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lunedì 4 aprile 2011

GF del Durello 2011: i miei video

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Ecco 2 video da me girati. Il primo è fatto con una videocamera HD (anche se ho compresso il file originale altrimenti ci metteva 24h a caricare su Youtube) ed è relativo al pre gara e alla griglia mentre il secondo è girato con quella ciofeca di videocamerina (che costa poco ma che vale anche poco) che ho sul manubrio e che usano molti bikers che come me non vogliamo spendere soldi nella Go Pro HD. Comunque sempre meglio che un calcio sui denti. Trattasi della parte iniziale di salita sull'asfalto.
Buona visione

E' del 1929 il "vero" vincitore della GF del Durello 2011

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Do' un occhiata alla classifica della GF del Durello sul sito dell'ASD Basalti e trovo conferma di quanto riferitomi da "Lupin III" questa mattina.
L'ultimo classificato (quindi primo...) della gara è DE GOBBI Albino dell'ASD AVIS Sommacampagna.
Ragazzi/e il biker in questione è del 1929 e ha concluso tutta la gara in 3h56!
Grandissimo! Da "grande" voglio essere come lui..... Complimentonissimi!

GF del Durello, il giorno dopo ovvero...bicchiere mezzo pieno

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Alla fine anche la 2^ tappa del Lessinia Tour è andata. Alla fine devo ammettere che nonostante un finale guastato da una foratura a 1500 metri dall'arrirvo posso ritenermi soddisfatto. Dopotutto fino a poco prima del fattaccio ero all'incirca attorno al tempo che mi ero prefissato ossia quei 2h30'/2h35' che sono quanto posso esprimere ora. D'altronde si fa fuoco con la legna che si ha e non posso di certo pretendere che con le 2 uscite settimanali (da ora speriamo di riuscire a buttarci dentro la 3^ a metà settimana, magari tardo pomeriggio) si possa fare molto di più. Una veloce sintesi della mia gara e alcune considerazioni finali. Pronti via (filmati in arrivo sul canale youtube ma vi anticipo alcuni fotogrammi) ed ecco che come al solito c'è la partenza a cannone del gruppone ma non mi faccio ingannare perchè la salita è lunga 20 km e non me la sento di esplodere anzitempo. Sulle rampe asfaltate rimango agile, mi conosco e sò che come mio solito comincerò a sentire le gambe che girano dopo 10/15 km, metto il 32 appena la strada sale e quando comicia lo sterrato mi gioco il 24x11 ma presto mi toccherà andare ancora più agile. Supero il tappo in un passaggio che non capisco come possa bloccare un gruppo di bikers e riprendo a pedalare in agilità fino ad arrivare a circa 5km dal Gpm di Bolca quando comicio a sentire che le gambe girano bene quindi indurisco il rapporto e comincio ad accellerare e nel giro di un paio di km supero una decina di bikers e vedo che nel mirino ne ho altri. Superata Bolca ecco che inizia la fase di saliscendi e nelle discese quando sono solo vedo che riprendo molti bikers ma una serie di numeri della malavita in discesa di alcuni mi consigliano di evitare alcuni sorpassi e di attendere. Vedo un paio di cadute, molte forature e quando posso supero. Mi sento bene, guardo il tempo sul gps, mi faccio 2 conti e mi dico che potrei riuscire a chiudere attorno alle 2h30'. Le discese sono veloci, non tecniche come quelle della 3 Valli ma occorre non farsi prendere dalla velocità perche sdraiarsi è un attimo come vedo fare da alcuni bikers che prudentemente avevo lasciato allontanare a distanza di sicurezza. Nei saliscendi mi sento veramente bene e spingo forte il 32 fino a quando ci troviamo ad essere un gruppetto di 6/7 bikers che non si riesce a sgranare perchè ci riprendiamo tutti a vicenda. Cerco di buttarmi per primo all'inizio delle discese sterrate ma ce n'è sempre uno che mi passa nei posti più allucinanti intesi come rischio per la sua caduta e magari della mia successiva  quindi lo lascio allontanare per poi riprenderlo poco più avanti. Questo tira e molla mi rompe parecchio i marroni ma mi dico che se arrivo per primo all'ultima discesa me lo tolgo di torno. Nel tratto asfaltato precedente l'ultima discesa metto il 42 e mi prendo una 50ina di metri, dò un urlo ad un gruppetto di bikers che avevano sbagliato strada (tirando dritto invece di girare a sx) e mi butto nel vigneto. Il tempo di entrare nel vigneto che sento la bici "saltellare" sul posteriore....nooooooooooo!!! Ho bucato!, non ci posso credere, rallento, esco dal vigneto pensando al da farsi mentre bikers a palla di cannone mi superano. Per un attimo mi dico che potrei continuare poi mi fermo. Guardo il gps che segna 2h33'. Probabilmente avrei chiuso con quel tempo o lì vicino. Tiro fuori il CO2 (anche lì minuti che se ne vanno) e penso che una gonfiata a palla magari mi dura un paio di minuti. Quando vedo che altri bikers mi superano prendo la decisione: metto tutto nella tasca posteriore e giù di corsa nella discesa e poi nell'asfaltata in modalità "Sebastian Coe", mito del mezzofondo anni 80'. La parte sterrata è fatta di corsa facendo attenzione ai bikers a palla di cannone che scendono e la parte in asfalto mi vede correre con ai lati spettatori che mi applaudono perchè hanno capito cosa stò facendo. Supero il traguardo sudato come una bestia con il gps che mi restituisce ufficialmente 2h47' con 10'/15' buttati nella tazza del cesso per una foratura ma va bene così. Se alla 3 Valli ho avuto problemi con il deragliatore anteriore causa passaggio nel fango, al Durello ho forato ma in tutte e due le occasioni sono riuscito a passare il traguardo salvando quindi finora il Lessinia Tour. Gare terminate e nessuna caduta...alla fine bicchiere mezzo pieno.


domenica 3 aprile 2011

GF del Durello 2011 ovvero bucare a 1500 mt dall'arrivo (la maledizione dei blogger veronesi ..?)

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Eccomi qui a raccontarvi la mia Durello 2011 cominciando dalla fine...o quasi. Manca poco all'arrivo, diciamo 4 km, è da dopo Bolca che ho accellerato e ho ripreso dei gruppetti, arrivo al finale con la gamba che gira bene, mancano pochi km, guardo il gps, mancano 2 km all'arrivo, scendo giù a cannone, siamo un gruppetto agguerrito, dall'accento mi sembrano bresciani, entro per primo nella discesa sterrata, mancano 1500 mt all'arrivo, succede tutto in un attimo, il posteriore scoda, ho bucato.....ci sono rimasto letteralmente di ..merda...smoccolo guadagnandomi un posto assicurato nel 7° girone dell'inferno. Mi fermo, guardo il gps, 2h33, guardo la ruota, perdo 30'' a tirare fuori CO2 e rubinetto e mi dico che una bella pompata magari mi dura 1km. Ma quando vedo che già una decina di bikers mi aveva superato decido di andare a piedi  e corro lunga la discesa sterrata e via verso il traguardo. Il tratto difficile è quello sterrato con bikers che mi superano (alla fine ne ho contati almeno un 30ina) ma lo faccio di corsa. Arrivo all'asfalto, via sempre di corsa, vedo il traguardo, corro ancora forte e finalmente lo supero, alcuni mi applaudono. Chiudo in 2h47 una gara che avrei potuto chiudere con almeno 10' in meno. La settimana scorsa è successo ad un altro blogger veronese (Pappataso) alla 3 Valli spingere di corsa la bici a pochi km dall'arrivo e la domanda sorge spontanea: che sia in atto una maledizione? A questo punto i blogger veronesi sono avvisati...
(se non altro io e Pappataso abbiamo già dato!).
All'arrivo vedo Simone (Scandola) e Agostino (Andreis), mangio con loro e poi prima di andare via vedo Vittorio (Affi Bike), Luca l'Ing, Davide F. e Fibi (KM Sport) mentre alla partenza avevo visto Dimitri (MTB Golosine). Alla prossima!

sabato 2 aprile 2011

GF del Durello 2011 ovvero...2^ tappa del Lessinia Tour

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Ed eccomi quindi alla vigilia del 2° appuntamento del Lessinia Tour ovvero la GF del Durello. 
L'anno scorso fu il mio rientro sofferto alle GF dopo una 3 Valli terminata in sofferenza causa una dolorosa caduta, e proseguita il lunedì con una capatina al Pronto Soccorso a causa di un polso che solo per miracolo non mi ruppi ma che, oltre a dover tenere immobilizzato per 2 settimane, continuò a essere dolorante per molto tempo e che in discesa mi tolse parecchia confidenza, sia per mancanza di forza nello stringere le manopole, sia perchè una semplice scivolata sulla sx avrebbe definitivamente compromesso la stagione. Ricordo che l'anno scorso alla Durello piovve tutta la settimana e fino a poche ore dalla partenza. Il percorso era veramente un inferno di fango, altro che i 300 mt di fango della 3 Valli che tanti problemi ha causato a  qualche biker. Decisi di partire dopo alcune settimane di sosta e mi ripromisi che l'obiettivo era mettere un pò di km sulle gambe anche se avrei potuto scegliere un occasione diversa per allenarmi. Appena presa lo sterrato, anzi la lingua di fango, ecco che era difficile già solo stare  sulla bici altro che pedalare. Fu una lezione di mtb lunga 41 km circa durante i quali tirai definitivamente i remi quando cominciai a vedere cadute su cadute a causa di approcci troppo "allegri" alle curve infangate. Questione di scelte. Arrivai alla fine con il polso a pezzi e rischiai di cadere nell'ultima discesa subito dopo aver visto un biker stamparsi in un tratto tecnico reso viscido da pioggia e fango. Appoggiai il polso sx e sentii una fitta ma fortunatamente non mi feci nulla. Quando arrivai all'asfaltata finale vinsi la mia gara e fui felice di poter dire che l'avevo finita tenendo conto che moltissimi bikers avevano rinunciato o si erano ritirati.
La gara di domani si annuncia completamente diversa. Il meteo è stato bello durante la settimana ed è previsto eccellente per domenica con probabilmente il vero primo caldo di stagione che potrebbe giocare un ruolo importante. Ho cambiato la mtb, la posizione in sella, fisicamente stò bene anche se questa settimana non ho avuto tempo di pedalare ma d'altronde và bene così in quanto nella settimana della gara non pedalo quasi mai. Il percorso è di 39 km scarsi e il dislivello e di poco più di 1200 mt. La parte veramente tosta è quella iniziale perchè i primi 20 km sono tutti costantemente in salita. Superato il gpm, la GF prende un altra connotazione con continui saliscendi, bei single track, discese veloci e alcune tecniche e senza particolari salite se non quella al 25% sul cementato che se si è bruciato tutto in precedenza diventa un ostacolo ostico. Male che vada se vedete che non ce la fate nemmeno con il 22 o il 24 allora scendete e spingete a piedi, il tratto è corto. Dopo non restano tratti difficili in salita e dovete solo fare attenzione alla vs velocità in alcuni sterrati con curve e ai soliti kamikaze in mtb che oramai affollano le ns gran fondo. L'imperativo e divertirsi e per me si tratta di mettere altra legna in cascina per la marcia di avvicinamento alla Dolomiti Superbike. Dopo la Durello inizia un periodo di allenamento su distanze maggiori per tutto aprile e maggio con l'intervallo della Divinus. Poi sarà tempo di Legend Marathon. Ma ci sarà tempo per parlarne, ora concentriamoci a finire questa. La traccia ufficiale l'ho fatta io durante un uscita con i Basalti, l'ASD che organizza la gara. Ricordo benissimo quell'uscita. Venerdì avevo fatto una bella uscita tosta in mtb, sabato feci sci di fondo ed in serata mi arrivò la telefonata di Franco, il presidente dei Basalti che mi chiese se andavo con loro a fare il percorso e registrare la traccia. Anticipai che avevo le gambe dure e che l'avrei presa ad andatura da escursione ma alla fine della 1^ parte ero spaccato, con le gambe letteralmente distrutte. Fortunatamente mi ripresi nella 2^ parte. Ci si vede domani in griglia. Bye
Mappe, profilo altimetrico generale e dettagliato e traccia sul sito del Lessinia Tour QUI
Ben 11 i bikers del Team Andreis partecipanti (oltre ad Agostino Andreis che corre per l'Olympia):
ALFRIDI Alfredo
ANTONELLI Davide
CARRADORE Achille
GIGLIO Andrea
MALTAURO Maximiliano
MATTUZZI Antonio
RUDI Matteo
SANTI Vittorio
TEDESCO Andrea
TURCO Massimiliano
VINCO Marco
A domenica per il post gara a caldo.