ULTIMI POST PUBBLICATI

LIVE TRACKING : 8/10, 2017 (DALLE 0830)

LIVE TRACKING : 8/10, 2017 (DALLE 0830)
CLICCA PER ACCEDERE

giovedì 24 ottobre 2013

Il Saettone ovvero...incontro premonitore.

Bookmark and Share

Visto il forzato stop a causa della lombalgia e l'attività trisettimanale di tassista per mia figlia - impegnata negli allenamenti -, ecco che nel poco tempo libero cerco di fare qualche cosa. L'ultima mia uscita in mtb aveva visto il mio incontro con un lungo e grosso serpente (foto di scrivente) ed ero (quasi) sicuro che non fosse velenoso (la forma della testa, gli occhi) ma volevo sapere di cosa si trattasse ed ecco che ho la risposta dopo ricerche sul web: trattavasi di "Saettone" (Zamenis longissimus).
Interessante la curiosità (leggi a fine post) relativa a questo serpente se penso che in serata la lombalgia avrebbe sferrato un attacco deciso e da una settimana faccio uso di...medicine.
Descrizione: E' un serpente grande, con un corpo molto affusolato, tonico e muscoloso. Mentre si muove lentamente fà apprezzare molto bene il suo affascinante movimento ondulatorio. 
Livree e Colorazioni: La testa e gran parte del collo sono giallastre, mentre man mano che percorriamo il tronco, il colore diventa sempre più scuro fino ad arrivare sul marrone o verde olivastro: è inoltre provvisto di varie screziature bianche su tutto il corpo. 
Distribuzione Italiana: E' diffuso in tutta Italia, isole incluse, ma in Sardegna è molto raro e localizzato. 
Lunghezza: Arriva a misurare generalmente 150 cm. Può raggiungere eccezionalmente i 200 cm. 
Cibo: Si nutre con preferenza di roditori e uccelli, ma anche di lucertole. 
Habitat: Prediligge gli ambienti umidi boschivi con fitta vegetazione. Dal livello del mare fino a 2000 metri di quota. 
Veleno: E' sprovvisto di ghiandole velenifere; quindi è completamente innocuo. 
Carattere: Molto tranquillo, se disturbato si limita ad allontanarsi lentamente, se ulteriolmente provocato potrebbe tentare di mordere
Curiosità: E' anche conosciuto con il nome di "Colubro di Esculapio", perchè si ritiene che sia il serpente raffigurato nella verga magica di Esculapio, ed è tutt'oggi il simbolo della medicina.

Nessun commento:

Posta un commento