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sabato 5 settembre 2015

Trail bike versus Xc/Marathon bike

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Non svelo ancora la marca e le caratteristiche della mia nuova mtb ma posso anticipare che sarà una Trail bike ossia una mtb full con destinazione d'uso Trail, ovvero quel segmento di mtb che si inserisce tra una full Marathon e l'All Mountain.
Come spiegato bene in un articolo pubblicato tempo fa su Mtb Forum, di seguito spiegate le differenze tra un mtb Xc/Marathon e una Trail bike.
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Sostanzialmente diverse, le trail bike e le bici da XC-Marathon, sebbene vicine come destinazione d’uso, differiscono molto in quanto a caratteristiche costruttive.

Geometrie.
La principale differenza tra una Trail bike ed una XC-marathon sono le geometrie. La bici da XC-Marathon è ottimizzata prevalentemente per la salita ed avrà quindi angoli più chiusi. Se sull’angolo sella in genere non ci sono enormi differenze (l’angolo di una Xc è sui 73-74°, quello di una trail praticamente identico), la vera differenza è invece sull’angolo sterzo. La differenza è sostanziale: se una Xc-Marathon ha in genere un angolo sui 70-71°, una bici da Trail può avere anche 68-67° e questo determina una grossa differenza nella guida. L’orizzontale virtuale è in genere più lungo a parità di taglia, questo per conferire una posizione più distesa. Il passo però non subisce sostanziali variazioni: l’angolo di sterzo più chiuso compensa l’allungamento dell’OV.
Posizione in sella.
Per i motivi visti qui sopra, la posizione in sella è piuttosto diversa tra le due bici. Su di una trail bike il rider si trova in una posizione più seduta, più rilassata se così vogliamo chiamarla. Su una bici XC-Marathon la posizione è invece più distesa: il manubrio è più basso e più lontano dalla sella, quindi il rider si trova più basso ed “allungato”. La posizione distesa è migliore dal punto di vista della pedalata: non solo assicura un’assetto biomeccanicamente più efficiente, ma riduce la tendenza della bici ad impennarsi sul ripido. Di contro però la posizione più seduta tipica delle trail bike è meno stancante e, specialmente sulle lunghe distanze, affatica meno la schiena, soprattutto se si porta uno zaino.
In discesa ovviamente un assetto “race” (ovvero disteso) è estremamente svantaggioso: il fatto di avere tutto il peso sbilanciato in avanti aumenta la tendenza della bici ad impuntarsi ed obbliga il rider ad arretrare drasticamente, rendendo difficile l’assorbimento degli ostacoli da parte delle braccia che si trovano quasi completamente distese per compensare l’arretramento del bacino. 
Differenze nella guida.
In salita la differenza tra una Xc pura ed una Trail bike è sostanziale. Guardando l’aspetto performance è subito evidente che l’efficienza in pedalata della bici da Xc è nettamente superiore a quella di una bici Trail: a parità di allenamento la prima permette di salire più forte della seconda. La principale differenza si nota prevalentemente a ritmi di pedalata molto elevati, quando si spinge al limite del proprio fisico. Anche se full, la miglior efficienza di un telaio XC Marathon (efficienza spesso determinata anche da una sospensione ottimizzata per la pedalata) permette un miglior trasferimento di forza dai pedali alla ruota, specialmente sui fuori sella. Eh si, è proprio qui la principale differenza: i fuori sella.  Una bici da XC appena ci si alza sui pedali schizza via, prendendo velocità. E’ più leggera, più rigida, quindi scatta con più facilità. Quando però si vanno a prendere in considerazione le lunghe distanze, il gioco si ribalta. La bici da Xc è più faticosa: specialmente sulle front, ogni sollecitazione si scarica sulla schiena e sulle braccia del rider, creando alla lunga indolenzimento ed affaticamento. Anche la posizione molto distesa non si rivela comoda sulle lunghe distanze: le braccia si stancano, dovendo supportare tutto il peso del busto. In quest’ambito la posizione più seduta di una trail bike è sicuramente più confortevole e determina un vantaggio non solo in termini di comfort, ma anche in termini di prestazioni: ci si affatica meno e si possono percorrere più chilometri. Insomma, per farla breve, se la bici da Xc è più adatta alla prestazione pura, a brevi salite collinari da fare a tutta, magari interrotte da qualche saliscendi, la trail bike diventa vantaggiosa sulle lunghe distanze, sulle salite montane che non finiscono mai, grazie al maggior comfort che è in grado di fornire. 
Salita tecnica 
A causa dell’assenza della sospensione posteriore la bici da Xc è sicuramente penalizzata sul tecnico. La ruota tende a saltare sugli ostacoli, perdendo trazione. La più avvantaggiata è la bici da Marathon che combina un’assetto piuttosto disteso (e quindi poca tendenza ad impennarsi sul ripido) ad una sospensione posteriore che assicura sempre la giusta trazione ed il buon assorbimento degli ostacoli. La trail bike in questo caso rimane leggermente penalizzata dalla posizione più seduta, ma comunque assicura anch’essa un’ottimo comportamento in questo tipo di salite.
Discesa.
Anche in discesa tra le due tipologie di bici ci sono molte differenze. Come detto una bici da XC è ottimizzata per la salita, la discesa è un aspetto del tutto secondario per la disciplina visto che le gare si vincono in salita, in discesa l’importante è arrivare interi in fondo, quello che si può recuperare è molto poco. Visto che è praticamente impossibile ottenere prestazioni in salita senza sacrificare quelle in discesa, la performance di questo tipo di bici in discesa è per forza di cose limitata. Se sullo scorrevole non ci sono grosse differenze, anzi l’angolo di sterzo più chiuso e la maggior efficienza di pedalata possono aiutare su sentieri ricchi di rilanci o in saliscendi, quando la discesa si fa più impegnativa le bici da XC-marathon vanno in crisi. Quello che fa la differenza è proprio l’assetto in sella: anche abbassando la sella, la posizione distesa, molto caricata in avanti rende molto difficile guidare bene ed in maniera attiva la bici, spostare i pesi, assorbire gli ostacoli con braccia e gambe. Specialmente sul ripido e sugli ostacoli si ha la sensazione (e non è solo una sensazione) che la bici possa impuntarsi da un momento all’altro. Insomma, se la discesa è impegnativa non c’è paragone tra una trail bike ed una XC Marathon. Se la trail bike è in grado di affrontare quasi tutti i passaggi con relativa sicurezza, una bici XC-marathon va in crisi non appena le difficoltà aumentano, anche alle basse velocità.  Sarà quindi il rider a doverci mettere del suo per compensare le carenze discesistiche della bici.

4 commenti:

  1. Io so marca, modello e taglia della tua nuova bike...... :-)))))

    Mauro - MTB Le Aquile

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  2. No.....molto meglio (per te)......
    Ti spieghero' in privato.....

    Mauro

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  3. Allora, quando ce la mostri la MTB "ufficiale"? (cosi forse faccio a tempo a confrontarmi con te prima di prendere la mia)

    RispondiElimina