesa umida ma esaltante, Gerry la affronta con più attenzione non avendola mai fatta prima.

Arriviamo a fine discesa quindi sarà Montorio e lavaggio mtb e a seguire Ponte Florio, dove saluto Gerry.

Arrivo a Verona e chiudo questa uscita con 30 km e 400 mt di dislivello.

Molto bassi i ritmi  con bpm medio di 122

#hastalavista
#keep in touch


venerdì 19 dicembre 2014

#mtb #19122014 #boschi #casevecie #nebbia #sole

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Uscita mtb che mi vede fuggire insieme ad Ale dalla nebbia che assedia la città, con la speranza di non dover salire troppo di quota per vedere il cielo azzurro e il sole. 
E' il primo pomeriggio quando ci incontriamo e prendiamo la ciclabile sterrata della Valpantena fino ad arrivare all'altezza di Poiano e quindi cominciare a salire direzione Torricelle e a seguire direzione nord.
La nebbia non ci abbandona e i fari posteriori rossi lampeggiano per indicare la nostra posizione nei tratti asfaltati dove la visibilità era veramente bassa.
Saliamo direzione Gaspari e sarà attorno ai 400 mt di quota che buchiamo la nebbia e ci troviamo finalmente baciati dal sole.
Prendiamo per sterrati che ci portano nel bosco, direzione Case Vecie e talvolta pedaliamo in trail infangati causa il tipico terreno argilloso di alcuni tratti di queste zone.
Il bosco è chiaramente sempre bellissimo anche in questa stagione e

pedalare in mtb in questi posti è semplicemente fantastico.

Non manca la sosta barretta con Ale che tira fuori dallo zainetto un preziosa lattina di coca.
Pochi minuti di stop e si prosegue.
Tra sali e scendi umidi proseguiamo in direzione Basalovo con l'idea di scendere poi verso Stallavena ma un'occhiata all'orologio - causa impegni di scrivente - ci obbliga ad un taglio in discesa direzione Grezzana

non senza fare tratti comunque divertenti che ci riportano all'asfalto, dove ci attende poco dopo il panorama della nebbia sotto di noi che poco dopo buchiamo per tornare nell'ovatta atmosferica.

Se non altro per un paio di ore ci siamo gustati il sole.

Alla fine 30 km x 684 mt+

con un cardio, conseguenza di un ritmo votato alla pedalata tranquilla, tipica di questo periodo dell'anno.

#hastalavista
#keepintouch

mercoledì 17 dicembre 2014

#mtb #17122014 #santaviola #cartello #agricolo

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Uscita mtb infrasettimanale che è conseguenza di un paio di giorni di permesso per bagoli vari. Poi da lunedì ferie e rientro al lavoro il 29 per dare il cambio ai colleghi.
Finita la prima serie di commissioni arrivo a casa all'ora di pranzo, un panozzo al volo, un frutto e prendo la mtb in direzione nord.
Sin dalla mattina osservavo il cielo blu e la neve sul gruppo del Carega e mi ero fatto la bocca pensando che da Santa Viola il panorama sarebbe stato anche meglio.
Ma tempo di partire... ed il cielo diventa sempre più nuvoloso verso nord.
Temperature ancora attorno agli 11 gradi  e nessun pericolo di pioggia.
Ciclabile sterrata della Valpantena e quindi il Piccolo Stelvio, Cardiologica e Gualiva.
Faccio il giro bypassando la casa e al termine del sentiero ecco che vedo l'avviso a cura dell'agricolo di turno.
Un misto di italiano e veneto che fa sorridere.
Prima o poi scoprirò chi è Albino.

Prendo verso nord ed il cielo è sempre più nuvoloso, il sole, seppur tiepido è sparito.
Alle mie spalle Verona sta per essere raggiunta dalle nuvole.

A nord oramai è cosa fatta.

Raggiungo le pendici del monte Santa Viola dal senso antiorario

Il senso che preferisco dei due.

Circumnavigo il Monte quindi giù in discesa direzione sud fino ad arrivare a Gualiva nuovamante e proseguire in direzione San Vincenzo ma prendo il sentiero tecnico sulla sx che porta verso il Piccolo Stelvio.
Giù in discesa lungo la Maroni - Quercia.
Tratti dell 'Xc di Montorio e quindi verso la ZAI di Montorio dove vado a lavare la mtb.
Chiudo con 42 km e 900 mt+ di ascesa accumulata.



Il cardio racconta di un bpm medio di 144 e max 181 ma con 83% del tempo che non mi vede superare i 158, cosa che per il periodo va benissimo.
Ci sarà tempo dalla fine di gennaio in poi per cominciare a darci dentro.

#hastalavista
#keepintouch

domenica 14 dicembre 2014

#mtb #14122014 #bruma #cancelli #viavacara

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(Matteo sul sentiero che porta a Pian di Castagnè)

Uscita domenicale con cielo nuvoloso e  bruma che ci hanno regalato panorami da Highlands scozzesi. 





















(Panorama di Castagnè questa mattina)

Siamo in 4 a ritrovarci a Ponte Florio: io, Matteo, Marco e Zeno. 
New entry Zeno, ventiquattrenne universitario di Medicina (4° anno) di Borgo Venezia (quartiere di Verona, per i non scaligeri) già stradista da ragazzino ed ora sulla mtb.
Assenti Ale (indisposizione da parainfluenza), Gerry (idem), Roby (che si fa spaventare ancora una volta dalla pioggia a Grezzana alle 0815 ma sopratutto... del ritorno in gruppo dopo quasi due anni di stop dalla bici per problemi ad un ginocchio) e Gigi che rimane... a letto.
Di pioggia noi non ne becchiamo - se non quattro gocce quattro nella discesa che ci porta alle Valle di Mezzane ma roba di pochi minuti -.
Umidità a buso...roba da acquario ma temperature che non sono scese sotto i 7/9 gradi circa quindi ottime condizioni meteo anche oggi ed essendo metà dicembre non è del tutto scontato.
Pronti via...
Lasciamo Ponte Florio e prendiamo per Montorio
Riscaldiamo subito le gambe sulla vecchia salita della Lessinia Legend che porta all'Ex Galoppatoio (loc. Montalto) 

(Matteo nella parte centrale della salita Ex Lessinia Legend)

e quindi prendiamo per Pian di Castagnè, proseguendo poi via bitume fino a Castagnè.
Ci copriamo per scendere in direzione della Valle di Mezzane e andare a prendere la Salita dei Cancelli.



































(Il gruppo sulla Salita dei Cancelli)

Salita che rimane sempre affascinante 

(Zeno lungo la salita)

e che ci porta al Gpm sopra la Colonia del Sole, dove finalmente usciamo dalla bruma.






















(Panorama dopo il cancello di fine salita)

Sarà la volta di un tratto della Via Vacara,  per secoli la strada più nota e più vitale in tutto il sistema orografico della Lessinia , un tempo nota via di avvicinamento ai pascoli dei Monti Lessini in quanto trafficata dalle mandrie di bestiame che andavano e tornavano dalla “monticazione”, cioè dai pascoli estivi.
Arriviamo all'incrocio della Croce di Guala e si tratta di prendere il tratto della 3 Valli che ci porta verso il Cimitero di Mezzane e la sua infame e tecnica discesa.

(Marco a fine discesa)

Ci dirigiamo verso Castagnè risalendo in direzione Mulinetto, conosciuta informalmente come Valle dei Mulini.
Spuntiamo sul bitume che porta alla croce di legno


(Marco alla croce di legno)

Veloce discesa su bitume fino a Pian di Castagnè quindi prendiamo lo sterrato in discesa verso Ronchi (già tratto Lessinia Legend ma nel senso inverso) e quindi Villa Arrighi, Mizzole, Montorio, con Zeno che ci saluta e torna a casa mentre noi ci fermiamo per lavare le mtb.
A Montorio ci salutiamo e facciamo ritorno a  Verona.

Chiudiamo con 46 km e 1131 mt di ascesa accumulata.

Il cardio di giornata con bpm medio di 141 e max di 182.

Nota a margine: 
il gruppo si è creato attraverso i visitatori del blog ed amici. 
Esiste ora un gruppo su Whatsapp denominato "Mtb del Cactus". 
Se volete farne parte - in maniera da poter avere informazioni sulle ns uscite e se interessati vi aggregate - inviatemi via mail nome (o nickname) ed il numero di cellulare.
#hastalavista
#keepintouch

venerdì 12 dicembre 2014

#mtb #12122014 #freddo #fari #tramonto #soglia

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Un paio di ore abbondanti in mtb che terminano con le luci dei nostri faretti anteriori e posteriori accese che accompagnano il nostro ritorno in città.
Ritrovo a Ponte Florio con Ale, con temperature che ora cominciano ad essere proprie del periodo.

Direzione Montorio e quindi salita ex Legend che porta a Ronchi. 

Brevissimo tratto in bitume quindi riprendiamo gli sterrati in direzione la Costa e quindi Trezzolano.

Si continua a salire in direzione Caiò e a San Vito finisce la maggior parte del dislivello odierno.
Giù in picchiata in direzione est

fino ad arrivare a Moruri per poi proseguire in direzione Castagnè e quindi il Pian, dove ci attende oramai il tramonto.

Sterrato in direzione Montorio e quindi Verona.
Chiudiamo con 34 km e 767 mt+.

Il cardio dice che non ho mai superato i valori di soglia, con un bpm medio di 126 e max di 168.

Questo è il percorso fatto sulla mappa, come molti mi chiedono.

#hastalavista
#keepintouch