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mercoledì 7 settembre 2016

Cactus Chronicles: si torna a pedalare dopo la paura (7/9, 2016)

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Uscita mtb dal valore aggiunto, visto quanto successo due settimane fa. 
Infatti a qualche giorno di distanza dall'ultima uscita (20/8) mi ritrovo col ginocchio leggermente gonfio la mattina ma la sera lo è nettamente di più.
Paura e poi preoccupazione: a 5 mesi dall'operazione un colpo duro per il morale.
Chiamo l'ortopedico che mi ha operato il quale mi visita il giorno dopo. 
La visita impone un'artrocentesi per togliere circa 50 cc di liquido sinoviale e due settimane di antinfiammatori. 
L'ortopedico mi dice che dal punto di vista meccanico il ginocchio è a posto e mi diagnostica una sinovite, infiammazione della membrana che riveste le articolazioni. 
Se dovesse accadermi nuovamente mi manderà dal reumatologo perchè potrebbe anche trattarsi di un reumatismo monoarticolare ma non è detto. 
Due settimane di riposo ed oggi risalgo in bici.
Un giorno di permesso a metà settimana per seguire i lavori di ristrutturazione con un impegno nel pomeriggio e quindi ho la mattina da dedicare alle due ruote.
Sarebbe dovuto essere bdc ma avevo voglia di mtb e in testa disegno un percorso lungo ma non impegnativo, è il mio rientro e quindi meglio non esagerare col dislivello.
Da Borgo Santa Croce in 15' sono a Castelvecchio, dove vado a prendere il single track lungo l'Adige in direzione nord.

Un po l'umidità, un po la pioggia leggera di ieri sera ed in un attimo mi ritrovo con le gambe bagnate ed infangate.
La vegetazione è cresciuta parecchio dall'ultima volta e rimedio qualche colpo di rovo sulle braccia.
Di tanto in tanto becco tratti sabbiosi che impongono più fatica

e non mancano i tratti stile Vietnam, con tanto di canne selvatiche


e passerelle improvvisate...poco sicure

Anche se i tratti sono in piano si è sempre in spinta ma mi ritrovo con un cardio basso, segno che lo stop non ha nuociuto ad una condizione che stavo ritrovando.
A Ponton spunto sull'asfalto e per circa 6 km sarà bitume fino a Ceraino, dove vado a prendere la salita sterrata che alterna un panorama sul lago di Garda a tratti coperti

e che mi porterà alle due Fortezze costruite dagli Austriaci nella 1^ GM ovvero 
Forte Ceraino

e a seguire Forte Monte

La salita di giornata termina a Forte Monte e quindi per sterrati mi dirigo verso Sant'Ambrogio.
Una prima parte in discesa tecnicamente impegnativa, con fondo molto rovinato e che la foto non rende, 

poi la memoria mi gioca un brutto scherzo.
Ad un bivio vado a dx ma poi dopo una lunga discesa mi ritrovo all'ingresso di una cava.
Sono costretto a fare un giro largo per riprendere lo sterrato
Proseguo fino a San Ambrogio e quindi Bussolengo, dove supero il ponte e poi vado a prender la ciclabile del Biffis.
Arrivato a Verona, al Chievo saluto Luca in bottega e poi mi dirigo a casa.

Chiudo con 80 km (scarsi) e 570 mt di ascesa accumulata.

Ginocchio in ottime condizioni ma a questo punto aspetto domani mattina per fare la sentenza post-uscita. 
Buone le sensazioni generali e il cardio restituisce 142 bpm di media e 184 max.


See ya!

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