ULTIMI POST PUBBLICATI

LIVE TRACKING : 8/10, 2017 (DALLE 0830)

LIVE TRACKING : 8/10, 2017 (DALLE 0830)
CLICCA PER ACCEDERE

domenica 18 ottobre 2015

Mud, rain and puncture on mtb (18/10, 2015)

Bookmark and Share

Il copione sembrava quello di domenica scorsa.
Ds al running di 10 km della 42ª "Scarpinada de San Crispin" in quel di Bussolengo, mentre Erede è la "carne di studente" di cui si ciba un liceo scientifico come il "Messedaglia" che impone parecchio studio ed impegno. 
Mi ritrovo con una finestra di un paio di ore nel pomeriggio, da infilare prima che la pioggia si ripresenti. Dopo pranzo con calma, la voglia di uscire in mtb c'è, un'occhiata al cielo e si parte. 
E' sempre bello fare un giretto sulle nostre colline, sopratutto lungo la dorsale di Montorio, particolarmente drenante.
Da Verona, sarà Ponte Florio, Forte Preara, San Fidenzio, Salita Quercia-Maroni.
E' la volta di proseguire verso Terra di Stelle e poi deviare in discesa verso Santa Mattia in Stelle.

Nel tratto in discesa, viscido e pietroso, mi fermo per sgonfiare l'anteriore, acquistando maggiore aderenza.
Da Santa Maria in Stelle sarà Piccolo Stelvio e al gpm ritorno verso i Maroni, per fare questa volta il tratto in discesa.
Ammo e forcella in posizione discesa, abbasso leggermente la sella e mi preparo per una discesa che il bagnato e le roccette rendono sempre interessante.
I primi 100 mt mi fanno godere delle mie sospensioni ma a metà della discesa iniziale, prima che la strada tenda leggermente a salire, sento una sorta di bam e praticamente mi fermo.
Guardo il posteriore e vedo che la gomma è completamente a terra con il lattice che esce abbondantemente.
Porca di quella
ludra
sboldra
e
craniosa
Lo sapevo e l'avevo scritto, che queste gomme da 500 grammi non valgono una mazza.
Fianchi di carta velina e leggerezza utile solo per la velocità.
Ma vaffan....
Guardo meglio, è un taglio laterale di circa 3 cm.


Ci faccio il brodo col Pit Stop.
Via di brugola, metto la camera e devo decidere cosa fare.
Scendere non conviene, troppe rocce e la discesa è ancora lunga.
Spingo la mtb ad inizio discesa e poi salgo in sella dirigendomi verso il Piccolo Stelvio che faccio in discesa a velocità molto controllata per via del taglio sul copertone e poi bitume sotto la pioggia fino a casa, incrociando le dita per non bucare (ma avevo le pezze).

Arrivo a casa, chiudendo con 26 km e 559 mt+.

Cardio che mi ha visto andare bello allegro fino al fattaccio (bpm medio 145 e max 180).

Fino a quando è durato mi sono divertito.
In settimana cambio copertone.
See ya!

Nessun commento:

Posta un commento