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venerdì 20 gennaio 2017

Cactus Chronicles: mtb tra illusioni e scelte sbagliate (20/1, 2017)

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Uscita mtb lungo un percorso che nella carta mi avrebbe dovuto far divertire ma che alla fine è una sequenza di scelte sbagliate, figlie dell'illusione che il terreno sarebbe stato migliore di quello della settimana scorsa.
Partenza da Verona e a seguire Montorio, seguendo il corso del Fibbio... e già li dovevo farmi delle domande, in quanto il corso d'acqua è ghiacciato.

Prendo la salita che mi conduce al Bivio della Carbonara e a seguire Palazzo Camuzzini.

Si scende verso Marcellise, a seguire Cao di Sopra e vado a prendere la salita che mi condurrà ai piedi del Monte Senon.
Scelgo di andare a prendere la Discesa della Valfredda illudendomi di potermi divertire ma si trasformerà in una discesa da brividi lungo la schiena, sopratutto a cavallo del piccolo guado e fino all'aggancio col bitume.

Slalom tra i tratti ghiacciati, non vedendo l'ora di arrivare al bitume ma il ghiaccio è ovunque e scendo attendendo una scivolata che non avverrà. 




































Foto prese dal video di giornata, di certo non mi sono fermato a fare le foto della discesa.
Arrivo miracolosamente in sella, con un insieme di fortuna e di giusta scelta delle linee da percorrere.
Arrivo al bitume e quindi a Mezzane e vado a prendere la salita su asfalta verso Castagnè ma per poco perchè prendo la Salita della Valle dei Mulini.

Ma oggi non ne azzecco una, perché a parte l'illusione iniziale testimoniata dalla foto sopra - estratta dal video - non appena inizio a salire, ritrovo interi tratti ghiacciati.

Che due grandissimi marroni!
Arrivo comunque al bitume che in ripida salita mi porta alla Croce di Legno e quindi a Castagnè, dove la fontana ghiacciata sintetizza in toto le mie scelte
Scarto l'idea di fare la discesa verso le Rive Bianche e arrivare al Pian via Monte di Mezzane -  il rischio ghiaccio è alto in certi tratti - quindi bitume fino al Pian e poi vado a prendere lo sterrato verso Torretta Orti e a seguire discesa verso Mezzavilla

Scarto l'idea di passare per le Ferrazze e a Palazzo Camuzzini riprendo il percorso dell'andata.
Arrivo a Montorio e a seguire Verona.

Chiudo il giro con 35 km e 780 mt+ di ascesa.

Cardio con valori bassi, bpm medio di 141 e max 175.

Ora vedo di uscire domenica ma non so ancora se in mattinata o primo pomeriggio.
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mercoledì 18 gennaio 2017

La Granfondo "Kask Soave Bike" 2017 sceglie Oltrelostacolo

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E' con piacere che comunico che il Comitato Organizzatore della Soave Bike 2017 mi ha richiesto, con lettera d'incarico, la realizzazione di elaborazioni e cartografia dedicata per la loro Granfondo (FCI) di mountain bike.
Per maggiori info: http://www.gfkasksoave.com/

domenica 15 gennaio 2017

Cactus Chronicles: mtb maiala (15/1, 2017)

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Mtb maiala oggi ovvero non si butta niente anche se sono due orette scarse quelle pedalate. 
Sveglia alle 1030 perché ieri sera avevo amici a cena e alla fine poggio la testa sul cuscino alle due del mattino. Poi tra Ds che si trova i suoi impegni a casa ed Erede che studia, mi ritrovo a guardare la partenza delle Elite Donne al Mondiale Ciclocross a Fiuggi. In teoria alle 15 potrei guardarmi gli Elite uomini ma è anche vero che potrei pure fare una sgambata, visto che la temperatura è di 6° e sembra dannatamente più caldo degli ultimi giorni.
Alle 1430 inoltrate inizio a pedalare direzione Ponte Florio e poi sarà Forte Preara, Piloton e prendo per la salita Quercia- Maroni passando per il single.

Non c'è traccia di ghiaccio finora ma sarà una pia illusione perché lo troverò nell'ultima parte della salita dove incrocerò in senso contrario prima un biker che fa l'equilibrista e poi alla fine un trio Ciclidoro con in quali mi fermo a ciacolare un poco.
Fango qua e là ma niente di argilloso quindi non da fastidio.
Ai Maroni prendo per Terre di Stelle e poi mi dirigo verso il Piccolo Stelvio.

In cima decisione sbagliata di scendere a Santa Maria in Stelle prendendo la direttissima che mi riporta alla fontana: ghiaccio qua e là e sempre con le orecchi dritte.
Sarà la volta della ciclabile sterrata della Valpantena, lavaggio mtb e a seguire Verona.

Chiudo la sgambata con poco meno di 23 km e 427 mt+

Bpm medio di 152 e max 179

Prossima settimana temperature in picchiata e prevedo un altro we ghiacciato quindi vedremo il da farsi.
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sabato 14 gennaio 2017

Cactus Chronicles: mtb su sentieri ghiacciati (14/1, 2017)

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Uscita mtb che alla fine si rivela più complicata del previsto perchè avevo preso in considerazione il freddo ma non di trovare così tanti tratti off-road ghiacciati.
Parto in tarda mattinata, con l'idea di salire un po in quota, per fare ascesa positiva e poi gustarmi i single successivi.
Da Verona, Ponte Florio, Forte Preara, Piloton e giù verso Mizzole, dove poco dopo aggancio la salita Legend 2009 e dove, causa il fondo, comincerò a sputare sangue, tra neve dura, tratti ghiacciati ed una pendenza sempre cattiva.

La giornata è bella, c'è il sole ma l'aria è fredda.
La salita sterrata finisce ma io continuo a salire per il Pian e a seguire Caiò, quindi Monte Castelletto.
A parte un paio di stradisti che vedo salire dal Pian verso Castagnè ed un biker al Piloton verso San Fidenzio, non vedo due ruote.
Tempo di scendere verso Moruri, lungo il single in pendenza che parte da San Vito,

Neve dura e tratti ghiacciati, devo riportare a casa la ghirba.
Dopotutto la fontana a fine discesa (1^ foto del post) testimonia chiaramente la situazione.
A Moruri prendo bitume fino a Castagnè e poi giù in discesa, su sterrati che mi porteranno al Pian via Rive Bianche e Monte Mezzane.

Prendo poi per ex-galoppatoio, facendo al contrario la salita di una vecchia Legend e, prima di agganciare, il bitume troverò un tratto totalmente ghiacciato da pelo sullo stomaco.
A Montorio lavaggio mtb e quindi Verona.

Chiudo con 33 km scarsi e 741 mt+ che mi regalano anche un paio di jolly e qualche scivolata sul ghiaccio, mai cattiva comunque anche se una mi ha regalato un livido sul ginocchio sx.
Dopotutto fa parte del gioco.

Cardio che dice 149 bpm di media e 179 max.

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lunedì 9 gennaio 2017

Montagnana MTB Race sceglie Oltrelostacolo per il 3D Tour

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E' con piacere che comunico che il Comitato Organizzatore della Montagnana MTB Race 2017 (Team La Verde) mi ha richiesto, con lettera d'incarico, la realizzazione del 3D Tour per la loro Granfondo (FCI) di mountain bike.

La gara si volgerà il 2 luglio 2017 a Calestano (Parma) e fa parte del Challenge Emilia Romagna
All'indirizzo web http://www.teamlaverde.it/ trovate tutte le informazioni.

domenica 8 gennaio 2017

Cactus Chronicles: mtb pomeridiana tra fenomeni e pompe (8/1, 2017)

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Ieri sera cena con amici con conseguente risveglio a mattinata inoltrata e quindi l'uscita mtb del mattino è bella che persa. 
Temperature sottozero, con Luca (P) che in mattinata mi messaggia un -5° qui a Borgo Santa Croce (quartiere di Verona per i non scaligeri), prima di partire per allenare dei triatleti per una seduta di spinning. 
Non manca una foto su Whatsapp di Ale (S) che mi invia la foto di una finestra di casa sua con...fiori di ghiaccio sui vetri.
Colazione, pranzo e alle 1430 parto per un giro breve ma con l'idea di farlo a ritmo brioso.
L'inizio della ciclabile sterrata è a 1 km circa dalla porta di casa, la via più veloce per lasciare il bitume. 
Parto a cannone per riscaldarmi e non mi ci vorrà molto ma quasi alla fine, una biker si sbraccia per fermarmi e chiedermi se avevo una pompa, nel mentre arrivano un lui e ed una lei, con anteriore oramai quasi sgonfio. 
Non mi lascio scappare l'occasione per dire "ma voi andate in bici senza portarvi la pompa?"
Lo sguardo colpevole ed imbarazzato dei 3 mi intenerisce e le gonfio l'anteriore. 
Mille ringraziamenti e bye bye. 
Probabilmente non avevano nemmeno una camera...
La salita del Piccolo Stelvio è vicina e il forcing continua. 
Poi tra persone a passeggio in salita e discesa il ritmo si spezza e non mancano due fenomeni della domenica in mtb, che spuntano da una curva a velocità non controllata e per schivarmi devono tirare fuori il piede e per poco con escono fuori strada.
Finita la salita mi dirigo verso la Gualiva ma la salita la continuo prendendo per Mezzomonte e quindi San Vincenzo (gpm) quindi giù per il tecnico trail che mi riporta verso il Piccolo Stelvio.
Mi dirigo verso i Maroni e a seguire Quercia, tratti dell'XC Montorio, Piloton, Fontana delle Streghe, Novaglie, Verona.

Chiudo la sgambata con 28 km scarsi e 490 mt+, media oraria in movimento di 15 km/h

Cardio che restituisce 156 bpm di media e 184 max, con il 48% del tempo in soglia e 6' fuori soglia.

Pomeriggio freddo ma pedalando non ci ho fatto molto caso.
Keep in touch!

sabato 7 gennaio 2017

Cactus Chronicles: la prima uscita in mtb dell'anno (7/1, 2017)

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Ultima uscita mtb del 2016 in data 28/12 e prima del 2017 quella in data odierna. 
In mezzo, una decina di giorni, passati tra Natale e Capodanno con vista parenti in Piemonte, con un paio di giorni con raffreddore e mal di gola, qualche impegno ed il ritorno al lavoro dal 2/1. 
La prima settimana dell'anno quindi passata a lavoro.
Venerdì ho saltato l'uscita per poca voglia e comunque sapevo che ci sarebbe stata quella del giorno dopo con Luca (P).
Fa freddo a Verona dall'inizio dell'anno, un freddo normale per questa stagione ma che da qualche anno non ricordavo così pungente in città, anche se in quota non me lo sono mai fatto mancare.
Con Luca decidiamo di fare una sgambata sulle colline ed originariamente il piano era Monte Santa Viola e Vajo delle Cavazze. 
Poi tra il freddo e conseguente poca voglia di entrare nel vajo decidiamo di cambiare il giro.

Dopo aver fatto la ciclabile sterrata della Valpantena, sarà salita del Piccolo Stelvio, salita della Gualiva, Pesa di Romagnano e primo pezzo della direttissima cementata verso nord per poi svoltare verso ovest.

Prendiamo il trail che porta a Villa Pellegrini, lungo una vecchia Legend dei primi anni del Terzo Millennio - all'epoca presa in senso contrario, come raccontatomi nei dettagli da Luca, memoria storica della gara - e quindi brevissimo tratto in bitume per arrivare alla Colombara.
Tempo di iniziare la tecnica discesa che ci conduce lungo tratti del vecchio Xc di Grezzana - in buona parte lungo il Vajo della Tavernella - e veniamo superati da 6 in moto da Cross, tanto da doverci fermare per farli passare.
Iniziamo il simpatico toboga di single fino a quando ribecchiamo i crossisti che nel frattempo aiutavano uno dei loro, caduto lungo un ripidissimo tratto in salita e la cui moto cercavano di riportare sul piano.

Arriviamo alla Discesa delle Saponette, favolosamente asciutta grazie alla totale assenza di piogge e di slimego - il che non è proprio normale - e quindi arriviamo a Grezzana dove veniamo raggiunti da Michele (F) al rientro da un freddo giro verso Cerro ma dopo una ciacolata pedalata durante, dobbiamo salutarlo perchè Luca buca all'anteriore. 
Pitstop e si riparte per andare a prendere la Ciclabile sterrata della Valpantena e quindi Verona.

Chiudiamo con 30 km e 503 mt+. Media oraria in movimento di 15 km/h

Cardio con bpm medio di 152 e max 183.

Si ricomincia quindi...

mercoledì 4 gennaio 2017

In mountain bike sulle ferrate...la mia posizione ed il sondaggio (2^ parte)

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Si è concluso il 31 di dicembre 2016 il sondaggio che ho lanciato relativo a mountain bike sulle ferrate a seguito della pesudocelebrata impresa messa on line dal sito de La Stampa.
Avete letto le mie opinioni sul mio post del 15 dicembre u.s. e avete postato i vostri commenti.



Il sondaggio restituisce due dati fondamentali:
- nessuno dei partecipanti ha giustificato od ammesso tale comportamento:
- tutti hanno espresso giudizi negativi auspicando multa o arresto.



La foto ad inizio post certamente da idea.... del livello di intelligenza delle persone.
Così come questo video:




Purtroppo anche su forum e siti si esaltano queste imprese, se non altro già solo pubblicandole e fomentando di conseguenza il popolo degli emulatori:
MTB Cult (leggete i commenti)
MTB Forum (leggete i commenti
La Repubblica (leggete i commenti)

Concludo informandovi che gli Enti ai quali ho scritto, chiedendo se l'impresa riportata nel 1^ post fosse stata autorizzata, non mi hanno risposto e non penso che lo faranno.
Facile poi parlare di sicurezza in montagna...

PS: attendo i vostri commenti post sondaggio