SEZIONI DEL BLOG

giovedì 24 giugno 2010

Uscita mtb del 23/6 ovvero...frontale con rovi

Bookmark and Share
Uscita in mtb di 1h30' circa ieri nel tardo pomeriggio dopo una giornata di lavoro. 30km di saliscendi nelle ns zone tra rampe e discese veloci e discese tecniche che non hanno mancato di farmi divertire  ma che mi hanno lasciato un "simpatico" ricordino ovvero un bel "graffio" sul viso all'altezza dello zigomo sx. Ricapitoliamo. Partenza da Verona in direzione Montorio e successivamente verso la salita della Marathon della Legend 2010. Salita dura e bastarda che mi mette in crisi in quanto la faccio con le gambe "fredde" e che mi costringe sempre a domandarmi "ma proprio qui dovevo passare?". Ma proprio perchè all'inizio la digerisco poco,  la faccio sempre, per costringermi a spingere sui pedali con più cattiveria. Una volta preso lo sterrato mi rendo conto che il maltempo del fine settimana "ha smosso" il terreno e che i sassi sono rotolati lungo i sentieri "ridisegnando" le traiettorie ideali. Arrivo in cima all'ideale gpm sudatissimo, a testimonianza che i 30° che segnava uno dei termometri posti in via Montorio non mentivano oltre al fatto che, non pedalando da una settimana, sento il "motore" poco performante. Comunque arrivato in cima, giro a dx in direzione le Ferrazze e riprendo poco dopo il percorso della Legend del 2009. Dopo un breve falsopiano ecco la discesa iniziale, veloce e pulita ma che successivamente diventa sempre più tecnica e che impone una guida attenta a maggior ragione ieri poichè i tratti erano stati ridisegnati dalle forti piogge e quindi era numerosa la presenza di foglie, rami spezzati e sassi, anche di discreta grandezza, posti là dove in genere non li trovi. Subito un sasso mi dà il "buongiorno" colpendomi l'osso interno del piede ovvero l'astragalo.E giù il 1^ porco. Successivamente in un tratto abbastanza veloce ma tecnico mi rendo conto troppo tardi di un ramo di rovo troppo basso. Cerco di evitarlo mantenendo la traiettoria in velocità e abbassandomi con il busto e la testa il più possibile ma tutto ciò è vano: sento una "scudisciata" sul viso all'altezza dello zigomo sx e il ramo che si appoggia sugli occhiali e sul caschetto che entrambi mi evitano "ricordini" più pesanti. Sento subito "caldo" sullo zigomo e mi rendo conto di essermi almeno graffiato. Giù il 2^ porco. Mi fermo appena posso, mi tolgo il guanto, mi tocco lo zigomo con le dita e vedo che c'è sangue. Pazienza, vedrò a casa con calma, intanto finiamo il giro, mi dico. 
Arrivo alle Ferrazze passando dalla discesa tecnica con sassi e gradoni - molto simile all' ultima discesa dietro il castello della Soave Bike - resa ancora più difficile dalle recenti piogge che hanno smosso un pò tutto e arrivo sulla'asfaltata che prendo per dirigermi verso Montorio. All'inizio dell'asfaltata vengo superato da una bdc recante i colori di una squadra di Grezzana e con un accellerata mi aggancio alla sua ruota. A 30 km/h lo seguo fino a all'altezza del laghetto di Montorio, lo mollo, attraverso la SS e mi dirigo verso lo sterrato che porta a Forte Preara. Continuo in direzione della salita di San Fidenzio ma invece di iniziarla prendo il tratto sterrato che inizia alla sx, in discesa, che non facevo da un sacco di tempo e che mi porta a spuntare a Novaglie. Da lì prendo l'asfaltata in direzione San Felice Extra e successivamente Verona. Fine del giro. Le gambe le sento che girano bene, come mio solito, dopo 20 km anche se oggi le sentivo leggermente ingolfate. Ora prossima uscita (da confermare) sabato, con Dimitri & Co dell'MTB Golosine, per fare la Translessinia  ma di questa uscita scriverò venerdì. Alla prossima.

Nessun commento:

Posta un commento