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LIVE TRACKING : 8/10, 2017 (DALLE 0830)

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domenica 15 ottobre 2017

Cactus Chronicles: il bel meteo riporta la bdc in Lessinia (15/10, 2017)

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Uscita bdc della domenica mattina che come venerdì us mi riporta in Lessinia via Valpolicella.
Percorso in parte differente però, che dopo la partenza da Verona mi vede guadagnare quota lungo la classicissima salita Avesa - Volpare.
Gambe che risentono delle tossine dell'uscita di venerdì ma che comunque reggono e mi porto via un tempo che oggi non è da buttare, tanto più che sono riuscito a farla con +80 rpm di media, che era il mio obiettivo odierno

Proseguo per Montecchio e continuo a salire prendendo per Fane.
Trovo tutto il percorso da Montecchio a Saline particolarmente affascinante: stradine strette in salita, boschi, traffico quasi assente.
Aggancio la SP proveniente da Alcenago e proseguo fino a Sant'Anna d'Alfaedo, il gpm di giornata.
Appena dopo il paese mi fermo per ammirare il panorama della Lessinia, in una splendida giornata di sole.

Sarà tutta discesa fino a Lugo, dove ricomincio a salire direzione Corrubio.
In discesa ho potuto far riposare le gambe e - anche se le tossine non sono di certo smaltite - cerco di battere il ferro ma la media dell' RPM si abbassa, segno anche di stanchezza.
Il tempo comunque non è malaccio

Poco dopo Corrubio mi fermo per togliermi i gambali perché le temperature erano ormai salite molto.
Riparto in estiva con manicotti abbassati, direzione i Prati e quindi Cerro, dove riempio la borraccia.
Prenderò poi per Romagnano, Grezzana e quindi Verona

Chiudo con 73 km e 1524 mt+ 
Tanta salita anche oggi e poca pianura.

Gambe un poco intossicate, in 3 uscite (me/ve/do) non mi sono fatto mancare salite affrontate di petto.
Oggi giornata fresca nel primo mattino, con una minima di 10° e con max di 23° al ritorno, quest'ultima una temperatura allucinante per il periodo ma fino a quando dura si va in montagna.
Appena ritiro la mtb in manutenzione, ho in programma delle belle uscite in compagnia in Lessinia.
Intanto prossima uscita mercoledì nel tardo pomeriggio, in bdc con i faretti.
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venerdì 13 ottobre 2017

Cactus Chronicles: in bdc tra Valpolicella e Lessinia (13/10/2017)

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Uscita bdc che mi vede godere appieno di un meteo eccezionale e che spendo in Lessinia, con un avvicinamento via Valpolicella.
Mtb in manutenzione da Luca (P) per la sostituzione delle corone e delle catena, oramai a fine vita, ma in Lessinia si può andare anche in bdc quindi no problem.
Nel primo pomeriggio partenza da Verona lungo la Valpantena e a Grezzana prendo la prima difficoltà di giornata ossia l'ostica salita che mi porterà a Montecchio.

Buono il crono finale che mi vede togliere 1' 37" dal precedente PR.
All'incrocio presso le Volpare incrocio 3 ciclisti di noto e forte team scaligero che facevano SFR.
Proseguo per Montecchio e quindi Fane, Corrubio e Sant'Anna d'Alfaedo.
Questo tratto sembra un continuo mangia e bevi ma alla fine... sei sempre in salita.
Sono, sin dalla partenza, in manicotti e gambali ma i manicotti rimarranno abbassati fino al gpm finale.
Da Sant'Anna a Fosse e alla fontana riempio la borraccia.
Inizia il duro tratto che mi deve portare a Pealda Bassa.
Da Contrada Tommasi a Pealda Bassa ho una piccola crisi, il cuore sale e non riesco a mantenere la cadenza.
Anedotto del giorno: due vecioti su ebike che mi incrociano mentre ero en danseuse e che urlano daghene!
Salgo più agile, facendo riposare un attimo le gambe e arriverò a Pealda Bassa recuperando bene, dopotutto ho una quarantina di km di salita sulle gambe.

In discesa verso Sega di Ala, entrando in Trentino ma la mia permanenza extra regione dura poco perchè riprendo a salire verso Passo Fittanze, in Veneto.
Ho recuperato e quindi spingo sui pedali, stampando un ottimo PR, che non credevo oggi di poter fare, togliendo 2' al precedente

Non male e quindi proseguo obbedendo alle sensazioni positive, e arriverò al gpm di giornata del Bivio del Piocio con nuovo PR, anche questo inatteso, togliendo 3'19" al precedente




Non mi rimane che mettermi l'antivento e scendere in picchiata verso Verona ma non è dietro l'angolo.
Dal Bivio del Piocio ad Erbezzo, quindi Bellori, Grezzana e arriverò a casa non senza infilare l'ultima salitella , quella della Castellana.

Chiudo con 92 km e 2058 mt+

Il passaggio negli ultimi mesi, da un approccio endurance, votato al risparmio, ad un approccio dove le minori distanze le affronto con più ginger, hanno permesso di migliorare parecchio i tempi che, pur rimanendo da amatore da quattro soldi, mi regalano comunque soddisfazione personale.
Non posso che ringraziare Luca (P) per i preziosi consigli tecnici sulla cadenza di pedalata.
Nel frattempo...
Ale (S) pedalava in mtb nella Lessinia Orientale, godendo anche lui del bel panorama autunnale.


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mercoledì 11 ottobre 2017

Cactus Chronicles: bdc post lavorativa a caccia di PR (11/10, 2017)

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Uscita bdc nel tardo pomeriggio lavorativo, che mi vede fare l'andata con la tarda luce del giorno ed il ritorno all'imbrunire, con luci accese.
Voglia di cambiare percorso e quindi abbandono il classico Verona - Montorio - Pian - Castagnè per scegliere altre salite.
Da Verona prendo per San Martino B.A. via Ferrazze e quindi alle 4 Strade prendo in direzione Lavagno.
Prendo di petto la prima salita di giornata e alla fine stampo il PR sulla San Briccio



















Dai, 6' non sono malaccio ma sopratutto sono contento degli 80 RPM di cadenza media.
Discesa e quindi prendo direzione Marcellise, dove inizio la seconda salita di giornata, più impegnativa della precedente, che mi porterà al Pian di Castagnè.
Anche qui nuovo PR, dopotuto il precedente era datato 2014, era il caso di migliorarlo.

15'24" è un tempo decente, oggi non potevo fare meglio.
Arrivato al Pian decido di arrivare fino a Castagnè e tempo di arrivare al gpm e fare marcia indietro che il sole tramonta e faccio in tempo a fare la foto ad inizio post.
Da Castagnè ho oramai acceso la fanaleria della bdc e in discesa arrivo a Montorio, quindi proseguo per Verona.

Chiudo con 42 km e 546 mt+ di ascesa.

Ora prossima uscità venerdì, credo in bdc in Lessinia, visto l'ottimo meteo previsto.
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domenica 8 ottobre 2017

Cactus Chronicles: uscita bdc con i colori della Lessinia (8/10, 2017)

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Uscita bdc in Lessinia, approfittando delle temperature in quota ancora fattibili e della bella giornata. Ieri sera (o meglio questa mattina) appoggio la testa sull cuscino all'1.30 causa cena con amici ma la sveglia se ne fotte e come da pianificazione suona alle 0730.
Resisto fino alle 0745 poi mi alzo, faccio subito colazione e mi vesto al volo, scegliendo divisa estiva con manicotti, gambali e smanicato pesante.
13° alla partenza alle 0830 circa, prendendo direzione nord, verso Bellori.
Tra colazione e risveglio, mi ci vuole quasi tutto il tratto fino a Lugo per svegliarmi e carburare ma arrivo a Bellori oramai nel pieno delle mie facoltà fisiche e mentali.
Divido la salita fino a Bosco Chiesanuova (via strada vecchia) in due tronconi e alla fine migliorerò i miei PR, facendo buon uso dei consigli del Poltro anche se non completamente, circa  la media RPM in salita.
Comunque, vuoi l'aria fresca (9° al gpm), vuoi oramai i km e mt+ finora accumulati, vuoi la consulenza tecnica di Luca (P), fisserò il nuovo PR sul tratto Bellori - Bosco: 53' 24" (- 4' 08")
Anche i due segmenti che compongono il tratto registrano i nuovi PR.

A margine, ho notato che la nuova pagina sul blog dei miei PR - creata settimana scorsa - è stata visitata ad oggi 2712 volte. 
Della serie: Ciclisti Curiosi....(e non Delfini).
Bene così!
Al gpm, riempio la borraccia e riprendo a pedalare, godendo del panorama della Lessinia in autunno (anche se ufficialmente è ancora estate).
Ci scappa la foto in alto.
Direzione Valdiporro e a seguire San Francesco, Camposilvano, Velo Veronese, San Vitale, San Rocco, Paravanto e Confin.
Al Confin mi rendo conto che qualche banana è rimasta nelle gambe e decido di farmi la Pissarotta e quindi fissare l'ultimo gpm a Cerro.
Da Cerro sarà la volta di Azzago, Romagnano e Grezzana, fino ad arrivare a Verona e chiudere il giro della domenica mattina.

Alla fine 87 km e 1945 mt+, con Strava che si perde questa volta qualche metro (27) rispetto ai dati reali.
Caso molto raro, in quanto è generalmente il contrario.

L'analisi dell'uscita odierna

Solo uno stradista beccato in Lessinia mentre, nel tratto verso Bellori, ho visto un gruppone misto Turnover/Just Team che ribeccherò in parte al rientro, all'altezza di Grezzana, per poi scoprire su Strava che era un'uscita sociale.
Nel frattempo...
Ale (S) ieri pedalava in mtb mettendo in cascina 53 km x 1300 mt+.

Luca (P), ancora convalescente e senza bici, era per il fine settimana in Toscana con la Baba e si è trovato in mezzo ai cartelli della Granfondo del Brunello. 

Volente o nolente le bici non lo abbandonano mai.
Ora prossima uscita mercoledì in bdc, con i faretti, approfittando del bel tempo previsto
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venerdì 6 ottobre 2017

Cactus Chronicles: bdc inseguito dai tuoni (6/10, 2017)

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Uscita bdc viziata in toto dal meteo, che mi ha visto ad ora pranzo fidarmi del sole e del cielo azzurro, nonostante le previsioni riportassero temporali tra le 1500 e le 1700.
Sarà, ma il radar Arpav non mostra nessun fronte in arrivo ma dipende anche dalla velocità del vento in quota.
Porto l'antipioggia per sicurezza ma tempo di partire devo abbassare i manicotti perchè ci sono 24°.
Assurdo.
In estiva mi dirigo verso la Val d'Illasi puntando le 4 Strade e a seguire Illasi e Tregnago.
L'idea è di fare la Salita della SS Trinità e da lì vedere come butta il meteo.
Verso nord c'è un grosso fronte minaccioso ma pedalo quasi fiducioso che possa deviare verso est o fermarsi all'altezza di Giazza o giù di lì.
A Tregnago le folate di vento aumentano d'intensità, cominciano le prime gocce di pioggia e comincia a tuonare.
Sento puzza di temporale quindi... dietro front.
A Tregnago devio direzione San Vincenzo e nel segmento (denominato Via Pagnaghe) stampo il nuovo PR con qualche rara goccia di pioggia portata dal vento che abbassa la temperatura e agevola la pedalata.

Al gpm mi giro e dietro di me il fronte è in rapido avvicinamento.

Nella discesa fino a Mezzane di Sotto qualche goccia, poi a Mezzane tutto smette nonostante i tuoni in lontananza.
A Mezzane mi dico che potrei fare la direttissima fino a Castagnè ma tempo di arrivare al cimitero arriva la pioggia e decido di riprendere la leggera discesa direzione 4 Strade.
Devio per andare a prendere la salita verso San Briccio e a seguire la discesa che mi porterà a San Martino e le Ferrazze.
Arrivo a Verona e vedo che non piove, sembra debba venire giù chissà cosa ma mi fido e decido di fare le Torricelle a/r.
La Salita delle Torricelle (ufficiale) la affronto al ritorno con brio e stampo il nuovo PR

Se non altro non è stata un'uscita anonima anche se alla partenza avevo un altro percorso in testa.

Chiudo con 60 km e 713 mt+ di ascesa, con Strava che esagera di una quarantina di metri.

Ora vediamo domenica mattina, in quanto sabato sera ho una cena con amici e devo vedere le mie condizioni al risveglio.
L'idea è di uscire comunque, magari non facendo tanti km.
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mercoledì 4 ottobre 2017

Cactus Chronicles: bdc in compagnia (4/10, 2017)

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Uscita bdc del tardo pomeriggio che mi vede fare rientro a casa con le luci anteriori e posteriori accese e che mi ha visto pedalare con intensità sia da solo che in compagnia.
Tempo di rientrare dall'ufficio e cambiarmi - con la roba già preparata la sera prima - e comincio a pedalare direzione Montorio.
L'idea è farmi il tratto fino a Castagnè senza tirarmi il collo, scendere fino a Mezzane via Postuman e fare dietro front, tirando il giusto fino al gpm.
Dopo un paio di rampe mi raggiunge uno stradista (Massimo, a sx in foto) che mi chiede se gli posso fare una foto col suo cell.
No problem, sosta la curva seguente e la foto per il suo nuovo profilo sui social è fatta.
Massimo ha 47 anni ed è del Porto (San Pancrazio, quartiere di Verona per i  lettori non scaligeri).
Riprendiamo a pedalare ciacolando  e ci raggiunge Marco, (51 anni, di Montorio, del Team Butty).
Alla fine troviamo la quadra tutti e 3 per il giro e decidiamo di salire verso Caiò e rientrare a Castagnè via Magrano.
I due però hanno gamba bella tonica e io mi devo impegnare  più di loro.

Proseguiamo per Magrano e arriviamo al bivio presso Pezza, dove Marco ci saluta per fare rientro a Montorio mentre io, Massimo ed un altro stradista  - trovato strada facendo - ci dirigiamo in discesa verso Mezzane.
A fine discesa ci  salutiamo e dividiamo: loro si dirigono verso le 4 Strade mentre io faccio dietro front per fare rientro a Castagnè via Postuman,
La gamba è leggera ed oramai calda quindi con ginger faccio la salita stampando il nuovo PR, sul tratto Mezzane - Postuman - Castagnè, con un 18' 28" che mi soddisfa ampiamente

A Castagnè tempo di accendere la fanaleria e fare rientro a Verona.

Chiudo con 43 km e 949 mt

Ora vediamo il meteo dei prossimi giorni ma conto di uscire sia venerdì che domenica.
Nel frattempo...
Ale (S) pedalava in mtb risalendo la val Fraselle

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domenica 1 ottobre 2017

Cactus Chronicles: bdc, pioggia e Proust (1/10, 2017)

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Partenza alle 0800 in bdc, con una pioggerellina che mi accompagna a fasi intermittenti per tutto il giro odierno.
Tempo belga con pioggia ed umidità ma che non da fastidio, con una temperatura che ha visto un minimo di 11° al gpm (Passo dello Sceriffo) e di 20° max, al ritorno in città.
Meteo che mi ricorda i miei anni passati in Belgio, quando questo meteo era la costante e che mi vedeva pedalare nel 1994 con la mia prima mtb (Cannondale) con pioggia, fango e vento.
Sono solo passati...23 anni
Una sensazione che ho rivissuto oggi e ben raccontata da Proust nell'episodio delle Madeleines ne Alla ricerca del tempo perduto...
Torniamo a noi e alla nostra Cicloignoranza...
Parto in estiva con manicotti, corsari e antipioggia, non soffrendo, giro durante, nè il freddo in discesa nè la pioggia.
Bella la mia maglia oggi, vero?

Da Verona, Ciclabile del Biffis fino a Bussolengo, poi Strappo del Flover e a seguire il bitume che mi porta sul lago di Garda.
Poco prima di Lazise ricomincia a piovigginare e durerà fino a poco prima di Torri del Benaco.
Tempo di iniziare le cose serie, abbasso i manicotti e si parte all'attacco, il gpm è al Passo dello Sceriffo.
Le gambe girano molto bene, arrivo alla fine della Torri - Albisano (bivio) con +52" rispetto al mio PR... ma va bene così.
Dal bivio a San Zeno aumento nettamente il ritmo e terminerò il tratto Torri - San Zeno tra i 35' 00" e i 35' 52.... a seconda di dove è messo l'arrivo nei segmenti di Strava (sotto)

Comunque va benissimo così, migliorato nettamente il mio PR (dati in verde, in rosso la differenza con l'alieno n.1)
Ma non mi devo fermare, perchè il mio gpm è qualche km più su e quindi continuo a spingere, arrivando al gpm con un  - per me  - fantastico 49' 40"ossia ben 13' in meno rispetto al mio precedente PR sulla Torri - Albisano - San Zeno - Passo dello Sceriffo.
Brao, brao...

Ora chi legge (amici, conoscenti, lettori) può vedere chi ce l'ha più lungo, controllando la propria posizione su Strava nei segmenti summenzionati (lo facciamo tutti) .
Mi rimetto l'antipioggia, giù i manicotti e tempo di partire... faccio una sosta volante per la prima foto del post, che ben rappresenta la mattinata sulla bdc.
A Caprino riprende a piovigginare e decido di non andare verso Affi (traffico con pioggia no buono), bensì di fare ritorno via Ciclabile, quindi mi dirigo verso Rivoli.
La pioggia aumenta leggermente di intensità ma le temperature si sono alzate e si sta comunque bene.

Arrivo a Verona e chiudo il giro con 101 km e 1012 mt+ di ascesa accumulata (una sola vera salita) con Strava che a sto giro esagera solo di 10 mt+

Ora prossima uscita mercoledì dopo il lavoro, lungo la solita Verona - Castagnè, credo con i faretti accesi al ritorno, viste le ore di luce oramai  in diminuzione.
Nel frattempo...
Mi arriva la foto (fatta ieri) di Luca (P)  - convalescente - con questa bel panorama dal Rifugio Fraccaroli e la Baba (di spalle).

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venerdì 29 settembre 2017

Cactus Chronicles: mtb in Bassa Lessinia (29/9, 2017)

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Ultima uscita del mese di settembre che da una settimana circa vede il ritorno dell'autunno e che introduce l'ultimo mese con l'orario legale, visto che a fine ottobre ci attende l'orario invernale.
Nel primissimo pomeriggio RV con Ale sotto casa e, dopo veloce trasferimento in auto fino a San Rocco, cominciamo a pedalare seguendo - più o meno - parte del percorso della Lessinia Legend 2010, rimanendo comunque in bassa Lessinia per questioni di tempo.
Da San Rocco prendiamo per Dosso, Bonomi e qui inseriamo una breve variante che dopo Campari ci porta su un bellissimo single, parallelo al Vajo di Mezzane.
Riprendiamo il percorso Legend presso contrada Sella e continuiamo a pedalare direzione nord, sempre lungo spettacolari trail e stradine nei boschi.
Da contrada Sella a Varalta e a seguire Dosso.

Prima di prendere il bitume, che ci condurrebbe dopo pochi km a Velo Veronese, deviamo in direzione di Contrada Tezze e, poco prima di arrivarci, deviamo a dx, direzione contrade Menotti, Vandei, Comerlati e Baltieri.
Si pedala a seguire in direzione del Monte Moro, lungo il single e il trail parallelo (circa) alla SP, fino a superare Passo Spin del Pinero e giungere al gpm di San Moro.
Giù in discesa fino a San Mauro di Saline e poi, dopo una veloce discesa su bitume, riprendiamo il trail in direzione del Vajo Croce per poi giungere nuovamente a contrada Sella.
Riagganciamo il bitume che dopo un paio di km ci riporta a San Rocco.

Chiudiamo il giro con 27 km e 837 mt+ di ascesa.

Ritmo sempre molto brioso per tutta la durata del breve ma a tratti impegnativo giro, con un paio di  soste volanti per le foto uso blog.
Temperature perfette per pedalare, con 13° circa presso Velo.
Divisa estiva con manicotti e smanicato al seguito
Ora prossima uscita domenica mattina in bdc, direzione lago di Garda.
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