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lunedì 25 luglio 2016

Cactus Chronicles: mtb con i giovani fondisti dello Ski Team Lessinia (25/7, 2016)

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Mattinata in Lessinia con i giovani fondisti dello Ski Team Lessinia, che come la settimana scorsa effettuano una seduta allenante in mountain Bike nelle loro montagne, inserita tra le altre sedute di allenamento settimanale (skiroll, palestra, corsa).
Come già scritto settimana scorsa per la prevedente uscita, non trattasi di passeggiata domenicale in quanto vengono inseriti tratti di salita impegnativi che questi giovani fondisti devono affrontare mettendoci tutto l'impegno possibile.
Dopotutto parliamo di giovani atleti che hanno partecipato ai campionati nazionali.
Oltre a Luca (P) e scrivente - responsabili dell'attività, - sono presenti - in qualità di accompagnatori - il Presidente del Team Franco (B) e il preparatore atletico Giacomo (C).
Partenza in mtb dai 1550 mt del Rifigio Bocca di Selva per andare ad agganciare subito la Translessinia.
Dopo una partenza di massa che necessita di essere riportata all'ordine

ci pensa poco dopo lo scurtolo (scorciatoia) in forte pendenza  - con indicazione Monte Tomba - a spezzare il fiato.
Tempo di fare poi qualche centinaia di metri ed ecco che facciamo partire una cronoscalata a coppie, avente come gpm i 1766 mt del Monte Tomba.


Abituati alle gare di fondo esprimono anche in mtb tutta la loro tenacia.

Una volta al gpm, veloce discesa per riandare ad agganciare la Translessinia e dirigerci verso il secondo gpm ossia i 1797 mt del Monte Sparavieri.

La salita è ben più impegnativa della precedente in termini di fondo e di pendenza ed il plauso va, sia a chi la pedala fino in cima, sia a chi la spinge a tratti pur di arrivare in cima.
Dopo un inquadramento topografico che facciamo ogni volta ve ne sia la necessità, ci dirigiamo in discesa verso Malga Gasperine di dietro.

Riagganciamo la Translessinia e ci dirigiamo verso il Rifugio Podestaria 

dove facciamo una foto ricordo (in alto) e dove prendiamo un altro scurtolo

che in salita 
ci porta a riagganciare la Translessinia.
Oramai manca poco a tornare a Bocca di Selva, dove termina l'attività odierna.

Chiudiamo con 12 km e 470 mt di ascesa.


Complimenti ai ragazzi e ragazze dello Ski team Lessinia, perchè i tratti affrontati non erano facili ed hanno dimostrato di avere delle capacità atletiche sopra la media dei loro pari età.

domenica 24 luglio 2016

Cactus Chronicles: bdc contro l'Alpha

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Uscita bdc in Lessinia che aveva come obiettivo principale il test della nuova sella. 
In teoria dovrei andare senza tirate di collo, visto che ho tirato in mtb venerdì ma ne uscirà un giro con ritmo brioso. 
Sveglia con calma e sono le 0930 quando inizio a pedalare.
Lascio Verona per dirigermi a Montorio e vado ad agganciare la Pissarotta.
Tardi ormai per beccare qualche trenino che va in Lessinia e mi ritrovo a superare bdc e mtb in scampagnata domenicale.
Salgo su bene e con ottime sensazioni ed in testa comincio a partorire il giro.
Finita la Pissarotta sosta volante per una barretta, visto che avevo fatto una colazione leggera e l'occhio mi cade sui numerosi rifiuti lasciati dai ciclisti.

Altro che dire che bicicletta equivale ad ecologia ed inquinamento zero.
Nella realtà molti ciclisti con il concetto di ambiente e territorio fanno a cazzotti.
Dopo il pit stop volante riprendo a pedalare in salita per arrivare a Roverè,  proseguo per Velo e quindi Camposilvano, San Francesco e svolto in direzione Bosco Chiesanuova
Poco dopo il ponte sulla val Squaranto aggancio e supero un gruppo di una decina di elementi diviso in 3 gruppetti (molti della stessa Società).

Tempo di superare il primo e me li ritrovo tutti sulla mia ruota.
Poiché mi sento bene aumento man mano e il gruppo si allunga, nessuna parla più. 
Poco prima di Val di Porro i due dietro di me mi superano con uno scatto e mi staccano di qualche metro. 
Il biker Alfa aveva deciso che avevo invaso il suo territorio e voleva ricordare le gerarchie.
Mi giro e quelli dietro sono in difficoltà, aumento la velocità e quando la strada spiana mi metto in caccia ma non riuscirò ad agganciarli.
Arrivo a Bosco e li trovo all'incrocio, fermi, che aspettano il gruppo, staccato alle mie spalle.
Ci lanciamo uno sguardo, un saluto col capo e proseguo per Cerro.
E' stato divertente battagliare con gente a spanne di 15/20 anni più giovane
Troppo il traffico e decido di prendere nuovamente la Pissarotta, questa volta in discesa.

Arrivo a Verona chiudendo il giro con 70 km e 1370 mt di ascesa accumulata.

Cardio con 151 bpm di media e 183 max.

Sella perfetta, credo di aver trovato quella definitiva, tra l'altro ad un ottimo prezzo on line.

Domani mattina mtb in Lessinia con Luca (P) ed i ragazzi dello sci nordico e martedì nuovamente in bdc, penso che andrò a San Giorgio.
Quest'anno, vista la ristrutturazione imminente, niente vacanze al mare e prenderò giorni liberi a secondo degli impegni con l'impresa edile e professionisti vari.
See ya!

venerdì 22 luglio 2016

Cactus Chronicles: mtb con gpm sul Monte Sparavieri (22/7, 2016)

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Uscita mtb in Lessinia in compagnia di Ale, che ci ha visto pedalare costantemente sopra i 1000 mt di quota e con due gpm sopra i 1700 mt ossia i 1766 mt del Monte Tomba e i 1797 mt del Monte Sparavieri.
Ale mi viene a prendere in macchina ad ora di pranzo e ad Erbezzo parcheggiamo e  partiamo con le nostre mtb.
Breve tratto in bitume per andare ad agganciare lo sterrato subito in salita che ci condurrà a Contrada Scandole e quindi iniziare la sempre bella ed impegnativa salita del Baito dei Pastori.

Saliamo con buon ritmo, di poco distanziati e ci dirigiamo sempre in salita verso Contrada Masetto

e poco dopo, zigzagando tra le mucche,

arriviamo a Bocca di Selva e a seguire prendiamo la Translessinia in direzione del gpm del Monte Tomba

Discesa sui prati verso Passo del Branchetto e quindi San Giorgio, dove prendiamo la salita in direzione del secondo gpm.

Poche le persone in giro in un giorno feriale e così la Lessinia è ancora più bella.
Ale propone il gpm sul Monte Sparavieri (prima foto del post) e così sarà.

Superata la sbarra e spinto la mtb per qualche decina di metri per aggirare una decina di mucche e centinaia di boasse,  rimontiamo in sella raggiungendo un non facile gpm.
Discesa su prato per andare ad agganciare lo sterrato presso Malga Gasparine di Dietro e andiamo a riagganciare la Translessinia.
A seguire Malga Lessinia, Bivio del Piocio, svolta in direzione di Malga Tommasona e a seguire Contrada Arnezzo, raggiunta facendo un bel trail nel bosco.

Sarà la volta di Malga Maso, Contrada Sale e riagganciamo il bitume che pochi chilometri dopo ci riporterà ad Erbezzo.

Chiudiamo il giro con 42 km abbondanti  e 1400 mt+ (e spiccioli metri) di ascesa.

Ottime sensazioni e cardio con 141 bpm di media e 171 di max.

Giornata non calda, anzi è stato necessario indossare lo smanicato nelle discese, in quanto tra cielo nuvoloso e vento fresco, sembrava ci fosse il climatizzatore acceso.
Bel giro, tra salite impegnative e panorami sempre affascinanti.
See ya!

lunedì 18 luglio 2016

Cactus Chronicles: in mtb con lo Ski Team Lessinia (18/7, 2016)

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Giornata con la mtb in Lessinia. 
Dalla mattina alla tarda ora di pranzo sono con i giovani atleti dello Ski Team Lessinia, la giovane società di sci di fondo nata a settembre 2015 e che riunisce i club di Bosco Chiesanuova, Velo Veronese, Roverè e Campofontana. 
Durante l'estate gli atleti non sciano ma continuano ad allenarsi con diverse attività quali palestra, skiroll e, da quest'estate, anche con la mountain bike.
Luca Poltronieri - fondatore della neonata scuola di mtb "Bike Store" di Verona - ed il suo staff - tra cui scrivente - forniscono la propria esperienza, in questo caso ai giovani atleti di cui sopra.
Oggi era giorno di escursione per gli atleti e le atlete delle categorie ragazzi e cuccioli.
Vere e proprie macchinette da guerra questi atleti - tra cui una campionessa nazionale - che hanno iniziato in giovanissima età a macinare chilometri con gli sci di fondo e che sono adusi alla fatica.
Per loro una prima volta con le mtb al Rifugio Scalorbi, che raggiungiamo partendo dalla sbarra posta poco dopo il Rifugio Revolto.
Oltre a Luca e scrivente in qualità di guide e responsabili dell'attività, sono presenti Franco (Presidente del Team), Giacomo (preparatore atletico) e Luca (S) in qualità di... genitore.
Non sto a raccontarvi la logistica pre partenza e passo alle immagini.











Bellissima giornata di sole ma con temperature gradevoli che regala ai ragazzi, sempre disciplinati e attenti, una bella giornata in montagna.

Alla fine se ne vanno 10 km e 435 mt+ di ascesa.

Una volta rientrati al punto di partenza, riaccompagniamo ragazzi/e e le loro mtb alle loro abitazioni  in Lessinia.
Luca e scrivente tornano con Franco presso (la sua) Malga Vazzo ed è tempo per un ristoro.

Al termine salutiamo Franco e mentre Luca corre a Verona con il Land Rover per aprire il negozio, io monto in sella e rientro a Verona con la mtb seguendo sentieri vari e passando in contrade che non sapevo avessero visto la presenza degli Apache....

Alla fine arrivo a San Rocco e a seguire Pissarotta, Dorsale di Montorio e Verona

Chiudo un giro divertente con 28 km e 202 mt+

See ya!

domenica 17 luglio 2016

Cactus Chronicles: bdc in Lessinia (17/7, 2016)

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Dopo l'uscita bdc di venerdì in Lessinia, mi ripeto oggi con gpm fissato a Bosco Chiesanuova che raggiungo via Lughezzano.
Gambe legnosette alla partenza da Verona, probabilmente qualche scoria dell'ultima uscita ma a Grezzana sento che girano bene, tanto che supero diversi gruppetti di stradisti ma che non fanno statistica in quanto pedalavano in modalità passeggiata domenicale. 
A Grezzana mi raggiunge un gruppetto di 5 ma si piazzano alle mie spalle e si fanno portare fino a Bellori.
Tempo di prendere la salita verso Lughezzano e vengo affiancato e superato dal primo del gruppo.
Mi metto alla ruota poi al tornante si gira e vede che avevamo staccato i compagni e molla.
Io proseguo da solo, le gambe girano benissimo. 
A Lughezzano trovo fermi due gruppetti di stradisti.
La temperatura è gradevolissima, fresca ed asciutta, l' ideale per un ciclista.
Supero un duo e poi mi svernicia un giovane stradista che sale come una furia.
Vedo dietro di me alcuni stradisti sparsi e accelero negli ultimi 3 km.
Arrivo al gpm di Bosco Chiesanuova, riempio la borraccia alla fontana, barrettina al volo, smanicato e giù in discesa direzione Verona che raggiungerò via Cerro, Romagnano, Grezzana.

Chiudo con 60 km e 1165 mt+.

Cardio con bpm medio di 152 e max di 175.


Ottime le sensazioni di oggi che, con quelle altrettanto positive di venerdì, cancellano due settimane durante le quali ho pedalato sempre con fatica, subendo il caldo.
Tra l'altro da venerdì ho rimontato la sella precedente, in attesa in settimana di sostituirla con un'altra Selle Italia.
Da dire che oramai ho messo da settimane sotto pressione, senza problemi, il ginocchio operato a marzo.
Solo un ciclista che si è operato di menisco e ha subito un lateral release può capire quanto si possa essere felice a 4 mesi dall'operazione.
Oramai pedalo come prima dell'inizio del problema al ginocchio, iniziato a settembre 2015.
Domani mtb con Luca (P) quindi tornate domani a visitare il blog per leggere la cronaca con foto di un' altra giornata in Lessinia, questa volta sulle ruote grasse.
See ya!

venerdì 15 luglio 2016

Cactus Chronicles: bdc in Lessinia con 2 gpm (15/7, 2016)

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Uscita bdc in direzione Lessinia con 2 gpm ossia Col di Pealda (1475 mt) e Bivio del Piocio (1568 mt ).
Lascio Verona ad ora di pranzo.
E' da un paio di giorni che le temperature sono calate, di giorno si sta bene e di sera non c'è bisogno di climatizzatore.
Guardo le previsioni meteo e le temperature in quota e mi colpisce l'allerta meteo relativa alle forti raffiche di vento, attorno ai 30/35 kmh.
Per evitare sorprese mi porto l'antivento e lascio a casa lo smanicato.
L'avvicinamento alla Lessinia avverrà lungo la direttrice Verona - Grezzana - Lugo - Bellori, dove la salita dolce termina per diventare più impegnativa in alcuni tratti, quale il 10% presso il Ponte di Veja
Il sole non da fastidio in termini di temperatura e a Fosse si sta veramente bene.
Da Fosse si comincia a salire in maniera più decisa ma sin da Bellori sono salito più agile rispetto agli anni passati e quindi sembra tutto più facile, in apparenza.
Il vento spazza il cielo, i panorami tolgono il fiato e il Lago di Garda sembra dietro l'angolo.
Da Fosse mi dirigo verso Contrada Tommasi e a seguire la strada, a tratti sterrata, che divide il Monte Cornetto dal Corno d'Aquilio.

Arrivo al primo Gpm del Col di Pealda e il vento è molto forte, devo stare attento a non far cadere l'antivento che devo indossare, altrimenti... si trasforma in aquilone.
Dal gpm si ha un bel panorama verso nord, che comprende la Val d'Adige ed il Gruppo della Presanella.

In discesa le forti raffiche laterali mi fanno drizzare le orecchie un paio di volte.
Arrivo a Sega di Ala e proseguo in salita verso Passo Fittanze, dove qualche centinaio di metri prima, faccio la foto - di inizio post - del confine regionale, che da anni volevo fare.
Le foto che faccio portano via una decina di secondi l'una
Che dite? Faccio male ad "abbassare la media oraria?"
Ma chi se ne frega, preferisco una bella foto ricordo, per me e per il blog, of course.
Sosta al Baretto di Passo Fittanze, dove è tempo di una coca e di un muffin al cioccolato.

Al bar mi dicono che stanotte c'erano 10° mentre durante la mia sosta il termometro ne segnava 18°.
Lascio il baretto e, tempo di fare la prima curva, mi trovo a pedalare con raffiche forti che mi faranno compagnia fino al 2° gpm di giornata, il Bivio del Piocio.
Nel tratto Fittanze- Piocio inserisco una cronoscalata, per testare ginocchio e condizione, trovando come motivazione il non farmi raggiungere da uno stradista che, poco dopo la partenza, vedo ad un centinaio di metri dietro e che non mi aggancerà.
Dopo il gpm e' tempo di scendere verso sud, seguendo la direttrice Erbezzo, Cappella Fasani, Bellori, Lugo, Grezzana.

Arrivo a Verona chiudendo con 81 km e 1912 mt+.

Per la statistica del cardio di giornata, bpm medio di 142 e max 180

See ya!