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lunedì 31 dicembre 2012

Il mio bilancio "ciclopassione" 2012

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E siamo così arrivati alla fine del 2012. Ognuno ha da fare i suoi bilanci, di diverso tipo e natura. 
Sopra, i miei numeri (dislivello espresso in mt e tempo in ore) con la stradale e mtb che pareggiano praticamente il numero di km fatti ma con un dislivello del 30% maggiore da parte della mtb. La grande soddisfazione è l'aver superato i 100.000 metri di dislivello, un numero che mi fa paura ma impressionante è il numero della calorie totali bruciate in un anno: 250.000 circa. Un numero abnorme che spiega perchè se fai ciclismo in maniera continua non puoi ingrassare! Mi tengo stretti i miei 70/71 kg anche se in estate sono arrivato a 69 (x 1.78). Diciamo che, vista l'età, va bene così.
Per quanto riguarda il mio ciclismo a tutto tondo si conclude molto probabilmente il mio migliore anno di sempre. Incredibile ma coincide con l'alba del mio mezzo secolo di vita (detto così fa paura) che mi attende il 6 marzo 2013, pochi giorni dopo l'XC di Tregnago. 
Dal punto di vista del pedalato puro tutto è andato bene, direi oltre le mie piu' rosee previsioni.
In termini diciamo agonistici, ho avuto le mie personali soddisfazioni. 
L'anno era iniziato bene con un (per me!) eccellente 2h36' alla gara di casa - la GF 3 Valli - che abbatteva di ben 25' il tempo del 2011. Frutto questo anche del lavoro fatto con il Poltro con la preparazione invernale a base di Cycling Indoor (da gennaio a marzo). Poi la stagione è proseguita e i miei allenamenti si sono adeguati agli obiettivi 2012 che consistevano nelle marathon e con 2 grandi sfide ovvero la Legend Extreme e la Sellaronda Hero. Per arrivare ai due grandi appuntamenti ho fatto del Lessinia Tour una sorta di allenamento e di test, sia di materiale che di approccio mentale alla lunga distanza. Metodologia di lavoro necessaria al fine di sopperire ad un allenamento ridotto al minimo in ragione degli impegni di lavoro, di famiglia e organizzativi. Una Divinus Marathon superata senza troppi sforzi, un Durello Marathon portato a casa coi denti con l'influenza addosso ed una Soave fatta per concludere il Lessinia Tour e affrontata con la testa alla Sellaronda Hero, quindi attento a non buttare alle ortiche 6 mesi di lavoro. Nel mezzo, la grande sfida e test della Legend Extreme, un Moloch che dovevo domare per garantirmi la dose di fiducia necessaria per affrontare la sfida finale in quell di Selva di Val Gardena. Legend che conoscevo a menadito in quanto avevo contribuito ad organizzarla ma che presentava tratti da pelo, anzi "da cotenna di cinghiale" che hanno spaventato 3/4 dei partecipanti, visto che solo 1/4 degli iscritti aveva deciso di misurarsi con l'Extreme e che ha mietuto le sue vittime. Sempre fiducioso sul fatto di poterla finire, fisicamente mi ha demolito regalandomi una cotta sulla salita asfaltata prima delle Selle ma che sono riuscito a domare quel tanto che bastava per riuscire a portare a casa il risultato utile, ossia terminarla. 
Grande soddisfazione all'arrivo con Simone (S) e Andrea (B) che mi aspettavano all'arrivo e che mi hanno immortalato con le mani al cielo. La Legend Extreme ha dato un bel booster psicologico alla mia partecipazione alla Sellaronda Hero che mi vedeva partecipare, sia per una sfida personale sia per dare un'occhiata all'organizzazione della gara, cosa ques'ultima che avevo fatto anche nel 2011, alla Dolomiti Superbike. Il giorno della SRH il meteo era contro qualsiasi voglia di affrontare una sfida del genere ma la convinzione psicologica e la preparazione fatta sino a quel punto mi avevano dato quella confidenza necessaria per poterla finire, sempre se l'avessi affrontata rispettando quanto pianificato in termini di ritmo ed alimentazione. Vento, pioggia e freddo hanno contribuito a rendere una gara durissima in una gara quasi suicida ma anche grazie ai consigli del Poltro sulle coperture ho portato a casa questo grande risultato personale. Delusione per i commenti di alcuni bikers veronesi , circa il fatto che piuttosto che terminare una gara in oltre 10 ore non conviene proprio partire. 
Col passare degli anni ho imparato a pesare le persone e quindi, parafrasando un detto veronese, posso dire che il cervello di alcuni bikers al chilo non ci arriva. Comunque anche questo serve per prendere le misure alle persone e quest'anno di misure ne ho prese un bel tot. Riprendiamo il discorso. Tutto questo non sarebbe potuto accadere se non avessi fatto uso della stradale. La bdc mi ha permesso di pedalare per tanti km in poche ore e questo mi ha dato il fondo necessario per poter affrontare le marathon mtb con buona condizione. La stradale è solo il mezzo che mi permette di mettere km sulle gambe in poco tempo e anche se non sono uno stradista puro devo ammettere che mi ha regalato bei momenti. Oltre all'allenamento (es. col Buce, sulla salita di Castagnè: quante decine di volte l'abbiamo fatta insieme?!)  mi ha visto fare il giro del lago di Garda - che ha coinciso con il massimo numero di km in una singola uscita (157) - e un lungo di 120 km nelle Langhe di Cuneo, che era da anni che volevo fare. Ma tornando al vero amore, la mtb, è nelle lunghe escursioni di gruppo - in Lessinia e non - che ho avuto le sensazioni piu' intense. Uscite toste, superiori ai 100 km e con dislivelli notevoli ma affrontate sempre con il giusto spirito. La piu' lunga e' stata "la Disumanza" (123 x 3000) e la piu' spettacolare probabilmente l'ultima, ossia la "Gramolon" fatta in una giornata di sole meraviglioso che ha baciato una giornata novembrina baciata dai colori meravigliosi dell'autunno. Ma altrettanto belle sono state le altre escursioni in compagnia quali "la Baldanza", "la Disumanza IV" e "la Transumanza" dove ho particolarmente apprezzato la compagnia e l'amicizia, tra gli altri, del gruppo "Divinus Bike" con i quali ho sempre piacere di pedalare. Dal punto di vista organizzativo il 2012 si conclude con grandi soddisfazioni. Elemento integrante del C.O. della 3 Valli, della Lessinia Legend e dell'XC Tregnago ho dato il mio contributo in diverse maniere, sia pratiche che tecniche. Ho avuto la soddisfazione di essere contattato dal C.O. della Valleogra Marathon, valida per il campionato italiano marathon e ho collaborato con loro per alcuni aspetti tecnici. Da marzo sono nel settore outdoor dell'Illasi Valleys e sempre nel 2012 la Divinus Bike ha confermato la mia consulenza tecnica su alcuni aspetti e anche questo è elemento di soddisfazione personale. Il 2012 si conclude con l'inizio oramai avviato dell'organizzazione delle gare 2013 che abbiamo iniziato a fare in maniera decisa già ai primi di settembre. Con Simone (S) abbiamo personalmente preso in mano i siti web di 3 Valli e Legend e abbiamo provveduto a rifarli di sana pianta e mentre quello 3 Valli è già on line per quello Legend occorre attendere ancora alcune settimane. Dal punto di vista personale alcune conoscenze sono divenute vere e proprie amicizie e nel contempo ho messo a fuoco le personalità di altri. Personalmente ho notato atteggiamenti che a mio parere sono al limite del patologico. Se per per me è ciclopassione per altri è ciclomania ma ognuno è artefice del proprio destino. Il 2013 mi vedrà assente in gara ma sarò dietro le quinte delle gare del Team che ringrazio pubblicamente nelle persone di Agostino e Simone, perchè mi hanno rinnovato la fiducia e hanno voluto che rimanessi nel team nonostante avessi comunicato che, visto la mia assenza dalle gare, avrei potuto continuare a collaborare come esterno. Il 2013 mi vedrà impegnato nel raggiungimento di 2 importati obiettivi ossia l'organizzazione di (5) raid con bivacco notturno dalla Lessinia al Baldo (e di cui sto già raccogliendo le prime adesioni per il 25/26 maggio) e la frequenza del corso che mi porterà a diventare (spero) Guida di Mountain Bike. E' di pochi giorni l'avvio dal 2013 della mia collaborazione con la rivista Vero Sport, in una nuova rubrica "ciclofilosofica" condivisa con il Poltro. Chiudo il 2012 quindi guardando al 2013 e con la speranza che possa essere pieno di soddisfazioni come lo è stato l'anno che si conclude tra poche ore.
Un grazie enorme alla mia famiglia che mi supporta (e sopporta) sempre.
Buon anno a tutti i lettori del mio blog e alle loro famiglie. 
Buona vita!
Buona mtb!

2 commenti:

  1. Buon 2013 e davvero tanti complimenti per i numeroni conquistati quest'anno.

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    Risposte
    1. Grazie degli auguri che ricambio e me approfitto per complimentarmi per lo stile della tua penna che apprezzo particolarmente. Ad Maiora!

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