MY INSTAGRAM

ULTIMI POST PUBBLICATI

martedì 3 maggio 2016

Cactus Chronicles: bdc a caccia di km con brivido finale (3/5, 2016)

Bookmark and Share



Uscita bdc in una giornata forzatamente di ferie, per impegni a cominciare nel primo pomeriggio. 
Quindi partenza con la bdc di prima mattina, per un'uscita che aveva come obiettivo macinare chilometri. Scartata l'idea di ributtarmi nuovamente in Valdadige, per evitare primariamente il vento ma anche un panorama tendenzialmente montotono, ecco che scelgo il lago. 
Lascio Verona sul classico percorso via Diga del Chievo, ciclabile fino a Bussolengo, poi salita Flover e quindi arrivo sul lago, a Lazise. 
Si tratta di andare verso nord e supero Bardolino, Garda e da Torri del Benaco in poi lotto contro il vento.
La cosa positiva è che rispetto alla Valdadige mi posso godere il panorama, in una giornata di sole, seppur col fresco del mattino. 
Il vento contrario mi sarà nemico fino alla galleria di Navene dove decido di fare dietro front. 
La spiaggetta vicino alla galleria è uno spettacolo, faccio sosta barretta e scatto la foto. 
Al rientro si vola col vento a favore ed è un piacere pedalare. 
Sosta a Malcesine per una coca e poi riprendo arrivando a Bardolino, dove devio per Cavaion,  proseguo in direzione Pastrengo, per poi prendere la ciclabile a Piovezzano.
Arrivo alla fine della ciclabile ed entro in città.
Lungadige Attiraglio, Piazzale Stefani, Ponte Pietra e arrivo su Lungadige Re Teodorico, dove avviene il fattaccio.
Una macchina parcheggiata, all'improvviso apre tutta la portiera...
Praticamente ci sono dentro...solo l'istinto ed una insana botta  di culo.... fanno si che io riesca a scartarla quasi completamente.... sfiorando la portiera con il braccio dx.
Non so come ho fatto a non cadere, mi fermo a lato della strada appoggiando la bdc e guardando il braccio, già livido, temendo di averlo fratturato, avendo sentito una bella botta. 
Il guidatore esce dalla macchina gridando "scusa scusa scusa...."
Chiaramente me lo mangio dicendogli di tutto.
Riprendo a pedalare per andare a casa. 
Volevo fare ancora un po di km verso est ma mi è passata la voglia.
Chiudo con 140 km e 661 mt+

Ottime le sensazioni, con un lavoro cardio importante, che testimonia un miglioramento costante, grazie alle uscite sulla bdc.
Oggi ho sempre spinto e non mi sono mai risparmiato.
Per la statistica, bpm medio di 152 e max di 176


Ginocchio che ha lavorato senza problemi, a due mesi da un'operazione che avrei dovuto fare quest'inverno e non a marzo...ma è stato il cambio di ortopedico che ha voluto farla e ha risolto tutto.
Meglio tardi che mai.
Prossima uscita venerdì ora pranzo, con il Poltro, sempre in bdc.
See ya!


venerdì 29 aprile 2016

Cactus Chronicles: bdc in compagnia (29/4, 2016)

Bookmark and Share

Uscita bdc che mi vede pedalare con Luca alias il Poltro, in un primo pomeriggio di sole che comunque non è proprio caldo ma che una volta riscaldati permette di godere appieno della stagione. 
Partenza da Borgo Santa Croce direzione Chievo per incontrarmi con Luca che chiude bottega per la pausa pranzo e che mi dice di essere uno zombie perché raffreddato, quasi a dire che la sua performance ciclistica potrebbe risentirne.
Credeghe...
Luca è una macchina da guerra in bdc e mtb, un'istituzione del pedale veronese, con più di 40 anni sui pedali.
I suoi 55 anni sono un dato falsato.

Andiamo ad agganciare la ciclabile e Luca impone subito un ritmo allegro che fa alzare il mio cardio.
Passo a ciucciare ruota e quindi velocemente i bpm tornano alla normalità.
In un battibaleno arriviamo all'inizio della salita di Rivoli e Luca l'attacca; 
tengo fino a metà poi sento odore di miccia deflagrante e rallento prendendo il ritmo, Luca si fa raggiungere e arriviamo quasi in cima, girando verso la stradina delle pale eoliche, riprendendo fiato.

Ci dirigiamo quindi verso una serie di vallonati che ci vede passare Cavaiaon, Calmasino ed arrivare a Lazise da dove, arrivando, si ammira un bel panorama sul lago.
Dalla periferia ovest di Lazise proseguiamo per mangia e bevi fino a Piovezzano dove agganciamo la ciclabile che ci riporta a Bussolengo e quindi il Chievo dove saluto Luca che si accinge a riaprire bottega (Bike Store) da li a poco.
Io mi dirigo verso l'est della città ma arrivato a Borgo Santa Croce vedo che non manca molto a fare cifra tonda del pedalato nel mese corrente, quindi faccio un anello che mi riporterà poi a casa.

Chiudo con 90 km e 530 mt+ 

Chiudo con 800 km il mese di aprile, quello del ritorno sui pedali dopo l'operazione al ginocchio.
Il ginocchio ha retto bene un'uscita allenante più delle precedenti ed ho notato ancora delle migliorie in termini di cardio ma non bastano 800 km in un mese - tra l'altro con poca ascesa positiva - a compensare 4 mesi di stop sui pedali.
Per la statistica, media di 148 bpm, max 181.

Sono ultracontento di aver ripreso a pedalare appena dopo un mese dall'operazione ma devo continuare a macinare km, per riappropriarmi di una similforma che mi consenta uscite ben più impegnative quest'estate.
See ya!

lunedì 25 aprile 2016

Cactus Chronicles: pedalando con Eolo (25/04, 2016)

Bookmark and Share
Uscita pomeridiana in una giornata che fino alle 1200 mi ha visto impegnato a lavoro, in una giornata festiva.
Dopo i due giorni di pioggia ecco che la giornata si apre con sole e cielo azzurro ma che ha visto la presenza di vento e temperature ben più fresche della settimana scorsa.
Esco quindi nel pomeriggio in estiva, con manicotti e gambali e se in salita devo pagare dazio in termini di temperatura, poi sia in quota che in discesa starò bene.

Vento fastidioso, sopratutto da Magrano in poi, e che spesse volte troverò sempre contrario: misteri di Eolo.
Da questa settimana ho iniziato a fare le prime salite dopo l'operazione, con la luce verde dell'ortopedico.
Tutto in progressione, senza esagerare ma con lunghezza e difficoltà maggiori.
Due le salite di giornata ovvero la Montorio - Caiò e quella di San Briccio (da Mezzane).
Nessun problema al ginocchio operato (dx) , anzi mi sembra meglio del sx.
Giro che mi vedrà partire da Verona e rientrare, via Montorio, Pian di Castagnè, Magrano, Moruri, Postuman, Mezzane, San Briccio, San Martino B.A., Ferrazze, Montorio.

Aneddoto di giornata: sulla prima salita, incrocio due in mtb che spuntano da uno dei tagli su sterrato e li sento alle mie spalle. 
Scatta il fuori soglia e li stacco con fatica, poi in una curva mi accorgo che erano due e-bike. 
Appena la strada poi spiana leggermente, con la mia accelerata non li vedo più.

Chiudo con 51 km e 813 mt+
Cardio che mi ha visto fare troppo veloce il tratto Montorio - Pian, con relativo fuori soglia che ho pagato nel tratto successivo fino a Caiò, dove arrivo in difesa.
Bene invece la seconda salita, dove riesco a spingere bene mantenendo il battito sotto la soglia.
Cardio che restituisce 152 bpm di media e max di 174.
Rispetto a prima dello stop del 2 dicembre, peso due kg in più (72) e in salita si sentono, quindi l'obiettivo è ritornare a 70 kg, perchè avere due bottiglie da un litro nelle tasche non mi piace per nulla e le sento.
Vediamo se riesco ad uscire a metà settimana, altrimenti sarà per il we.
See ya!


venerdì 22 aprile 2016

Cactus Chronicles: finalmente salita (22/4, 2016)

Bookmark and Share

Finalmente salita, una vera, non i cavalcavia o gli strappi fatti dal rientro sui pedali dopo l'operazione al ginocchio.
Ieri visita di controllo dall'ortopedico che definisce eccellente la situazione e che alla domanda circa la possibilità di fare salita dai primi di maggio, risponde anche domani con gradualità e difficoltà crescenti.
Oggi giornata di test in salita quindi.
Dopo pranzo parto da Verona per il classico percorso che porta alla Diga del Chievo e quindi ciclabile fino a Bussolengo, poi salita del Flover e Lazise.
Sono sul lago e proseguo fino a Torri del Benaco superando Bardolino e Garda.

Da Torri prendo un altro Classico ossia la Torri - Albisano.
Prima salita dal 2 dicembre dello scorso anno e prima salita dopo l'operazione al ginocchio del 4 marzo.
Infilo da subito il 34/27, manco dovessi fare la Sdruzzinà, e mi rimane in canna anche il 34/30 ma non ce ne sarà bisogno e poco dopo metterò il 34/24 con il quale arriverò al gpm.
Battiti che si assestano una volta preso il ritmo e arriverò senza problemi di ginocchio ad Albisano, proseguendo a salire verso San Zeno di Montagna arrivando al bivio per Prada-Albarè.
Discesa verso Albarè, Affi e quindi riaggancio la ciclabile che mi porterà a Verona.

Chiudo con 90 km x 669 mt.

Cardio che dimostra che non me la sono presa comoda, mettendo al lavoro il motore.
Per la statistica media di 149 bpm, max 175.

Felice della condizione generale, dopo la lunga sosta è oltre le mie più rosee aspettative. 
Maggio se ne andrà in bdc e a giugno infilerò un pò di mtb, dedicando a quest'ultima la maggiorparte delle uscite da luglio in poi.
A settembre l'ortopedico vuole che faccia uno stress test (salti, corsa, salite lunghe, dure) per vedere come risponde il ginocchio.
Nel frattempo...pedalare.
See ya!

mercoledì 20 aprile 2016

Cactus Chronicles: dopolavoro ciclistico (20/4, 2016)

Bookmark and Share

Prima uscita infrasettimanale post lavoro. 
A dire il vero trattasi di finestra libera perchè tempo di rientrare dal lavoro, cambiarmi e salire in bdc e poi torno per docciarmi al volo e andare a prendere la figlia dal termine allenamenti di atletica in quel dell'USD Pindemonte.
Circuito ad libitum di due giri simili, tra Verona, Ponte Florio, Santa Maria in Stelle e Grezzana.
Primo giro per riscaldarmi e poi un secondo nettamente più veloce.
Nel primo vengo fagocitato da diversi stradisti in libera uscita mentre nel secondo ne svernicio due io.
Il ginocchio dx non restituisce problemi ma mi sento comunque un po stanco dagli esercizi di propriocezione con tavoletta ogni giorno (30') e di elettrostimolazione (forza resistente) dei giorni in cui non pedalo.
Giornata calda che nel tardo pomeriggio permette la divisa estiva ma credo che nel fine settimana ci sarà pioggia, vedremo.

Alla fine se ne vanno 40 km x 238 mt+.

Cardio basso nel primo giro, che sale nel secondo.
Per la statistica media di 141 bpm, max 180.
Comunque i dati dimostrano un miglioramento rispetto alle prime uscite.

Prossima uscita venerdì.
See ya.